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Jota fredda

Vincenza Bertolino· 28 luglio 2026· 5 min di lettura
Ciotola di ceramica bianca con jota fredda: fagioli bianchi e rossi, crauti chiari, peperoncino rosso affettato, brodo trasparente color ambra, servita con ghiaccio intorno al piatto
Preparazione
20 min (più riposo notturno per i fagioli)
Cottura
90 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
estate

Ingredienti

250 gFagioli secchi (misti o bianchi)
150 gCrauti già fermentati, scolati
1 litroBrodo vegetale
3 spicchiAglio
1Peperoncino rosso fresco
2 foglieAlloro
1 cucchiaioOlio extravergine d'oliva
sale q.b.Sale

Valori nutrizionali

65 kcalEnergia
5 gProteine
1,5 gGrassi
0,3 gdi cui saturi
10 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
3 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Ammollo notturno
Metti i fagioli secchi in una ciotola, copri d'acqua fredda e lascia riposare 12 ore. Scola e risciacqua bene.
2
Cottura del brodo
Versa il brodo vegetale in una pentola, porta a ebollizione. Aggiungi i fagioli sgocciolati e tre spicchi d'aglio schiacciati. Cuoci a fuoco medio per 80-90 minuti, finché i fagioli sono completamente morbidi.
3
Aggiunta dei crauti
Negli ultimi 10 minuti di cottura, aggiungi i crauti scolati, le foglie di alloro e il peperoncino intero (o spezzato se vuoi un brodo più piccante). Mescola delicatamente.
4
Primo raffreddamento
Togli dal fuoco, copri il coperchio parzialmente e lascia perdere calore per 30 minuti a temperatura ambiente.
5
Raffreddamento in frigorifero
Versa tutto in una terrina, togli l'alloro e il peperoncino intero (o lascialo se gradisc il gusto più intenso). Lascia in frigorifero per almeno 4 ore, meglio una notte intera.
6
Aggiustamento
Prima di servire, assaggia il brodo e correggi il sale. Aggiungi un cucchiaio d'olio extravergine e mescola. Se troppo densa, diluisci con un po' di brodo freddo.
7
Servizio
Versa in ciotole fredde, aggiungi ghiaccio se gradito, decora con fettine di peperoncino fresco. Servi con pane tostato a parte.

Gusto

La jota fredda sa di acidità gentile dai crauti, di umami dolciastro dei fagioli cotti a lungo nel brodo, di pepe e sale che mordono delicatamente. L'aroma che colpisce quando avvicini il cucchiaio è quello speziato, con note di aglio e peperoncino. Si serve gelata, il freddo stacca il sapore acido e lo rende più lineare. Tradizionalmente si abbina a pane tostato o gallette, che inumidisci nel brodo per assorbire tutto il gusto e renderlo meno liquido.

Benessere

L'errore da non fare

Non scolare completamente il brodo alla fine della cottura. La jota deve rimanere brodosa e liquida, non diventare un piatto denso di fagioli. Se durante il raffreddamento il brodo si rapprende troppo per colpa della concentrazione, diluiscilo con altro brodo freddo o acqua gelata. Un altro sbaglio è saltare l'ammollo notturno dei fagioli: cuociono molto più a lungo e rimangono duri nel centro, rovinando la consistenza morbida che caratterizza il piatto.

I nostri consigli

Quando prepararla

La jota fredda è il piatto dell'estate e delle giornate di caldo intenso, quando il brodo caldo diventa troppo pesante. Preparala da giovedì per il pranzo domenicale in giardino, o la sera prima quando torni a casa dal lavoro. Il caldo estivo trasforma il piatto di legumi in qualcosa di rinfrescante e dissetante, più gradevole che mangiarlo tiepido o caldo.

Domande frequenti

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