In Puglia la focaccia si fa con le patate dentro l'impasto, e questo cambia tutto: la mollica diventa morbida, umida, alta, e resta così anche il giorno dopo. Sopra si mettono fettine sottili di patata e rosmarino, con un olio generoso che frigge leggermente il fondo nella teglia e lo rende croccante e dorato. È una focaccia da forno di casa, che non richiede impastatrice né farine speciali.

Il passaggio che spaventa di più è la consistenza dell'impasto, molto idratato e appiccicoso. Non va corretto con altra farina: si lavora con le pieghe nella ciotola, lasciando che sia il tempo a dargli forza. Le foto mostrano la sequenza, dalla patata schiacciata al fondo della focaccia appena sfornata.

Ingredienti per una teglia da 30 x 40 centimetri

  • 500 g di farina di tipo 0
  • 150 g di patate a pasta gialla, già lessate
  • 330 ml di acqua tiepida
  • 8 g di lievito di birra fresco, oppure 3 g di lievito secco
  • 12 g di sale fino
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 60 ml di olio extravergine d'oliva, di cui 40 per la teglia
  • 2 patate medie crude per la superficie
  • 2 rametti di rosmarino
  • sale grosso per la superficie

Per l'impasto vanno bene le patate a pasta gialla, più asciutte e compatte di quelle a pasta bianca, che tendono a diventare acquose. La farina di tipo 0 è quella più usata nelle case pugliesi; chi preferisce un sapore più rustico può sostituirne 150 grammi con semola rimacinata di grano duro, ottenendo una mollica leggermente più gialla e una crosta più croccante. L'olio deve essere extravergine e abbondante: in questa focaccia non è un condimento, ma parte della cottura.

Il procedimento

Lessa le patate con la buccia partendo da acqua fredda, per circa 30 minuti, finché una forchetta le attraversa senza fatica. Sbucciale ancora tiepide e schiacciale in una ciotola capiente, quella in cui preparerai l'impasto. La patata deve essere ridotta in una purea liscia, senza pezzi: i grumi rimarrebbero nella focaccia come piccoli nodi compatti.

Uno schiacciapatate riduce in purea una patata lessata dentro una grande ciotola
La patata va schiacciata ancora tiepida, quando è più facile da lavorare.

Sciogli il lievito e lo zucchero in 300 ml di acqua tiepida e versali sulla patata insieme alla farina. Mescola con un cucchiaio fino a ottenere un composto grezzo, poi aggiungi il sale con l'acqua rimasta e 20 ml di olio. Lascia riposare 15 minuti. A questo punto bagna le mani, afferra un lembo di impasto, sollevalo e ripiegalo verso il centro; ruota la ciotola e ripeti tutto intorno, per sei o sette volte. Copri e ripeti la serie di pieghe altre due volte a distanza di mezz'ora.

Due mani sollevano un lembo di impasto morbido e lo ripiegano dentro la ciotola
Le pieghe danno forza all'impasto senza aggiungere farina.

Dopo l'ultima serie di pieghe lascia lievitare l'impasto coperto, in un luogo tiepido, per circa due ore, finché ha raddoppiato il volume e mostra bolle in superficie. Versa 40 ml di olio nella teglia e distribuiscilo bene, poi rovescia l'impasto al centro. Allargalo con i polpastrelli unti, premendo dall'interno verso i bordi. Se si ritira, lascialo riposare dieci minuti e riprendi: la maglia glutinica si rilassa e la pasta arriva agli angoli senza strapparsi.

Polpastrelli che allargano l'impasto lievitato dentro una teglia rettangolare unta d'olio
L'impasto si stende con le dita, mai con il mattarello.

Sbuccia le patate crude e tagliale a fettine sottili come una moneta, meglio con una mandolina. Sciacquale in acqua fredda per togliere l'amido in eccesso e asciugale bene con un canovaccio. Distribuiscile sulla focaccia, leggermente sovrapposte, insieme agli aghi di rosmarino; completa con un pizzico di sale grosso e un filo d'olio. Lascia lievitare ancora 40 minuti mentre il forno si scalda a 230 gradi.

Una mano distribuisce fettine sottili di patata e aghi di rosmarino sulla focaccia cruda
Fettine sottili cuociono nello stesso tempo dell'impasto.

Cuoci la focaccia nella parte bassa del forno per 25-30 minuti. È pronta quando le patate in superficie hanno i bordi dorati e il fondo, sollevato con una paletta, appare uniformemente bruno e croccante. Il fondo è il punto da controllare: se è ancora pallido, sposta la teglia sul ripiano più basso per gli ultimi cinque minuti.

Una paletta solleva il bordo di una focaccia cotta mostrando il fondo dorato e croccante
Il fondo deve essere dorato e croccante in modo uniforme.

Lasciala intiepidire nella teglia per qualche minuto, poi trasferiscila su una gratella: in questo modo il vapore non ristagna sotto e il fondo resta croccante.

Errori da evitare e conservazione

L'errore più frequente è aggiungere farina perché l'impasto si attacca alle mani: la focaccia diventa più bassa e più asciutta. Basta lavorare con le mani bagnate o unte. Il secondo è usare una teglia troppo grande per la dose, che dà una focaccia sottile, più simile a una pizza. Anche le patate della superficie, se tagliate spesse, restano crude mentre l'impasto è già cotto.

La focaccia si conserva per un giorno a temperatura ambiente, coperta da un canovaccio, e per due giorni in un contenitore chiuso. Prima di servirla conviene ripassarla in forno caldo per cinque minuti: la mollica torna morbida e il fondo croccante. Si può anche congelare a quadrotti, da scaldare direttamente in forno.

La stessa base si presta a molte coperture. La più diffusa in Puglia, accanto a quella con le patate, è la focaccia con pomodorini schiacciati e olive, magari con un pizzico di origano al posto del rosmarino. D'autunno sono ottime anche le cipolle rosse tagliate sottili e lasciate a bagno in acqua per mezz'ora, oppure qualche fettina di zucca. Si può anche preparare l'impasto la sera, farlo lievitare in frigorifero per tutta la notte e stenderlo la mattina dopo averlo lasciato a temperatura ambiente per un'ora: la lievitazione lunga rende la focaccia più profumata e la mollica più leggera.

Infine, la teglia. Quelle di ferro blu o di alluminio pesante, scure e non troppo alte, sono le migliori per ottenere il fondo croccante: conducono bene il calore e lo distribuiscono in modo uniforme. Le teglie antiaderenti sottili funzionano, ma il fondo resta più chiaro; in quel caso conviene prolungare di qualche minuto la cottura nella parte bassa del forno. Se la focaccia è destinata a una cena con amici, si può preparare nel pomeriggio e ripassarla in forno all'ultimo momento.