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Zuppe di legumi con pane raffermo

Vincenza Bertolino· 8 novembre 2016· 6 min di lettura ·Siena
Zuppa di legumi densa e fumante in ciotola bianca, con pezzi di pane raffermo tostato galleggianti in superficie, olio d'oliva in fili, verdure soffritte visibili e prezzemolo fresco sparso
Preparazione
15 min
Cottura
40 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gfagioli cannellini cotti (o lenticchie rosse decorticate, o ceci)
300 gpane raffermo (tipo pane toscano o pane comune di 2-3 giorni fa)
1 mediacipolla gialla
2 spicchiaglio
800 mlbrodo vegetale (o acqua)
60 mlolio d'oliva extra vergine
4 foglierosmarino fresco
q.b.sale e pepe nero macinato

Valori nutrizionali

145 kcalEnergia
8,5 gProteine
3,2 gGrassi
0,5 gdi cui saturi
21 gCarboidrati
2,5 gdi cui zuccheri
6,8 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Tagliare il pane
Tagliate il pane raffermo a tocchetti di circa 2-3 centimetri. Se il pane è molto duro, inumiditelo leggermente con un poco d'acqua fredda 5 minuti prima, oppure mettetelo in forno a 160 gradi per 10 minuti per ammorbidirlo senza tostarlo troppo.
2
Soffritto aromatico
Tagliate finemente la cipolla e affettate l'aglio. Versate l'olio in un tegame a fuoco medio e fatevi rosolare cipolla e aglio per circa 3-4 minuti, finché non diventano trasparenti e iniziano a profumare. Aggiungete il rosmarino e fate rosolare altri 2 minuti.
3
Aggiungere i legumi
Versate i legumi cotti nel tegame e mescolate bene, facendoli insaporire nel soffritto per 2-3 minuti a fuoco medio-alto. Se usate legumi secchi, fateli ammollare una notte prima e cuoceteli in acqua salata per 1 ora e mezza fino a renderli teneri.
4
Brodo e pane
Versate il brodo caldo (o l'acqua) nel tegame e portate a ebollizione. Dopo 5 minuti di bollitura, aggiungete i tocchetti di pane raffermo e mescolate con frequenza mentre si cuoce per altri 20-25 minuti, regolando il fuoco in modo che la zuppa sobbolla dolcemente.
5
Amalgamare gli ingredienti
Man mano che il pane cuoce, si disintegra e rilascia amido, addensando naturalmente la zuppa. Continuate a mescolare per evitare che il fondo attacchi. Se la zuppa diventa troppo densa, aggiungete un mestolo d'acqua calda o brodo per raggiungere la consistenza desiderata.
6
Rettifica di sapore
A cottura quasi completa, assaggiate e regolate di sale e pepe nero. Aggiungete un filo d'olio d'oliva a crudo a fine cottura, per esaltare l'aroma e migliorare la digeribilità.
7
Servire
Versate la zuppa in ciotole riscaldate, cospargetela di prezzemolo fresco tritato e servitela calda, accompagnando eventualmente con fette di pane tostato leggermente strofinato d'aglio a parte.

Gusto

Sapore profondo e terroso dai legumi, temperato dalla dolcezza naturale della cipolla e dall'aglio soffritto. Il pane raffermo aggiunge corpo e un'impercettibile nota di tostatura, rendendo il piatto meno liquido e più strutturato in bocca. Si serve calda, con un filo d'olio crudo a fine cottura e un pizzico di pepe nero macinato al momento. La tradizione accanto suggerisce di accompagnare con un bicchiere di vino rosso secco, che taglia la densità e esalta la mineralità dei legumi.

Benessere

  • I legumi secchi contengono circa 20-25 grammi di proteine ogni 100 grammi cotti, con un ottimo profilo amminoacidico che si completa abbinandoli ai cereali come il pane.
  • Presenti ferro, magnesio, potassio e zinco in quantità significativa, minerali fondamentali per il sistema nervoso e la resistenza fisica.
  • Piatto altamente saziante grazie alle fibre solubili dei legumi e alla massa aggiunta dal pane: una porzione di 300-350 ml mantiene sazietà per ore senza appesantire lo stomaco.
  • L'indice glicemico risulta moderato grazie alla fibra abbondante e all'assenza di zuccheri semplici, anche quando il pane è bianco.
  • Per un pasto equilibrato aggiungete una verdura cruda in insalata e una fonte di vitamina C fresca, come limone spremuto o pomodori crudi.
  • Falso mito da sfatare: molti credono che i legumi in zuppa con il pane siano troppo pesanti per la sera. Non è vero se la cottura è lunga e completa: i legumi ben cotti risultano molto digeribili, e il pane raffermo aggiunge prebiotici utili per la flora intestinale. Chi ha gonfiore può aggiungere un pizzico di comino o finocchio durante la cottura.

L'errore da non fare

Non aggiungete il pane raffermo all'inizio della cottura insieme ai legumi e al brodo: il pane si disintegrerebbe troppo in fretta, creando una polpa omogenea e insapore. Il pane va aggiunto a metà cottura o verso la fine, quando il sapore dei legumi è già estratto nel brodo, così da mantenerlo in piccoli pezzi riconoscibili e permettergli di assorbire il brodo senza dissolversi completamente.

I nostri consigli

  • Se preparate la zuppa il giorno prima, conservatela in frigorifero a 4 gradi per massimo 3 giorni. Al momento di scaldarla, potrebbe risultare ancora più densa: aggiungete un po' di brodo caldo per raggiungere la giusta fluidità. Non congela bene perché la struttura del pane si altera.
  • Il pane toscano (senza sale) è tradizionalmente il migliore per questa zuppa: rimane leggero senza aggiungere sapidità ulteriore. Se usate pane salato, riducete il sale nel brodo per evitare un piatto troppo salato.
  • Potete variare i legumi a vostro piacere: le lenticchie rosse cuociono in soli 20 minuti e danno una zuppa più cremosa, i ceci risultano più compatti e granulosi. I fagioli cannellini rimangono il compromesso migliore fra cremosità e struttura.
  • Aggiungete rosmarino, timo o basilico secco secondo il periodo dell'anno e il vostro gusto: il rosmarino per l'inverno, il basilico fresco a fine cottura in estate.

Quando prepararla

La zuppa di legumi con pane raffermo è ideale in autunno e inverno, quando il freddo richiede piatti caldi e sostanziosi. È perfetta da lunedì a giovedì, quando il pane inizia a invecchiare in casa e non conviene ancora congelarlo. In estate si prepara meno frequentemente, ma rimane un'ottima opzione per cene leggere fuori dalla massa di piatti freddi.

Domande frequenti

  • Posso usare legumi in scatola già cotti? Sì, completamente. Fateli scolare bene e risciacquateli prima di aggiungerli al soffritto. Il tempo di cottura totale si riduce a 30 minuti.
  • Che differenza c'è fra pane raffermo e pane stantio? Il pane raffermo ha 2-3 giorni ed è ancora commestibile intero; il pane stantio è più anziano e si sbriciola facilmente. Per questa zuppa vanno bene entrambi: il raffermo rimane in pezzetti, lo stantio si dissolve più rapidamente.
  • Se non ho rosmarino, che cosa uso? Potete omettere completamente le erbe, oppure aggiungere uno spicchio d'aglio in più o un pizzico di peperoncino secco. La zuppa rimane buona anche così.
  • Come rendo la zuppa più cremosa? Frullate leggermente metà della zuppa dopo la cottura e riversatela nel tegame, oppure aggiungete il pane un po' prima così che si disintegri maggiormente nel brodo.
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