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Zuppa d'acquacotta

Vincenza Bertolino· 23 novembre 2023· 5 min di lettura ·Viterbo
Zuppa d'acquacotta in una ciotola di ceramica bianca, con verdure morbide, pane tostato ai bordi, filo di olio dorato in superficie, e un uovo crudo visibile nel centro del liquido trasparente.
Preparazione
15 min
Cottura
20 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

300 gCavolo verza o toscano
1 costaSedano
1 cipolla mediaCipolla gialla
2 fette spessePane toscano o pane casereccio
4 uovaUova fresche
1 litroBrodo vegetale
100 mlOlio di oliva extra vergine
Sale quanto bastaSale fino

Valori nutrizionali

65 kcalEnergia
3 gProteine
2,5 gGrassi
0,7 gdi cui saturi
8 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
1,2 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Prepara le verdure
Taglia il cavolo in strisce larghe circa 2 cm, il sedano in pezzi di mezzo dito e la cipolla a fettine sottili. Lava tutto sotto acqua fredda.
2
Soffrigi la cipolla
Scalda 2 cucchiai d'olio in una pentola ampia a fuoco medio. Aggiungi la cipolla e fai rosolare per 3 minuti, finché diventa traslucida e odora di dolce.
3
Cuoci le verdure
Versa il cavolo e il sedano nella pentola, mescola bene per 2 minuti, poi aggiungi il brodo vegetale. Porta a ebollizione e abassa il fuoco. Cuoci per 15 minuti, finché le verdure diventano morbide ma non disfa.
4
Tosta il pane
Mentre la zuppa cuoce, taglia il pane in fette spesse 1,5 cm e tostalo in forno a 180 gradi per 5 minuti o in una padella antiaderente asciutta finché diventa dorato.
5
Condisci e versa l'uovo
Quando le verdure sono cotte, salsa leggermente la zuppa. Dividi le fette di pane tostato in 4 ciotole, versa la zuppa calda sopra il pane. In ogni ciotola, rompi un uovo crudo e versalo nel brodo ancora fumante. L'uovo si coagula leggermente senza cuocere del tutto.
6
Finisci con olio e riposo
Fila generosamente olio di oliva extra vergine su ogni ciotola. Lascia riposare 2 minuti prima di servire, così l'uovo si disperde leggermente nel brodo e il pane assorbe i sapori.

Gusto

Ha un sapore dolciastro dalle verdure cotte lentamente, con note salate e acide date dall'eventuale pomodoro. L'olio di oliva crudo in finezza ripristina freschezza e aroma, mentre l'uovo appena versato nel brodo caldo lo trasforma in una zuppa quasi vellutata. Tradizionalmente si mangia tiepida, non fumante, e ogni cucchiaio raccoglie verdure morbide e pane ammollato. Si accompagna con un buon olio di oliva a crudo e accompagna bene un vino rosso leggero o un bianco secco.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere il cavolo troppo a lungo: diventa una pappa insipida e perde la consistenza. Il cavolo deve restare mormorellante ma non disfatto. Inoltre, non aggiungere l'olio di oliva durante la cottura: riservalo sempre a crudo in finezza, così mantiene aroma e nutrienti. Infine, evita di far bollire il brodo dopo aver versato l'uovo, altrimenti l'uovo diventa una cialda soda e sparisce il suo effetto cremoso naturale.

I nostri consigli

Quando prepararla

L'acquacotta è perfetta nei mesi freddi da ottobre a marzo, quando il cavolo è croccante e dolce e il brodo caldo riscalda davvero. D'estate è meno indicata perché il caldo non la rende appetibile, a meno che tu non la voglia tiepida come antipasto freddo. È un'ottima cena di metà settimana per chi ha verdure avanzate in frigo e vuole un piatto veloce e nutritivo senza spreco.

Domande frequenti

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