
| 1,5 kg | Ossa di manzo (o pollo per una versione più leggera) |
| 2 litri | Acqua filtrata |
| 1 | Cipolla media, non sbucciata |
| 2 | Carote tagliate a grossi pezzi |
| 2 gambi | Sedano |
| 1 cucchiaio | Aceto di mele |
| 2-3 | Foglie di alloro |
| 1 cucchiaino | Granelli di pepe nero |
| Sale q.b. | Sale marino fino |
| 45 kcal | Energia |
| 7 g | Proteine |
| 1,5 g | Grassi |
| 0,8 g | di cui saturi |
| 0,5 g | Carboidrati |
| 0 g | di cui zuccheri |
| 0,2 g | Fibre |
| 1,2 g | Sale |
Ha un sapore intenso e profondo, dolciastro ma non zuccherato, con note salate e una trama che ricorda il brodo di carne fatto a lungo. Il collagene e i grassi creano una sensazione morbida e vellutata in bocca. Tradizionalmente si beve da sola, calda, magari con una spruzzata di limone fresco, oppure si usa come base per minestre, risotti o salse. Un pizzico di sale e un tocco di pepe nero completano il profilo saporito.
L'errore più comune è cuocere le ossa a fuoco troppo alto, facendo bollire il brodo vigorosamente. Questo rende il liquido torbido e opaco, perché le particelle di proteine restano sospese invece di depositarsi. La cottura deve essere sempre lentissima e dolce: appena una o due bollicine che salgono ogni tanto è il ritmo giusto. Un'altra trappola è aggiungere le verdure all'inizio e lasciarle cuocere ventiquattro ore: diventeranno uno straccio insapore. Le verdure vanno aggiunte insieme alle ossa per conferire sapore, ma non aspettarsi che rimangano integre.
La zuppa d'ossi è un piatto perfetto per i mesi freddi, da ottobre a marzo, quando il corpo ha bisogno di alimenti caldi e nutrienti. Nelle mense dove lavoravo preparavamo brodo in grandi quantità al mattino presto, proprio perché la cottura lunga non richiedeva attenzione costante: accendevi il pentolone e tornavai a controllare dopo qualche ora. È ideale quando il clima è grigio e umido, o quando senti il corpo affaticato. Non è invece adatto all'estate, dove pesi di più una bevanda fredda e leggera.


