
| 600 g | puntarelle fresche |
| 8 filetti | acciughe sotto sale o sott'olio |
| 3 cucchiai | olio di oliva extra vergine |
| 2 spicchi | aglio |
| 1 cucchiaio | aceto di vino bianco |
| 1 pizzico | peperoncino rosso secco |
| 1 cucchiaino | sale fino |
| acqua fredda | quanto basta |
L'errore più comune è non asciugare bene le puntarelle dopo l'ammollo. L'acqua residua diluisce la salsa di acciughe e le verdure diventano molli, perdendo quella croccantezza che è il loro punto di forza. Un altro sbaglio frequente è usare acciughe troppo grosse intere: devono essere tagliate in pezzetti per distribuirsi in modo uniforme e non dominare il piatto con boccate troppo salate.
Le puntarelle hanno una stagione breve, da marzo a maggio, quando il clima mite e i giorni più lunghi stimolano la crescita di questi ortaggi croccanti. È il periodo perfetto anche per le acciughe fresche conservate: stagione della massima disponibilità di materia prima trasformata. Potete preparare questo piatto in qualsiasi giorno della settimana come contorno leggero, ma è particolarmente gradevole quando le temperature iniziano a salire e avete voglia di verdure fresche e sapide.