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Zuppa di patate raffermo

Vincenza Bertolino· 18 febbraio 2022· 6 min di lettura ·Gorizia
Ciotola di ceramica bianca con zuppa di patate cremosa color avorio, con gocce di olio d'oliva verde sul bordo, fette di pane croccante e una manata di prezzemolo fresco tritato sopra
Preparazione
10 min
Cottura
25 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

600 gpatate medie
150 gpane raffermo senza mollica dura
1 mediacipolla gialla
1 litrobrodo vegetale o di dado
4 cucchiaiolio d'oliva extra vergine
1 pizzicosale fino
4 giripepe nero macinato
10 gprezzemolo fresco tritato

Valori nutrizionali

68 kcalEnergia
2,1 gProteine
2,8 gGrassi
0,6 gdi cui saturi
10,2 gCarboidrati
1,1 gdi cui zuccheri
1,4 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Pulire e tagliare le patate
Lava le patate sotto acqua corrente con uno spazzolino o la mano, asciugale. Sbuccia con un pelapatate e tagliale a dadini di circa 1,5 cm di lato. Se usi patate biologiche puoi tenere la buccia. Pesa circa 600 g di polpa netta.
2
Preparare il pane
Taglia il pane raffermo in cubetti di 2-3 cm, scartando le parti dure del bordo o la crosta molto coriacea se il pane è molto vecchio. Stappezzalo in una ciotola e lascialo a temperatura ambiente mentre prepari gli altri ingredienti (5 minuti).
3
Rosolare la cipolla
Pela la cipolla, affettala sottile. Versa 2 cucchiai d'olio in una pentola media a fuoco medio e aggiungi la cipolla. Cuoci per 4-5 minuti finché non diventa trasparente e leggermente dorata, mescolando di tanto in tanto. Non farla rosolare troppo scuro.
4
Aggiungere patate e brodo
Aggiungi i dadini di patata alla cipolla e mescola per 2 minuti affinché prendano calore. Versa il brodo caldo o tiepido poco per volta, mescolando bene, fino a coprire le patate di 3-4 dita. Porta a ebollizione e abbassa il fuoco a medio-basso.
5
Cuocere le patate
Cuoci senza coperchio per 15-18 minuti fino a quando le patate diventano molto tenere, quasi sfaldabili con il cucchiaio. Prova con una forchetta: devono spezzarsi al minimo tocco.
6
Aggiungere il pane e far cremeggiare
Aggiungi il pane raffermo alla pentola e mescola bene. Cuoci per altri 4-5 minuti a fuoco medio, mescolando frequentemente. Il pane inizierà a dissolversi e la zuppa diventerà più densa e cremosa. Se risulta troppo liquida, continua a mescolare finché non raggiunge la consistenza desiderata. Se è troppo densa, aggiungi un bicchiere d'acqua tiepida e rimescola.
7
Finire e impiattare
Toglie dal fuoco. Aggiungi sale se necessario (il dado potrebbe aver già salato), giri di pepe nero fresco macinato e versare i 2 cucchiai d'olio d'oliva rimasti sopra la zuppa. Mescola delicatamente. Dividi in 4 ciotole riscaldate, cospargi con prezzemolo fresco e servi fumante.

Gusto

Il sapore è dolce e neutro, quasi neutro, dalle patate bollite, ammorbidito dal pane che cede una leggera dolcezza e una nota di cereale tostato. L'olio d'oliva aggiunto a crudo dona un finale fresco e delicato. La cipolla cotta rilascia una dolcezza leggera e il brodo di verdure o di dado ridà salato e minerale. Si serve fumante, accompagnata da fette di pane tostato croccante, oppure da una spruzzata di pepe nero fresco. Tradizionalmente va mangiata sola, come primo piatto, e poi si prosegue con un secondo leggero o una verdura cotta.

Benessere

  • Le patate forniscono circa 2 g di proteine per 100 g cotte, più carboidrati complessi e vitamina B6, utile al metabolismo energetico.
  • Contengono potassio (circa 350 mg per 100 g), essenziale per il cuore e la regolazione della pressione, e magnesio che favorisce il rilassamento muscolare.
  • La zuppa è molto saziante grazie alla miscela di amido, fibra del pane integrale e acqua di cottura, dunque mantiene sazio per due, tre ore.
  • Il pane secco ricostituito in brodo ricrea un'amido resistente dopo il raffreddamento, che nutre i batteri buoni dell'intestino.
  • Per un pasto equilibrato, abbinala a una porzione di verdura cruda in contorno (insalata o cavolo rosso) e una piccola porzione di formaggi magri o uova.
  • Falso mito da sfatare: molti pensano che il pane raffermo sia nocivo o già deteriorato e preferiscono buttarlo. In realtà il pane secco è perfettamente commestibile, più digeribile di quello fresco perché ha minore umidità, e non presenta pericoli igienici se conservato in luogo asciutto. La zuppa non è un piatto per "poveri" ma una ricetta tradizionale presente in cucine colte e rinomate.

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere il pane insieme alle patate dall'inizio. Il pane si dissolve troppo velocemente e la zuppa diventa una poltiglia gommosa e appiccicatizia, senza più struttura. Aggiungi il pane solo quando le patate sono già tenere, negli ultimi minuti, così controllate meglio il momento in cui smette di essere briciola e diventa cremosità. Un altro errore frequente è usare pane fresco per pigrizia: il pane fresco si trasforma in una pasta collosa invece di sciogliersi gradualmente creando cremosità.

I nostri consigli

  • La zuppa si conserva in frigorifero in contenitore ermetico per 3-4 giorni. Si riscalda a fuoco basso aggiungendo un poco d'acqua tiepida, mescolando spesso. Non usa il microonde perché crea zone troppo calde e altre fredde.
  • Se preferisci una zuppa più leggera, riduci il pane a 100 g e aumenta il brodo a 1,2 litri. Se la vuoi più densa e sostanziale, usa 200 g di pane e riduci il brodo a 800 ml.
  • Prova ad aggiungere 1 spicchio d'aglio schiacciato insieme alla cipolla per una nota più pronunciata, oppure un rametto di rosmarino secco durante la cottura: regala una profumazione autunnale delicata.
  • Se non hai brodo vegetale, usa acqua tiepida e aggiungi un dado di verdure detto anche brodo di vegetali, oppure una manata di verdure di scarto (carota, sedano, cipolla) bollite a parte e filtrate.

Quando prepararla

Questa zuppa è perfetta nei mesi freddi, da ottobre a marzo, quando il bisogno di un piatto caldo e avvolgente è maggiore e le patate sono in piena stagione. È ideale anche per il riciclaggio consapevole: prepara quando in casa hai avanzi di pane secco e patate rimaste dal giorno prima. Non è un piatto stagionale rigido, comunque: se hai gli ingredienti, la puoi fare tutto l'anno.

Domande frequenti

  • Posso usare patate già cotte avanzate dal giorno prima? Sì, ma riduci il tempo di cottura a 10 minuti totali. Aggiungi il pane e prosegui normalmente. Attenzione: se le patate erano già salate o condite, adatta il dosaggio del sale finale.
  • Il pane deve essere di pane bianco o integrale? Entrambi vanno bene. Il pane integrale conferisce più fibra e un aroma più pronunciato di cereale. Il pane bianco rende la zuppa più chiara e dal gusto più delicato e neutro.
  • Come faccio a renderla ancora più cremosa? Dopo la cottura, usa un frullatore a immersione e frulla per 1-2 minuti fino a raggiungere la consistenza desiderata. Alcuni preferiscono una zuppa vellutata liscia, altri con piccoli pezzi visibili: regola tu stesso.
  • Posso congelare questa zuppa? Sì, in contenitori o sacchetti freezer per fino a 2 mesi. Scongela in frigorifero e riscalda a fuoco dolce. Potrebbe risultare leggermente più densa dopo il congelamento, diluisci con acqua tiepida se necessario.
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