Ingredienti
| 700 g | Anguilla fresca, pulita e tagliata a pezzi di 4-5 cm |
| 400 g | Pomodori pelati o passata di pomodoro |
| 1 cipolla media | tagliata a fette sottili |
| 1 gambo di sedano | tagliato a pezzi piccoli |
| 150 ml | Vino bianco secco |
| 1 litro | Brodo vegetale o acqua |
| 3 cucchiai | Olio di oliva extra vergine |
| 2 foglie | Alloro |
| 1 pizzico | Pepe nero in grani |
| Sale q.b. | per condimento |
| Quanto basta | Prezzemolo fresco tritato per guarnire |
| 4 fette | Pane tostato |
Valori nutrizionali
| 85 kcal | Energia |
| 12 g | Proteine |
| 4 g | Grassi |
| 1 g | di cui saturi |
| 3 g | Carboidrati |
| 2 g | di cui zuccheri |
| 1 g | Fibre |
| 0,9 g | Sale |
Come si prepara
1
Pulire l'anguilla
Se non già pulita dal pescivendolo, sciacqua bene l'anguilla sotto acqua fredda, asciugala con carta assorbente e tagliala con un coltello affilato in pezzi regolari di circa 4-5 centimetri. Elimina le lische maggiori con una pinzetta, lavorando con cautela perché l'anguilla è scivolosa.
2
Soffritto di base
Riscalda l'olio d'oliva in una pentola a fuoco medio. Aggiungi la cipolla affettata sottile e il sedano tagliato a dadini. Fai rosolare per 6-7 minuti, mescolando spesso, finché la cipolla non diventa translucida e dolce al palato. Non deve colorarsi.
3
Sfumare con il vino
Versa il vino bianco secco nel soffritto e lascia evaporare a fuoco medio per 2-3 minuti, in modo che l'alcol svapori e rimanga solo l'aroma fruttato.
4
Aggiungere l'anguilla
Posa i pezzi di anguilla nel soffritto. Rosola per 3-4 minuti girandoli delicatamente, così da sigillare la carne e farle prendere colore. La superficie deve diventare leggermente dorata.
5
Aggiungere il pomodoro
Versa il pomodoro pelato o la passata, mescola bene. Se usi pelati interi, rompi i frutti con il cucchiaio di legno mentre cuoce.
6
Cottura lenta
Aggiungi il brodo vegetale caldo, l'alloro e alcuni grani di pepe nero. Porta a ebollizione, poi riduce il fuoco a medio-basso e lascia cuocere coperto per 35-40 minuti. L'anguilla deve essere molto morbida e il brodo denso. Se risulta troppo brodoso, alza il fuoco e lascia restringere scoperto per 5-10 minuti. Assaggia e regola di sale.
7
Impiattamento
Versa la zuppa in ciotole profonde. Cospargila con prezzemolo fresco tritato. Disponi una fetta di pane tostato al bordo di ciascuna ciotola e servi immediatamente, ben calda.
Gusto
L'anguilla regala un sapore delicato ma deciso, con una vena di dolcezza naturale che si unisce al pomodoro maturo e al vino bianco secco. Il brodo è saporito e corposo, denso di sostanza, non acquoso. Si serve fumante, con il pane tostato per assorbire il brodetto. Tradizionalmente si abbina a un vino bianco minerale o a un rosso leggero.
Benessere
- L'anguilla è ricca di proteine nobili, circa 18-20 grammi per 100 grammi di carne, e contiene acidi grassi polinsaturi omega-3 benefici per il sistema cardiovascolare.
- Fornisce ferro assimilabile, potassio, magnesio e vitamina D, micronutrienti importanti per ossa e muscoli.
- È un piatto sostanzioso e saziante: la gelatina naturale dell'anguilla rende il brodo corposo e prolungato nello stomaco, ideale per pasti freddi e lunghi.
- Contiene selenio e vitamina A, antiossidanti naturali che supportano la salute della pelle e della vista.
- Abbina bene con verdure di contorno cruda, come un'insalata amara, per bilanciare il peso del brodetto.
- Falso mito da sfatare: Si crede che l'anguilla sia un alimento grasso e pesante da evitare a cena. In realtà, i grassi dell'anguilla sono prevalentemente insaturi e simili a quelli del pesce azzurro. Se cotta in brodo leggero senza soffritti pesanti, rimane un piatto digeribile. Chi soffre di reflusso gastrico o dispepsia dovrebbe evitare il vino e l'aglio in eccesso, non l'anguilla stessa.
L'errore da non fare
Non affrettare la cottura dell'anguilla a fuoco troppo alto. Se bolle in modo violento, la carne diventa dura e fibrosa anziché morbida. La cottura lenta e dolce a fuoco basso è essenziale affinché la gelatina naturale dell'anguilla si sciolga nel brodo, rendendolo denso e vellutato. Inoltre, non dimenticare di sfumare il vino prima di aggiungere l'anguilla, altrimenti il brodo acquista un sapore di alcol crudo.
I nostri consigli
- Conserva la zuppa d'anguilla in frigo per 3 giorni massimo in un contenitore ermetico. Riscalda a fuoco basso aggiungendo un poco di brodo caldo se è troppo densa, perché il brodo continua a gelificarsi raffreddandosi.
- Se non trovi anguilla fresca, puoi usare anguilla congelata, facendola scongelare lentamente in frigo durante la notte. Il sapore rimane buono e la consistenza non cambia molto.
- Alcune ricette regionali aggiungono uno spicchio di aglio tritato fine nel soffritto, o un pizzico di peperoncino a fine cottura. Adatta secondo i tuoi gusti, ma con misura: l'anguilla ha un sapore delicato che non va coperto.
- Il pane tostato può essere strofinato leggermente con uno spicchio d'aglio crudo prima di tostarlo, se ami quel retrogusto.
Quando prepararla
La zuppa d'anguilla è un piatto da servire nei mesi freddi, da novembre a febbraio, quando il brodo caldo è più appetibile e l'anguilla di qualità arriva fresca dai fiumi e dai mercati ittico. È tradizionalmente preparata durante le festività invernali o come piatto della domenica in famiglia.
Domande frequenti
- L'anguilla si può mangiare cruda come il pesce? No, l'anguilla va sempre cotta a temperature elevate. Il suo sapore si esprime al massimo con la cottura lenta, e la carne cruda è poco digeribile e sgradevole.
- Devo togliere la pelle prima di cuocere? No. La pelle dell'anguilla durante la cottura in brodo si ammorbidisce e contribuisce alla gelatina del brodetto. Rimane gustosa e commestibile. Se preferisci una zuppa più delicata, puoi toglierla dopo la cottura.
- Posso usare altre verdure? Sì, puoi aggiungere un piccolo pezzetto di carota grattugiata nel soffritto, o un pizzico di origano secco. Non aggiungere però verdure che marcino velocemente come zucchine o melanzane, che renderebbero il brodo confuso.
- Il vino bianco è obbligatorio? Non è obbligatorio. Puoi fare la zuppa anche con sola acqua e brodo, ma il vino dona una nota aromatica che completa il sapore dell'anguilla. Se lo ometti, il piatto rimane buono ma meno complesso.