Ingredienti
| 600 g | granturco in chicchi freschi o surgelati |
| 1 l | brodo di verdure tiepido |
| 1 cipolla media | tritata finemente |
| 2 cucchiai | olio di oliva extra vergine |
| 100 ml | latte intero o panna |
| 1 cucchiaino | sale fino |
| 1 pizzico | pepe nero macinato |
| 4-5 foglie | prezzemolo fresco tritato |
Valori nutrizionali
| 85 kcal | Energia |
| 3 g | Proteine |
| 1,5 g | Grassi |
| 0,3 g | di cui saturi |
| 18 g | Carboidrati |
| 3 g | di cui zuccheri |
| 2,5 g | Fibre |
| 0,6 g | Sale |
Come si prepara
1
Soffriggere la cipolla
Riscalda l'olio in una pentola a fuoco medio, aggiungi la cipolla tritata e lasciala cuocere per 3-4 minuti fino a che non diventa trasparente, mescolando spesso con un cucchiaio di legno.
2
Aggiungere il granturco
Versa i chicchi di granturco nella pentola e mescola bene per 2 minuti, in modo che si coprano di olio. Se usi granturco fresco e non surgelato, questo passaggio aiuta a sviluppare un aroma più tostato.
3
Versare il brodo
Aggiungi il brodo di verdure tiepido, solleva il fuoco e porta la zuppa a ebollizione. Una volta che bolle, abbassa la fiamma al minimo e copri con il coperchio.
4
Cuocere
Lascia cuocere per 15-20 minuti se usi granturco surgelato, per 20-25 minuti se è fresco. I chicchi devono diventare molto teneri e parte dell'amido si rilascerà nel brodo, ispessendo naturalmente la zuppa.
5
Frullare parzialmente
Con un frullatore a immersione, frulla metà della zuppa in modo che diventi cremosa ma conservi ancora una certa consistenza con chicchi interi visibili. Se preferisci più liscia, frulla di più; se la vuoi più densa, frulla meno.
6
Aggiungere il latte
Versa il latte o la panna, mescola bene e lascia cuocere per altri 2-3 minuti senza portare a ebollizione. Il latte non deve bollire per non perdere cremosità.
7
Aggiustare di sale e pepe
Assaggia e correggi di sale e pepe. Servi la zuppa nelle ciotole, aggiungendo una goccia di olio di oliva e una spolverata di prezzemolo fresco.
Gusto
Ha un sapore dolce naturale, quasi delicato, con una nota amara leggera che viene dal brodo di verdure e dal granturco leggeramente tostato. La consistenza è vellutata al primo sorso, poi si scopre una sottile granulosità dai chicchi che danno corpo. Si serve calda, proprio come primo piatto confortevole, oppure tiepida in estate. Abbina bene un cucchiaio di panna acida o ricotta fresca in superficie, oppure una spruzzata di pepe nero.
Benessere
- Il granturco apporta circa 3,5 g di proteine ogni 100 g di chicchi cotti, rendendolo una buona fonte proteica tra gli alimenti vegetali.
- Contiene potassio, magnesio e fosforo in quantità significativa, minerali utili per le funzioni muscolari e nervose.
- La zuppa di granturco è un piatto saziante e sostanzioso per via della percentuale di carboidrati e fibre, indicato come primo piatto quando si vuole un pasto completo.
- Il granturco conserva buone quantità di luteina e zeaxantina, composti che proteggono la salute della vista.
- Per un pasto equilibrato, abbinala a un secondo leggero a base di pesce o legumi, e a un contorno di verdure crude.
- Falso mito da sfatare: molti credono che il granturco sia povero di nutrienti e principalmente amido. In realtà contiene vitamine del gruppo B, betacarotene e fibre importanti. È vero che ha un indice glicemico moderato, quindi chi ha prediabete dovrebbe controllarne le porzioni, ma non è un alimento da escludere dalla dieta equilibrata.
L'errore da non fare
Non aggiungere il latte prima che il granturco sia completamente cotto. Se lo versi troppo presto, il latte si rasserebbe nel brodo ancora leggermente acido e la zuppa diventerebbe granulosa anziché cremosa. Aspetta sempre che il granturco sia molto tenero e che il brodo abbia già leggermente ispessito da solo.
I nostri consigli
- Conserva la zuppa in frigorifero in un contenitore ermetico fino a 3 giorni. Puoi anche congelarla in porzioni singole per 2 mesi: quando la riscaldi, aggiungi il latte di nuovo perché tende a separarsi durante il congelamento.
- Se il granturco fresco non lo trovi, il surgelato va benissimo e mantiene le stesse proprietà nutrizionali. Evita di scongelare prima la zuppa di granturco, puoi buttare direttamente i chicchi nel brodo.
- Puoi aggiungere alla zuppa finita un cucchiaio di ricotta fresca, una strisciolina di pancetta croccante, oppure qualche goccia di tabasco per un tocco piccante.
- Se la zuppa risulta troppo densa, diradala con brodo caldo aggiunto poco per volta. Se è troppo liquida, usa un frullatore a immersione per frullare più chicchi fino a renderla più corposa.
Quando prepararla
La zuppa di granturco è perfetta dal mese di settembre fino a marzo, quando il granturco fresco è ancora disponibile al mercato oppure quando sale il freddo e una zuppa cremosa è il primo piatto più consola. In inverno la servi calda come primo piatto principale, mentre in autunno ancora temperato puoi proporla tiepida.
Domande frequenti
- Si può usare granturco in scatola? Sì, ma sciacqualo bene sotto l'acqua fredda per eliminare l'eccesso di sale e il liquido di conservazione. La texture sarà un po' più morbida, ma il risultato è comunque buono.
- La zuppa di granturco va sempre frullata? No. Puoi lasciarla completamente in chicchi se preferisci una texture più densa, oppure frullarla tutta se la vuoi vellutata come una crema. Dipende dal gusto.
- Posso farla senza latte o panna? Sì, il granturco da solo rilascia abbastanza amido nel brodo per farla diventare cremosa. Puoi saltare il latte o sostituirlo con un cucchiaio di olio di oliva buono a fine cottura.
- Qual è il migliore tra granturco fresco e surgelato? Nutrizionalmente sono molto simili. Il fresco ha un aroma più delicato, il surgelato è più pratico e disponibile tutto l'anno. Scegli in base a cosa trovi e al tempo che hai.