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Zuppe di erbe selvatiche

Vincenza Bertolino· 8 settembre 2018· 6 min di lettura ·Roma
Zuppa di erbe selvatiche in ciotola bianca, brodetto verde intenso con fettucce di verdure, guarnita con crostini di pane tostato e filo di olio extravergine di oliva
Preparazione
20 min
Cottura
45 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
primavera

Ingredienti

400 gErbe selvatiche miste (ortica, tarassaco, cicoria, borragine)
1 cipolla mediaCipolla bianca
2 spicchiAglio
3 cucchiaiOlio extravergine di oliva
1 litroBrodo vegetale
150 gPatate a pasta bianca
Sale q.b.Sale fino
Quanto bastaPane toscano raffermo per crostini

Valori nutrizionali

32 kcalEnergia
2,7 gProteine
0,6 gGrassi
0,1 gdi cui saturi
4,2 gCarboidrati
0,9 gdi cui zuccheri
2,1 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Pulizia e preparazione delle erbe
Raccogli le erbe selvatiche in zone non inquinate oppure acquistale dal mercato. Sciacquale più volte in acqua fredda, rimuovendo terra e eventuali insetti. Asciugale tamponando con un canovaccio pulito. Rimuovi i gambi più duri dell'ortica e del tarassaco, conservando solo le parti tenere e le foglie. Il lavoro richiede circa 15 minuti.
2
Soffritto aromatico
Affetta finemente la cipolla e schiaccia gli spicchi d'aglio. In una pentola ampia, scalda l'olio extravergine a fuoco medio e aggiungi cipolla e aglio. Lascia rosolare per 3 minuti fino a profumare, senza far prendere colore al soffritto.
3
Aggiunta delle erbe
Versa le erbe selvatiche pulite e tagliate grossolanamente nella pentola. Mescola bene e lascia cuocere a fuoco medio per 5 minuti, permettendo alle erbe di appassire e rilasciare i loro umori naturali. Il volume diminuirà notevolmente.
4
Cottura del brodo
Aggiungi il brodo vegetale caldo e le patate tagliate a dadini di circa 1 centimetro. Porta il tutto a ebollizione, poi riduci il fuoco e lascia sobbollire per 30 minuti fino a che le patate non si disfano quasi completamente. Aggiungi sale con moderazione mentre cuoce.
5
Frullatura parziale
Se desideri una consistenza più cremosa, prendi un mestolo di zuppa e frullala con un frullatore a immersione, quindi reincorporala nel resto del brodetto. Questo passaggio è facoltativo: molti preferiscono mantenere la zuppa con una consistenza più rustica e fibrosa.
6
Preparazione dei crostini
Mentre la zuppa cuoce negli ultimi 10 minuti, taglia il pane raffermo in cubetti di 1 centimetro circa, disponi su una teglia e tosta in forno a 180 gradi per 10 minuti fino a doratura.
7
Finzione e servizio
Versa la zuppa calda in ciotole profonde, distribuisci i crostini sulla superficie e aggiungi un filo di olio extravergine fresco. Se desideri, grattugia un po' di formaggio tipo Parmigiano Reggiano stagionato. Servi immediatamente.

Gusto

Il sapore è erbaceo, leggermente amaro ma non fastidioso, con note dolciastre dovute alle cipolle e al soffritto. L'ortica dona una delicatezza inaspettata nonostante l'aspetto selvatico, mentre il tarassaco conferisce un'asprità piacevole che stimola l'appetito. Questa zuppa si serve calda, da sola oppure accompagnata da un pezzo di pane secco o crostini tostati, che assorbono il brodetto senza sciuparsi. Tradizionalmente, una grattata di formaggio stagionato sulla superficie completa il piatto, anche se non è necessaria.

Benessere

L'errore da non fare

Non far bollire vigorosamente il brodo per tutta la cottura, altrimenti le erbe si sfiaccano completamente e perdono il loro carattere erbaceo, diventando una poltiglia insipida. La cottura a fuoco basso, con un leggero sobollire, mantiene le fibre intatte e consente ai sapori di mescolarsi gradualmente. Inoltre, non aggiungere sale all'inizio: le erbe selvatiche rilasciano già sali minerali nel brodo, e un eccesso rovina il gusto delicato della preparazione.

I nostri consigli

Quando prepararla

La primavera è il periodo ideale, quando le erbe selvatiche spuntano fresche e tenere dopo l'inverno. Da marzo fino ai primi di maggio, le piantine crescono vigore e il sapore è più delicato. In autunno le erbe rimangono ancora disponibili ma più fibrose e amare. D'inverno e in estate la scelta si restringe e la qualità diminuisce, quindi meglio evitare questi periodi se cerchi ingredienti spontanei genuini.

Domande frequenti

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