Quando in dispensa ci sono un pezzo di zucca e un barattolo di fagioli, la cena è già quasi pronta. Queste polpette uniscono la dolcezza della zucca alla consistenza cremosa dei cannellini e finiscono la cottura in una salsa di pomodoro semplice, che le insaporisce e le mantiene morbide. Sono un piatto completo, senza carne e senza uova, che piace anche ai bambini e si prepara in meno di un'ora, buona parte della quale è cottura in forno della zucca, mentre si fa altro.

Il punto delicato di tutte le polpette vegetali è l'umidità. Zucca e fagioli contengono molta acqua e, se il composto resta troppo bagnato, le polpette si sfaldano in padella e si disfano nella salsa. Per questo la zucca va cotta al forno e non lessata, i fagioli vanno scolati con cura e il pangrattato si aggiunge poco alla volta, fino a ottenere un impasto che si modella senza appiccicarsi alle mani.

Ingredienti per circa 16 polpette

  • 400 g di zucca già pulita, delica o mantovana
  • 240 g di fagioli cannellini cotti e sgocciolati, circa un barattolo
  • 70-90 g di pangrattato
  • 30 g di formaggio grattugiato, facoltativo
  • 1 ciuffo di prezzemolo
  • 1 spicchio d'aglio piccolo
  • noce moscata, sale e pepe
  • olio extravergine d'oliva

Per la salsa servono 500 g di passata di pomodoro, mezza cipolla, 2 cucchiai di olio extravergine d'oliva, qualche foglia di basilico e un pizzico di sale.

Il procedimento

Taglia la zucca a cubetti di due o tre centimetri, sistemala su una teglia rivestita di carta da forno con un filo d'olio e un pizzico di sale e cuocila a 200 gradi per 25-30 minuti, finché è tenera e leggermente asciutta in superficie. La cottura in forno concentra il sapore e fa evaporare parte dell'acqua, che è esattamente ciò che serve. Lasciala intiepidire qualche minuto, poi trasferiscila in una ciotola e schiacciala con una forchetta: non serve una purea liscia, va bene anche qualche pezzetto più grosso che darà carattere alle polpette.

Una mano schiaccia con una forchetta pezzi di zucca cotta arancione in una ciotola bianca, accanto a una ciotolina di fagioli bianchi e spicchi di zucca cruda su un tagliere
La zucca cotta al forno si schiaccia con una forchetta finché diventa una purea densa

Intanto sciacqua i cannellini sotto l'acqua corrente, lasciali scolare bene in un colino e tamponali con un canovaccio pulito o con carta da cucina. Mettili su un piatto e schiacciali grossolanamente con la forchetta. È meglio non frullarli: lasciando qualche fagiolo quasi intero, le polpette hanno una consistenza più piacevole e restano più compatte durante la cottura.

Fagioli cannellini cotti schiacciati con una forchetta su un piatto bianco, alcuni ancora interi
I cannellini, ben scolati, vanno schiacciati in modo grossolano, senza ridurli in crema

Unisci la zucca e i fagioli nella stessa ciotola, aggiungi il prezzemolo tritato, l'aglio grattugiato finemente, il formaggio se lo usi, una grattata di noce moscata, sale e pepe. Mescola con una spatola e comincia ad aggiungere il pangrattato, un cucchiaio alla volta. La quantità dipende da quanto è umida la zucca: il composto è pronto quando si stacca dalle pareti della ciotola e, prendendone un po' tra le dita, resta compatto. Se lo senti ancora molle, aggiungi altro pangrattato; se invece si sbriciola, unisci un cucchiaio d'acqua o di olio.

Una spatola verde mescola in una ciotola bianca un composto arancione di zucca, fagioli schiacciati e pangrattato, con una ciotolina di pangrattato accanto
Il pangrattato si aggiunge poco alla volta fino a ottenere un composto compatto

Lascia riposare l'impasto in frigorifero per un quarto d'ora: il pangrattato assorbe l'umidità e il composto diventa più facile da lavorare. Nel frattempo prepara la salsa. In una padella ampia scalda l'olio, aggiungi la cipolla tritata finemente e falla appassire a fuoco dolce per cinque minuti, senza farla scurire. Versa la passata, sala leggermente, aggiungi un paio di foglie di basilico e lascia cuocere a fuoco basso per una decina di minuti, mescolando di tanto in tanto.

Con le mani leggermente inumidite preleva una porzione di composto grande quanto una noce abbondante e forma una pallina, compattandola bene tra i palmi. Se preferisci una cottura più uniforme, schiacciala appena, così da ottenere una polpetta leggermente appiattita. Sistema le polpette su un piatto o su un vassoio man mano che le prepari. Cerca di farle tutte della stessa dimensione: in questo modo cuociono negli stessi tempi e nessuna resta cruda al centro o si secca troppo.

Due mani modellano una polpetta arancione con pezzetti di fagiolo e prezzemolo, sopra una ciotola di composto e accanto a un piatto con altre polpette già formate
Con le mani leggermente umide le polpette si modellano senza che l'impasto si attacchi

A questo punto hai due possibilità. Puoi rosolarle in una padella antiaderente con un velo d'olio, due o tre minuti per lato, finché si forma una crosticina dorata, oppure cuocerle in forno a 200 gradi per 15 minuti su una teglia unta d'olio, girandole a metà cottura. La rosolatura in padella dà un sapore più intenso, il forno è più leggero e meno impegnativo. In entrambi i casi la crosticina è importante, perché aiuta le polpette a mantenere la forma nella salsa.

Trasferisci le polpette nella padella con il sugo, disponendole in un solo strato. Con un cucchiaio distribuisci la salsa intorno e sopra ciascuna, senza girarle troppo, e lasciale insaporire a fuoco basso, con il coperchio, per 8-10 minuti. Se la salsa si restringe troppo, aggiungi un paio di cucchiai d'acqua calda.

Un cucchiaio distribuisce salsa di pomodoro intorno a polpette dorate e leggermente appiattite in una padella d'acciaio sul fornello
Le polpette finiscono la cottura nella salsa, che va distribuita con il cucchiaio senza rigirarle

Come servirle e conservarle

Le polpette di zucca e fagioli si servono calde, con qualche foglia di basilico fresco e un filo d'olio a crudo, accompagnate da pane casereccio per raccogliere il sugo. Sono ottime anche con una polenta morbida, un purè o del riso basmati. Il sugo che avanza può condire un piatto di pasta il giorno dopo.

Si conservano in frigorifero, in un contenitore chiuso insieme alla salsa, per due giorni, e si riscaldano in padella a fuoco basso con un goccio d'acqua. Si possono anche congelare crude, dopo averle formate: si dispongono distanziate su un vassoio, si mettono in freezer finché sono dure e poi si trasferiscono in un sacchetto. Al momento di usarle si cuociono ancora surgelate in forno, allungando di qualche minuto i tempi, e si passano poi nella salsa. Per una variante più ricca si può nascondere al centro di ogni polpetta un cubetto di provola o di scamorza, che si scioglie durante la cottura nel sugo.