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Zuppa di carciofi

Vincenza Bertolino· 31 ottobre 2020· 5 min di lettura ·Siena
Zuppa di carciofi cremosa bianca e verde in ciotola bianca, guarnita da fettine di carciofo crudo e goccia d'olio verdognolo, con fette di pane tostato sul bordo
Preparazione
15 min
Cottura
25 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
primavera e inverno

Ingredienti

800 gCarciofi freschi
1 cipolla mediaCipolla gialla
1 lBrodo vegetale
4 cucchiaiOlio extravergine di oliva
Sale q.b.Sale fino marino
1 spicchioAglio
200 gPane toscano o pane integrale
una manciataPrezzemolo fresco

Valori nutrizionali

42 kcalEnergia
2,7 gProteine
1,5 gGrassi
0,3 gdi cui saturi
7,5 gCarboidrati
1,2 gdi cui zuccheri
2,1 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Pulire i carciofi
Rimuovi le foglie esterne dure dei carciofi, taglia a metà ogni ortaggio e svuota il fiore interno dalle setole con un cucchiaio. Affetta i carciofi a fette spesse 1 cm circa. Immergili subito in acqua fredda con mezzo limone per evitare l'ossidazione. Il tempo totale è circa 10 minuti.
2
Rosolare cipolla e aglio
Pela la cipolla, affettala finemente e pelala l'aglio schiacciandolo leggermente. Riscalda l'olio in una pentola fonda a fuoco medio, versa cipolla e aglio e lascia rosolare per 3 minuti finché la cipolla non diventa trasparente e odora di dolce.
3
Aggiungere i carciofi
Scola bene i carciofi e versali nella pentola. Mescola per 2 minuti affinché assorbano l'olio e il calore. I carciofi inizieranno a rilasciare vapore.
4
Versare il brodo
Aggiungi il brodo vegetale caldo e porta a ebollizione. Abbassa il fuoco a medio-basso e copri parzialmente la pentola. Cuoci per 20 minuti finché i carciofi non diventano molto teneri e iniziano a disfarsi.
5
Frullare la zuppa
Spegni il fuoco, aspetta 2 minuti e frulla il contenuto della pentola con un frullatore a immersione fino a ottenere una crema liscia e senza grumi. Se la preferisci meno densa, aggiungi mezzo litro di brodo caldo durante la frullatura.
6
Aggiustare di sale
Assaggia la zuppa e correggi il sale. La zuppa deve rimanere delicata, non salata. Se troppo densa, diluisci con brodo caldo mezzo mestolo alla volta.
7
Servire
Versa la zuppa in ciotole tiepide. Taglia il pane a fette, tostandolo in forno a 200 gradi per 5 minuti finché non è croccante. Servi la zuppa con le fette di pane di lato, un filo d'olio a crudo e una spolverata di prezzemolo fresco tritato.

Gusto

Il carciofo cucinato così diventa dolce naturalmente, l'amaro leggero si addolcisce con la cottura lunga e il brodo. La crema è vellutata senza pesare, il sapore rimane gentile e vegetale. Si serve tiepida o a temperatura ambiente, accostata a fette di pane tostato o con crostini di semola. Tradizionalmente, in alcuni territori, si aggiunge una noce di burro o un goccio di panna a fine cottura, ma non è necessario.

Benessere

  • Il carciofo contiene inulina, una fibra solubile che nutre la flora intestinale e favorisce il senso di sazietà senza calorie vuote.
  • Ricco di potassio, magnesio e ferro: in una porzione di 200 grammi sono presenti circa 200 mg di potassio, minerale essenziale per il battito cardiaco regolare.
  • Zuppa leggera ma saziante: il brodo vegetale riempie lo stomaco con poche calorie, ideale come primo piatto serale.
  • Contiene acido clorogenico e polifenoli, antiossidanti naturali che proteggono le cellule dall'invecchiamento.
  • Abbinala a un secondo proteico (uovo, pesce, legumi) e un contorno di verdure crude per un pasto completo e bilanciato.
  • Falso mito da sfatare: il carciofo non è controindicato per chi soffre di acidità di stomaco, anzi. È leggero da digerire se cotto a lungo e il brodo ne riduce l'impatto acido naturale. Chi ha coliche biliari o insufficienza renale deve consultare il medico, ma per la maggioranza è sicuro.

L'errore da non fare

Non sovraccuocere i carciofi crudi prima di versare il brodo: assorbirebbero troppo olio e diventerebbero pesanti. Rosolarli per 2-3 minuti è sufficiente. Altro errore frequente è non pulire bene i carciofi dalle foglie esterne dure e dalle setole interne: rimangono fibrosi nella crema e rovinano la consistenza vellutata. Prenditi il tempo per pulirli bene durante la preparazione.

I nostri consigli

  • Conserva la zuppa in frigo per 3 giorni in un contenitore a chiusura ermetica. Non congela bene perché la crema si separa durante lo scongelamento; è meglio congelarla al massimo 1 mese se proprio necessario.
  • Se non hai il frullatore, schiaccia i carciofi con il passaverdure: il risultato è ancora più denso e rustico, più simile a una vera vellutata.
  • Usa brodo vegetale fatto in casa se puoi: il sapore rimane più leggero rispetto ai dadi. Bollendo un soffritto di sedano, carota e cipolla per 30 minuti, ottieni un brodo perfetto.
  • Variante con legumi: aggiungi 150 g di fagioli cannellini cotti durante la frullatura per aumentare le proteine e rendere la zuppa più saziante.
  • Puoi anche non frullare completamente: lascia alcuni pezzetti di carciofo morbido per dare consistenza più rustica e interessante.

Quando prepararla

La zuppa di carciofi è ideale dalla fine di novembre fino ad aprile, quando i carciofi di stagione hanno il sapore migliore e il prezzo è contenuto. È un piatto da cena invernale o primaverile, perfetto quando il clima è fresco e il corpo chiede qualcosa di caldo e leggero. D'estate la puoi servire tiepida o a temperatura ambiente, se i carciofi freschi sono ancora disponibili al mercato.

Domande frequenti

  • Posso usare carciofi surgelati? Sì, ma scegli quelli senza parti dure o annerite. Tienili ancora congelati quando li versi in pentola e aggiungi 5 minuti di cottura in più rispetto agli ingredienti freschi.
  • La zuppa è adatta a chi ha il colesterolo alto? Completamente. Il carciofo contiene cinarina, una sostanza che aiuta a mantenere i livelli normali. Non è una cura, ma è un alimento amico in una dieta equilibrata.
  • Che differenza c'è tra carciofi violetti e carciofi verdi in questa ricetta? I violetti sono più delicati e dolci, danno una crema più fine. I verdi più grandi sono leggermente più amari, il risultato è ugualmente buono ma con sapore un po' più marcato.
  • Devo pelarli completamente? No, basta rimuovere le foglie esterne dure fino a quando non rimangono solo le parti tenere e chiare. Il carciofo intero è commestibile se cotto a lungo.
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