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Vitello ripieno

Vincenza Bertolino· 19 settembre 2016· 6 min di lettura ·Agrigento
Fetta di vitello ripieno cotta al forno, tagliata a metà per mostrare il ripieno con rigatino e formaggio filante, disposta su piatto bianco con contorno di patate, salsa di cottura versata accanto
Preparazione
25 min
Cottura
50 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

800 gvitello in un pezzo unico, preferibilmente da scarico o fesa
150 grigatino in cubetti o fette sottili
80 gformaggio morbido tipo provola o scamorza
30 gpangrattato
1 uovo interoper il legante
10 gprezzemolo fresco tritato
2 spicchiaglio affettato sottile
2 cucchiaiolio extravergine d'oliva
100 mlbrodo di carne tiepido
sale e pepe neroq.b. (ma misurato: 1/2 cucchiaino di sale, 5 grani di pepe)

Valori nutrizionali

190 kcalEnergia
22 gProteine
10 gGrassi
5 gdi cui saturi
2 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare la tasca
Posiziona il vitello su un tagliere e, con un coltello molto affilato, pratica un'incisione orizzontale quasi completa nel pezzo, mantenendo i bordi e le estremità intatte. Dovrà formarsi una tasca dove inserire il ripieno. Apri delicatamente i due lembi con le mani per non strapparli.
2
Preparare il ripieno
In una ciotola versa pangrattato, uovo, prezzemolo tritato, sale e pepe. Mescola bene. Aggiungi il rigatino a cubetti e il formaggio tagliato a piccole striscioline. Amalgama con le mani, non deve essere molle ma tenace.
3
Riempire il vitello
Distribuisci il ripieno all'interno della tasca del vitello in modo uniforme, spingendolo delicatamente verso i lati. Non comprimere troppo, altrimenti esce durante la cottura. Se il ripieno tende a fuoriuscire dai bordi, puoi fermare il tutto con stecchini di legno o spago di cotone.
4
Rosolare la carne
Scalda olio in una padella o tegame ampio a fuoco medio-alto. Posiziona il vitello ripieno e fai rosolare per 3-4 minuti per lato fino a ottenere una superficie color nocciola scuro. Inserisci l'aglio affettato nella padella durante la rosolatura per insaporire l'olio.
5
Cuocere in forno
Trasferisci il vitello nel tegame (o in una pirofila) e versa il brodo caldo intorno. Copri con carta stagnola e inforna a 160 gradi per 45-50 minuti. A metà cottura, bagna la carne con il sugo di cottura per mantenerla umida. Il vitello è cotto quando raggiunge una temperatura interna di 63-65 gradi (usa un termometro da cucina).
6
Riposare e affettare
Togli la carne dal forno e lasciala riposare 5 minuti in caldo, coperta, prima di affettare. Il riposo permette ai succhi di redistribuirsi nella carne. Affetta il vitello con un coltello seghettato, creando fette di circa 2 centimetri di spessore.
7
Presentare a tavola
Disponi le fette nel piatto, versa il sugo di cottura intorno e guarnisci con un rametto di prezzemolo fresco. Servi caldo, accompagnato dal contorno scelto.

Gusto

Il sapore è delicato ma complesso: la carne di vitello rimane dolce e fresca, mentre il ripieno aggiunge salato e grasso con il rigatino, cremosità dal formaggio, e profumo dalle erbe aromatiche. La salsa di cottura, spesso legata con pomodoro leggero o brodo, lega il piatto e lo rende più appetibile. Si serve caldo, accompagnato da un vino bianco secco o rosso leggero secondo la ricchezza della preparazione.

Benessere

  • Il vitello è carne bianca magra: fornisce proteine nobili e digeribili, con meno grasso rispetto alle carni rosse. Contiene circa 20 grammi di proteine per 100 grammi di carne.
  • È ricco di ferro, fosforo e potassio. Il ferro, seppur in minore quantità che nella carne rossa, è di tipo eme e ben assorbibile. Il potassio aiuta l'equilibrio dei fluidi corporei.
  • Un piatto moderato di vitello ripieno sazia bene grazie alle proteine e al grasso del ripieno, senza appesantire lo stomaco quanto la carne rossa. È un secondo consigliato anche per diete equilibrate.
  • Il vitello contiene vitamina B12, essenziale per il sistema nervoso e la formazione dei globuli rossi, vitamina difficile da trovare nelle fonti vegetali.
  • Abbinalo a verdure crude o cotte, pane integrale e un bicchiere d'acqua per un pasto equilibrato. Evita di affiancare due ricchi contemporaneamente (es. vitello ripieno e contorno very grasso).
  • Falso mito da sfatare: non è vero che la carne bianca sia "leggera" in senso calorico. Il vitello ripieno con rigatino e formaggio contiene grassi visibili e aggiunti, quindi non è né leggero né adatto a diete severe. Rimane tuttavia più digeribile della carne rossa per molte persone, perché la fibra muscolare è più fine. Chi ha disturbi digestivi dovrebbe limitare le porzioni e il condimento esterno, non eliminare il piatto.

L'errore da non fare

Non bucare la carne troppi buchi e non farla diventare come una spugna: una sola incisione profonda e consapevole basta per creare la tasca. Se invece tagli il vitello con il coltello in modo disordinato e frammentato, il ripieno esce e la carne si disfa in cottura. Un secondo errore comune è seccare la carne in forno per aver impostato temperatura troppo alta: il vitello è carne magra e brucia velocemente. A 160 gradi resta morbido e mantiene l'umidità.

I nostri consigli

  • Conserva il vitello ripieno avanzato in frigorifero, coperto, fino a 3 giorni. Puoi mangiarlo freddo il giorno dopo, tagliato a fette sottili, come secondo freddo con insalata. Non congela bene a causa della struttura di carne farcitta: il ripieno tende a separarsi dalla carne durante lo scongelo.
  • Se non trovi il formaggio morbido, puoi usare mozzarella di bufala tagliata a striscioline, o anche un formaggio duro grattugiato (tipo parmigiano-reggiano): il risultato sarà più secco ma ancora valido.
  • Abbina il vitello ripieno a contorni leggeri: patate al forno tagliate a spicchi, oppure melanzane grigliate, oppure una semplice insalata di rucola e limone. Evita di associare piatti troppo grassi contemporaneamente.
  • Se preferisci una cottura più rapida e il vitello è sottile, puoi ridurre la temperatura a 180 gradi e cuocere per 30-35 minuti. Controlla il grado di cottura interna con il termometro per evitare delusioni.

Quando prepararla

Il vitello ripieno è piatto che si adatta a tutto l'anno, ma calza particolarmente bene in primavera e autunno, quando il vitello è fresco e le temperature non sono estreme. È ottimo per ospiti a cena, perché elegante nella presentazione e permette di prepararlo interamente in anticipo: cuoci il vitello e tienilo in caldo fino al momento di affettare e servire. In estate, quando piace mangiare leggero, il vitello ripieno freddo del giorno dopo diventa un secondo nutriente ma non appesantente.

Domande frequenti

  • Posso usare vitello macinato al posto di una braciola intera? No: il vitello ripieno richiede un pezzo unico di carne compatto, senza osso. Se usi carne macinata, devi preparare una polpettona ripiena, che è un piatto diverso.
  • Che differenza c'è tra vitello e manzo giovane? Il vitello è bovino allevato solo con latte materno, fino a poche settimane di vita: carne delicata, pallida e digeribile. Il manzo giovane ha già mangiato fieno e ha mesi di età: carne più rossa e saporita, meno tenera. Per il vitello ripieno scegli sempre il vero vitello.
  • Devo usare spago per legare il vitello? Non è obbligatorio se il ripieno è ben compatto e non esce dai bordi. Se il pezzo è molto grande o il ripieno non stai completamente, legalo con spago di cotone per quattro volte trasversalmente, oppure ferma con 3-4 stecchini di legno.
  • Posso farlo un giorno prima? Sì, cuoci il vitello completamente il giorno prima, raffreddalo e conservalo in frigorifero coperto. Il giorno stesso riscaldalo dolcemente in forno a 120 gradi per 15 minuti, coperto, prima di affettare. Non perderai sapore.
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