
| 900 g | maiale: spalla e pancetta in parti uguali, tagliati in dadini |
| 18 g | sale fino da cucina |
| 5 g | pepe nero appena macinato |
| 3 g | aglio secco in polvere |
| 2 g | nitriti di sodio o sale nitrato |
| 1 g | cordicella per salumi o budello naturale di maiale |
| un pizzico | peperoncino macinato se preferisci |
L'errore piu' frequente e' riempire il budello troppo pieno o senza eliminare l'aria dentro. Il risultato e' un salame che fermenta male, con zone acide o con mucchietti di muffa grigia invece di quella bianca uniforme. Riempi il budello per tre quarti soltanto e piungi sempre con l'ago dopo il riposo iniziale. L'altro sbaglio comune e' confondere la stagionatura con l'essiccamento: non metterli in frigorifero ne' in ambienti riscaldati. Il freddo deve essere naturale e costante, non secco.
Inizia a fare salami tra settembre e ottobre, quando le temperature scendono naturalmente e l'umidita' aumenta con il cambio di stagione. Se cominci d'estate, il caldo farà fermentare male la carne. Se cominci in primavera inoltrata, il salame sarà pronto in piena estate quando l'aria non è ideale. L'autunno e l'inverno sono i mesi giusti per iniziare il processo.