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Zuppa di trippa e pane

Vincenza Bertolino· 14 giugno 2017· 6 min di lettura ·Latina
Zuppa di trippa in ciotola bianca con pezzi di trippa beige e rosa, brodo trasparente dorato, pane raffermo tostato ai bordi, pepe nero sparso in superficie, cucchiaio di legno, tavolo rustico
Preparazione
20 min
Cottura
2 h 30 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

600 gtrippa di vitello fresca, già pulita dal macellaio
1 litrobrodo di carne (o di pollo se preferisci piú leggero)
150 gpane raffermo (preferibilmente toscano senza sale o pane integrale)
1 cipolla mediatritata grossolanamente
2 carote piccoletagliate a pezzi
2 cucchiaiolio di oliva extravergine
q.b.sale fino
q.b.pepe nero macinato al momento

Valori nutrizionali

145 kcalEnergia
14 gProteine
6 gGrassi
2,5 gdi cui saturi
8 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
1,5 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare la trippa
Assicurati che la trippa sia già ben pulita dal macellaio. Se vedi ancora parti grigiastre, sciacquala sotto acqua fredda corrente. Mettila in una pentola grande con acqua fredda, 2 litri, aggiungi la cipolla tritata e le carote a pezzi. Porta a ebollizione e fai blanquire per 5 minuti. Scola la trippa, butta via l'acqua e rinsa la pentola: questo passo riduce l'odore residuo.
2
Cuocere la trippa lentamente
Rimetti la trippa pulita nella pentola con il brodo freddo e i vegetali freschi (un'altra cipolla e carote). Porta lentamente a ebollizione, copri parzialmente e lascia sobbollire per almeno 2 ore, fino a quando la trippa diventa molto morbida al tocco: il coltello deve attraversarla senza resistenza. Se il brodo evaporasse troppo, aggiungi acqua calda. Il sale controllalo verso la fine della cottura: il brodo deve rimanere delicato.
3
Preparare il pane
Mentre la trippa cuoce, taglia il pane raffermo in pezzi non troppo piccoli, grandi come un'albicocca. Se il pane è completamente duro, passalo al forno a 150 gradi per 8-10 minuti: si dorerà leggermente e diventerà piú fragrante senza bruciarsi. Fallo intiepidire.
4
Aggiustare il brodo
A cottura quasi conclusa, togli la cipolla e le carote dal brodo usando una schiumarola. Filtra il brodo attraverso una garza se contiene molti frammenti, oppure lascialo com'è se lo gradisci piú rustico. Aggiusta il sale e aggiungi mezzo cucchiaio di olio d'oliva al brodo stesso.
5
Tagliare la trippa
Adagia la trippa su un tagliere e affettala in strisce strette, larghe circa 5-8 millimetri. Scartando eventuali frammenti di grasso sgradevole. Rimettila nel brodo caldo e lasciala a fuoco bassissimo per altri 5 minuti, solo per riscaldarsi.
6
Assemblare la zuppa
Distribuisci il pane tostato in 4 piatti fondi. Versa la zuppa calda di trippa e brodo sopra il pane, dividendo uniformemente. Il pane inizierà subito ad assorbire il brodo e a diventare morbido.
7
Finire a tavola
Condisci ogni piatto con un filo sottile di olio d'oliva fresco, una spolverata generosa di pepe nero macinato al momento e un pizzico di sale se necessario. Servi immediatamente, mentre il piatto è ancora fumante.

Gusto

Il sapore è neutro e dolcissimo, delicato, con una nota lievemente piccante dal pepe e salata dal brodo ben condito. La trippa non ha odore sgradevole quando è ben pulita e cotta a lungo: semmai regala una certa tenerezza al palato e una consistenza che cede subito. Il pane assorbe il brodo e si trasforma in quasi una pasta, donando corpo al piatto. Si serve calda, in piatti fondi, accompagnata da un bicchiere di vino rosso secco o da acqua nature. La tradizione vuole che si mangi soprattutto nei mesi freddi, da soli o con una semplice insalata acida.

Benessere

L'errore da non fare

Non saltare il blanquire iniziale della trippa. Molti credono sia uno spreco di tempo, ma quel primo bollore di 5 minuti con cipolla e carota, seguito dal risciacquo, riduce drasticamente l'odore tipico della trippa cruda. Se lo salti, la zuppa finale profuma di trippa non propriamente gradevole. Un altro errore è aggiungere il pane crudo direttamente nel brodo tiepido: diventa una pasta mollicccia invece di mantenere una struttura. Il pane va tostato nel forno per almeno 8 minuti, così assorbe il brodo gradualmente restando leggermente al dente.

I nostri consigli

Quando prepararla

La zuppa di trippa è un piatto da freddo, perfetto da novembre a marzo quando il freddo rende desiderabili i brodi lunghi e le zuppe dense. È tradizionalmente mangiata nei giorni feriali di inverno, quando serve scaldare il corpo e nutrire bene con ingredienti economici. Se la prepari in estate, servirla tiepida, non calda: il palato sarà comunque soddisfatto ma meno appesantito.

Domande frequenti

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