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Zuppa d'ossi

Vincenza Bertolino· 15 giugno 2015· 6 min di lettura ·Gorizia
Zuppa d'ossi in una ciotola bianca, liquido trasparente e ambrato, con una leggera patina di grasso in superficie, guarnita con qualche foglia di prezzemolo fresco
Preparazione
15 min
Cottura
12-24 ore
Difficoltà
facile
Porzioni
8-10 persone
Costo
basso
Stagione
autunno e inverno

Ingredienti

1,5 kgOssa di manzo (o pollo per una versione più leggera)
2 litriAcqua filtrata
1Cipolla media, non sbucciata
2Carote tagliate a grossi pezzi
2 gambiSedano
1 cucchiaioAceto di mele
2-3Foglie di alloro
1 cucchiainoGranelli di pepe nero
Sale q.b.Sale marino fino

Valori nutrizionali

45 kcalEnergia
7 gProteine
1,5 gGrassi
0,8 gdi cui saturi
0,5 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0,2 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Preparare le ossa
Sciacqua le ossa sotto acqua fredda corrente per due minuti, sfregandole leggermente con le mani per eliminare eventuali frammenti di sangue secco. Mettile in un grande pentolone e coprile completamente con acqua fredda filtrata.
2
Portare a ebollizione e sbiancare
Accendi il fuoco a temperatura alta. Quando l'acqua raggiunge il bollore, noterai schiuma grigia che sale in superficie: aspetta due minuti, poi versa tutto il contenuto in un colino, sciacqua le ossa di nuovo e ripeti il risciacquo del pentolone. Questo passaggio toglie le impurità e rende il brodo limpido.
3
Cuocere a fuoco lentissimo
Rimetti le ossa nel pentolone pulito, copri con due litri di acqua fredda, aggiungi la cipolla con la buccia (il colore scuro le darà una tonalità dorata al brodo), le carote, il sedano tagliato in grossi pezzi, l'aceto di mele, le foglie di alloro e i grani di pepe. Porta a ebollizione, poi abbassa il fuoco al minimo e lascia sobbollire dolcemente. La cottura deve durare minimo dodici ore, ma venti quattro ore è l'ideale per estrarre tutti i nutrienti.
4
Controllare l'evaporazione
Durante le ore di cottura, controlla il livello del liquido ogni quattro o sei ore. Se evapora troppo, aggiungi acqua calda in piccole quantità. Non deve ridursi sotto il primo centimetro dalle ossa.
5
Filtrare con cura
Spegni il fuoco e lascia il brodo intiepidire per quindici minuti. Posiziona un grande colino a maglie fini sopra una pentola pulita e versa il brodo lentamente. Le ossa resteranno nel colino. Se vuoi un brodo particolarmente limpido, fai un secondo filtraggio con una garza sottile o un canovaccio pulito.
6
Raffreddare e scremre
Versa il brodo filtrato in ciotole pulite e lascialo raffreddare a temperatura ambiente per un'ora, poi mettilo in frigorifero per tutta la notte. Il grasso solidificherà in superficie e potrai rimuoverlo facilmente con un cucchiaio. Se preferisci un brodo meno grasso, scremalo già; se lo preferisci più ricco, conserva il grasso.
7
Riscaldare e servire
Versa la quantità desiderata in un pentolino e riscaldala a fuoco medio fino a che non fumetta. Aggiungi un pizzico di sale marino fine e servi in ciotole calde. Opzionalmente, aggiungi un filo di limone fresco appena prima di servire.

Gusto

Ha un sapore intenso e profondo, dolciastro ma non zuccherato, con note salate e una trama che ricorda il brodo di carne fatto a lungo. Il collagene e i grassi creano una sensazione morbida e vellutata in bocca. Tradizionalmente si beve da sola, calda, magari con una spruzzata di limone fresco, oppure si usa come base per minestre, risotti o salse. Un pizzico di sale e un tocco di pepe nero completano il profilo saporito.

Benessere

  • Le ossa contengono collagene e gelatina, proteine che si sciolgono durante la cottura lunga e formano quella trama densa e liscia tipica della zuppa d'ossi.
  • È ricca di minerali come calcio, magnesio, fosforo e ferro, particolarmente importanti per la salute delle ossa e dei denti.
  • Nonostante la lunghezza della cottura, rimane un piatto leggero da digerire se preparato correttamente, e sazia a lungo grazie alle proteine disciolte.
  • La gliceina e la prolina, aminoacidi estratti dalle ossa, supportano la salute della pelle e dell'apparato digerente durante la digestione.
  • Abbinala a un piatto di verdure cotte o crude per un pasto completo e ben bilanciato, specialmente in autunno e inverno.
  • Falso mito da sfatare: Molti credono che la zuppa d'ossi curi automaticamente le articolazioni o ripari cartilagini danneggiate. La realtà è diversa: il collagene della zuppa fornisce materie prime utili al corpo, ma non è una medicina. Può supportare il benessere generale e la salute articolare come parte di un'alimentazione varia, non come rimedio autonomo. Chi ha problemi articolari seri deve rivolgersi a uno specialista.

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere le ossa a fuoco troppo alto, facendo bollire il brodo vigorosamente. Questo rende il liquido torbido e opaco, perché le particelle di proteine restano sospese invece di depositarsi. La cottura deve essere sempre lentissima e dolce: appena una o due bollicine che salgono ogni tanto è il ritmo giusto. Un'altra trappola è aggiungere le verdure all'inizio e lasciarle cuocere ventiquattro ore: diventeranno uno straccio insapore. Le verdure vanno aggiunte insieme alle ossa per conferire sapore, ma non aspettarsi che rimangano integre.

I nostri consigli

  • Conserva il brodo in frigorifero fino a cinque giorni, oppure congela le porzioni in contenitori o vassoi di ghiaccio per avere brodo pronto in qualunque momento. Si mantiene bene congelato per tre mesi.
  • Se usi ossa di pollo invece che di manzo, il brodo sarà più leggero e delicato, perfetto se hai lo stomaco sensibile. I tempi di cottura scendono a otto o dieci ore.
  • Aggiungi un pezzo di kombu (alga marina) durante la cottura per aumentare il contenuto di minerali e dargli un tocco umami sottile.
  • Usa il brodo come base per minestre con verdure fresche, per cuocere il riso, o come liquido per zuppe di legumi e verdure stagionali.

Quando prepararla

La zuppa d'ossi è un piatto perfetto per i mesi freddi, da ottobre a marzo, quando il corpo ha bisogno di alimenti caldi e nutrienti. Nelle mense dove lavoravo preparavamo brodo in grandi quantità al mattino presto, proprio perché la cottura lunga non richiedeva attenzione costante: accendevi il pentolone e tornavai a controllare dopo qualche ora. È ideale quando il clima è grigio e umido, o quando senti il corpo affaticato. Non è invece adatto all'estate, dove pesi di più una bevanda fredda e leggera.

Domande frequenti

  • Quali ossa usare? Le ossa di manzo con un po' di carne attaccata danno un brodo più saporito e ricco. Le ossa di ginocchio, costole e bacino sono le migliori. Se preferisci qualcosa di più delicato, usa ossa di pollo o di vitello.
  • Devo farla in pentola a pressione? No, la pentola a pressione riduce i tempi a due o tre ore, ma il risultato non è lo stesso. La cottura lenta è ciò che crea quella texture gelida e densa che caratterizza il brodo tradizionale.
  • Il brodo rimane poco gelatinoso: cosa ho sbagliato? Probabilmente hai cucinato a fuoco troppo alto o per meno tempo del necessario. La gelatina si forma se il collagene delle ossa si trasforma completamente: servono almeno dodici ore a fuoco bassissimo.
  • Posso fare il brodo senza aggiungere verdure? Certo, il brodo è comunque nutriente. Le verdure aggiungono sapore e minerali, ma se le ometti il risultato non cambia radicalmente. Usa solo ossa, acqua e aceto.
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