
| 80 kcal | Energia |
| 0,1 g | Proteine |
| 0 g | Grassi |
| 0 g | di cui saturi |
| 2,5 g | Carboidrati |
| 0,5 g | di cui zuccheri |
| 0 g | Fibre |
| 0,01 g | Sale |
Il Vitovska esprime una salinità che non proviene dal sale aggiunto ma dalla composizione mineralogica dei terreni vulcanici e calcarei dove cresce la vite. Il sapore è fresco, con acidità vivace che stimola l'appetito. Note di frutta bianca, aneto, erbe aromatiche delicate completa il profilo. Si serve freddo, tra i 10 e i 12 gradi, in bicchieri da vino bianco ampio. Abbina naturalmente con «brodetti» di pesce, ostriche, vongole, «scampi» al vapore, formaggi morbidi come ricotta e caprini, zuppe di mare leggere, crostacei crudi.
Non servire il Vitovska a temperatura ambiente o tiepido. Il caldo annulla la freschezza caratteristica e amplifica l'alcol, rendendo il vino piatto e poco piacevole. Evita anche di accorpare il Vitovska con piatti troppo grassi o speziati: il pesce fritto, la maionese abbondante e le spezie forti mascherano le note delicate del vino. Un altro sbaglio frequente è stappare la bottiglia troppo tempo prima di servirla e lasciarla al caldo: il vino si ossida rapidamente e perde freschezza.
Il Vitovska è ideale durante i mesi estivi e autunnali quando i piatti di pesce e i crostacei freschi dominano la tavola. Perfetto per cene estive leggere, aperitivi con ostriche e frutti di mare, pranzi di primavera con verdure crude e pesce delicato. Puoi servirlo tutto l'anno, ma esprime il meglio della sua freschezza da maggio a settembre quando le temperature sono alte e i piatti più leggeri.


