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Zuppa d'orzata

Vincenza Bertolino· 6 gennaio 2015· 5 min di lettura ·Rieti
Zuppa d'orzata in ciotola di ceramica bianca, colore grigio beige cremoso con chicchi d'orzo visibili, gambi di prezzemolo fresco e gocce di olio d'oliva dorato in superficie, cucchiaio di legno nel p
Preparazione
10 min
Cottura
50 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

200 gOrzo perlato
1,5 lBrodo vegetale caldo
1Cipolla media
2Carote medie
1Gambo di sedano
3 cucchiaiOlio d'oliva extravergine
Una manciataPrezzemolo fresco
q.b.Sale e pepe

Valori nutrizionali

85 kcalEnergia
3,5 gProteine
1,2 gGrassi
0,2 gdi cui saturi
17 gCarboidrati
1,5 gdi cui zuccheri
4 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare il soffritto
Pulisci la cipolla, le carote e il sedano. Tritali finemente. Scalda l'olio d'oliva in una pentola grande a fuoco medio e aggiungi il tritato. Fai rosolare per 5 minuti fino a quando la cipolla diventa traslucida e il sedano è morbido.
2
Aggiungere l'orzo
Versa l'orzo perlato nel soffritto e mescola per 2 minuti. L'orzo deve iniziare a tostare leggermente, questo rinforza il sapore e evita che gli chicchi restino crudi al centro.
3
Versare il brodo
Aggiungi il brodo vegetale caldo poco alla volta, mescolando. Una volta aggiunto tutto il brodo, porta a ebollizione e abbassa il fuoco a medio-basso. La zuppa deve bollire dolcemente, non in modo agitato.
4
Cottura lenta
Copri la pentola e cuoci l'orzata per 45-50 minuti, mescolando di tanto in tanto. L'orzo è cotto quando i chicchi sono completamente teneri e il brodo è diventato cremoso e leggermente opaco.
5
Correggere di sale e pepe
A cottura ultimata, assaggia e correggi di sale e pepe. La zuppa dovrebbe essere cremosa e uniforme, con chicchi d'orzo ben visibili ma molto teneri.
6
Mantecare con olio crudo
Spegni il fuoco. Se desideri una cremosità ancora maggiore, aggiungi un filo d'olio d'oliva extravergine a crudo e mescola dolcemente.
7
Impiattamento
Versa la zuppa in ciotole calde, completa con una spolverata di prezzemolo fresco tritato e, se gradito, un filo d'olio d'oliva. Servi subito.

Gusto

Il sapore dell'orzata è neutro ma gradevole, con una nota leggermente dolciastra propria dell'orzo cotto a lungo nel brodo. Le verdure di base, se presenti, aggiungono dolcezza delicata. L'olio d'oliva a crudo e il prezzemolo ne esaltano l'aroma terroso. Si serve calda, in genere accompagnata da pane tostato o crostini. Tradizionalmente si sposa bene con un bicchiere di vino bianco secco leggero.

Benessere

L'errore da non fare

Non lavare l'orzo perlato prima della cottura e non tostarlo brevemente nel soffritto. L'orzo perlato ha perso la crusca durante il processo di raffinazione, quindi non ha bisogno di risciacquo e il tostaggio iniziale stacca i chicchi e impedisce che assorbano troppo brodo e si trasformino in una pappa senza forma. Un altro errore frequente è usare un brodo troppo caldo quando aggiungi l'orzo: rendi il piatto acquoso e i chicchi si rompono durante la lunga cottura.

I nostri consigli

Quando prepararla

La zuppa d'orzata è ideale nei mesi autunnali e invernali, quando le temperature scendono e si cerca un piatto che scalda e sazia a lungo. È perfetta come pietanza nei pranzi domenicali di novembre e dicembre, oppure come cena leggera durante i giorni di pioggia. Si prepara facilmente in grandi quantità, rendendola adatta anche per chi deve preparare il pasto per più persone.

Domande frequenti

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