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Brandacujada: il piatto povero che non conosce stagione

Vincenza Bertolino· 24 luglio 2026· 3 min di lettura ·Livorno
Piatto bianco con brandacujada cremosa color avorio, baccalà sfaldato e patate bollite, filo d'olio d'oliva, su tavolo di legno scuro
Preparazione
30 min
Cottura
25 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gbaccalà già desalato e cotto
500 gpatate medie
150 mlolio d'oliva
2 spicchiaglio
1 cucchiaioprezzemolo fresco tritato
pepe neroq.b. macinato
250 mllatte intero
Come si prepara
1
Preparare il baccalà
Se il baccalà non è già cotto, lessarlo in acqua per 15 minuti dopo averlo desalato. Lasciarlo raffreddare leggermente, poi sfaldarlo con le dita eliminando le lische piccole. Deve rimanere in pezzi non troppo fini.
2
Lessare le patate
Pelate le patate e tagliatele in pezzi uguali da 3-4 centimetri. Metterle in acqua fredda salata, portare a ebollizione e cuocere per 15-18 minuti finché non sono morbide quando trafitte con una forchetta.
3
Schiacciare il composto
Scolare bene le patate e metterle in una ciotola grande. Aggiungere il baccalà sfaldato, l'aglio schiacciato e il prezzemolo. Con le mani o un cucchiaio di legno, mescolare fino a quando il baccalà e le patate non si uniscono in un composto eterogeneo.
4
Aggiungere olio e latte
Versare l'olio d'oliva poco per volta continuando a mescolare. La consistenza deve restare omogenea ma non liquida: il composto deve rimanere compatto. Aggiungere il latte tiepido mezzo bicchiere per volta, mescolando finché la «brandacujada» non acquisisce una consistenza cremosa ma densa.
5
Condire
Aggiungere il pepe nero macinato al momento e assaggiare. Non serve sale perché il baccalà ne contiene già abbastanza. Mescolare un'ultima volta e trasferire in un piatto da portata.
6
Servire tiepida
La «brandacujada» si mangia tiepida, subito dopo la preparazione. Se rimane troppo a riposo, tende a compattarsi ulteriormente. Un filo d'olio in superficie e una macinata di pepe completano il piatto.

L'errore da non fare

L'errore più comune è aggiungere il latte e l'olio troppo velocemente, creando un impasto bagnato e separato. Il baccalà non si lega bene se non mescolato con calma e con gli ingredienti umidi aggiunti poco per volta. Se diventa troppo liquido, non puoi recuperarlo: aggiungi patate bollite schiacciate per compensare.

I nostri consigli

  • La «brandacujada» si conserva in frigorifero per due giorni coperti da pellicola. Riportatela a temperatura ambiente prima di mangiare o riscaldatela per pochi minuti in padella a fuoco dolce con un cucchiaio d'olio.
  • Se il baccalà disponibile è troppo salato, desalatelo immergendolo in acqua fredda per 12-24 ore, cambiando l'acqua almeno tre volte durante il processo.
  • Chi preferisce una versione leggermente più corposa può aggiungere mezzo bicchiere di brodo di pesce tiepido al posto di una parte del latte.
  • L'olio d'oliva fa parte strutturale del piatto: non risparmiare sulla qualità. Un olio leggero e fresco esalta il sapore del baccalà senza appesantire.

Quando prepararla

La «brandacujada» si prepara tutto l'anno perché il baccalà essiccato è disponibile sempre nei negozi di alimentari. In inverno riscalda grazie all'olio e alle patate, in primavera e autunno rimane leggera se servita tiepida, in estate conviene farla raffreddare completamente e consumarla come piatto unico freddo in una versione più compatta.

Domande frequenti

  • Posso usare il baccalà salato non ancora desalato? No, il piatto risulterebbe immangiabile. Il baccalà deve essere dissalato prima in acqua fredda per almeno 12 ore, cambiando l'acqua più volte.
  • Che differenza c'è tra brandacujada e pasta con le acciughe? La «brandacujada» è un piatto unico a base di baccalà e patate, denso e cremoso. Vengono dall'idea opposta di cucina povera: una usa il pesce secco, l'altra il pesce in salamoia.
  • Posso congelarla? Meglio di no: il latte e l'olio tendono a separarsi durante il congelamento. È un piatto da consumare fresco o conservato in frigorifero per pochi giorni.
  • E se il composto rimane troppo spesso? Aggiungere un cucchiaio di latte tiepido per volta e mescolare bene. Se è già freddo, scaldarlo a fuoco dolce mescolando di continuo.
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