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Vitella riggina

Vincenza Bertolino· 19 luglio 2018· 6 min di lettura ·Catania
Fettine di vitello dorate e lucide in padella, ricoperte di sugo rosso di pomodoro con aglio e prezzemolo fresco, accompagnate da limone affettato sul piatto bianco
Preparazione
10 min
Cottura
15 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

600 gvitello taglio sottile (spalla o coscia), 8-12 fettine
400 gpomodori pelati o passata di pomodoro
3 spicchiaglio
30 gprezzemolo fresco, tritato
4 cucchiaiolio extravergine d'oliva
Sale e pepe neroquanto basta
1limone, per il servizio
100 mlacqua o brodo di carne, tiepido

Valori nutrizionali

130 kcalEnergia
22 gProteine
5 gGrassi
2 gdi cui saturi
1 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare la carne
Chiedete al macellaio di tagliare il vitello in fettine di circa 5-7 mm di spessore. A casa, posate ogni fettina tra due fogli di carta da forno e battete leggermente con il martello per renderla ancora più sottile e uniforme, circa 3-4 mm. Salate e pepate da entrambi i lati.
2
Rosolare la carne
Riscaldate l'olio in una padella larga a fuoco medio-alto per 2 minuti. Quando è caldo, ma non fumante, adagiate le fettine una per una e cuocete 1 minuto per lato, finché non prendono un colore dorato. Toglietele con una paletta e ponetele su un piatto.
3
Soffritto di aglio
Nella stessa padella, aggiungete l'aglio affettato o leggermente schiacciato. Cuocete a fuoco medio per 1 minuto, mescolando delicatamente fino a quando non profuma e inizia a dorarsi leggermente. Non lasciatelo bruciare.
4
Aggiungere il pomodoro
Versate i pomodori pelati o la passata nella padella, insieme all'acqua o al brodo tiepido. Mescolate bene e lasciate sobbollire per 3-4 minuti. Il sugo deve essere fluido e senza grumi.
5
Riunire e finire
Riportate le fettine di vitello nella padella, distribuite nel sugo, e proseguite la cottura a fuoco medio-basso per altri 5-6 minuti. La carne continuerà a cuocere dolcemente e assorbirà il sapore del sugo. Regolate di sale e pepe se necessario.
6
Aggiungere il prezzemolo
Spegnete il fuoco e cospargete il prezzemolo tritato sopra il piatto. Mescolate delicatamente per non rompere la carne. Trasferite in piatto da portata o nei piatti singoli, assicurandovi che ogni porzione abbia almeno due fettine e sugo a sufficienza.
7
Servire
Accompagnate con una fetta di limone fresco sul bordo del piatto. Se gradito, servite con pane tostato per raccogliere il sugo. La ricetta è pronta in circa 25-30 minuti totali.

Gusto

Il sapore è mite e delicato, con la dolcezza naturale del pomodoro e lo schiocco salato dell'aglio soffritto. La carne rimane tenera se non scotta, e il sugo leggero non appesantisce. Si abbina bene con un bicchiere di vino bianco secco e si serve come piatto unico accompagnato da verdure bollite o un'insalata cruda. Il pomodoro fresco o passato è l'elemento caratterizzante che bilancia la ricchezza della carne.

Benessere

  • Il vitello contiene circa 20-22 g di proteine per 100 g di carne cruda, con un profilo amminoacidico completo e biodisponibilità elevata.
  • Ricco di ferro eme, più assorbibile rispetto al ferro vegetale, e di vitamina B12 essenziale per la sintesi dei globuli rossi e il metabolismo energetico.
  • È un secondo saziante ma non pesante: la cottura breve e il sugo leggero lo rendono digeribile anche per chi ha uno stomaco sensibile.
  • Contiene selenio, un oligoelemento con proprietà antiossidanti, e zinco importante per il sistema immunitario e la cicatrizzazione dei tessuti.
  • Abbina bene con verdure cotte e crude per garantire fibre, vitamine e una masticazione completa che favorisce la sazietà.
  • Falso mito da sfatare: Non è vero che il vitello sia più grasso del pollo. Il vitello è in realtà una carne magra, con 3-5 g di grassi per 100 g. La ricetta richiede poco olio, quindi il contenuto calorico resta contenuto attorno a 120-130 kcal per 100 g di carne cotta. È adatto anche a chi segue diete ipocaloriche, purché non si ecceda nella quantità di condimento e si scelga carne magra da parti come il girello o la fesa.

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere troppo la carne. Se le fettine superano 2-3 minuti di cottura totale, il vitello diventa asciutto e duro, perdendo la tenerezza che caratterizza il piatto. Controllate anche che il pomodoro non sia troppo acido: se sentite una punta sgradevole di acidità, aggiungete un pizzico di zucchero e mescolate bene. Infine, non rosolare le fettine fredde di frigo: lasciatele a temperatura ambiente per 10-15 minuti prima di cuocere, così cuoceranno in modo uniforme e non creeranno spruzzi di olio.

I nostri consigli

  • Le fettine di vitello non battute rimangono in frigorifero fino a 3 giorni. Se volete preparare tutto in anticipo, battete e conservate le porzioni in un contenitore con carta forno tra una fettina e l'altra, senza sovrappore.
  • Potete sostituire il vitello con fettine di pollo o tacchino: i tempi di cottura rimangono identici, e il sapore è altrettanto delicato. La ricetta funziona anche con il pesce magro come il nasello.
  • Se preferite un sugo più denso, lasciate sobbollire il pomodoro con l'aglio per 5-6 minuti prima di aggiungere la carne. Se lo volete più leggero e brodoso, aumentate l'acqua a 150-180 ml.
  • Il prezzemolo aggiunto a fine cottura mantiene il colore verde brillante e il sapore fresco. Se lo aggiungete prima, perde parte dell'aroma durante la cottura.

Quando prepararla

La «vitella riggina» è un piatto adatto tutto l'anno, perfetto per un pranzo veloce di fine settimana o per una cena tra settimana. Durante l'estate, quando il pomodoro fresco è al massimo del sapore, il risultato è ancora più fresco e naturale. In inverno, la ricetta scalda bene e si prepara con pomodori di qualità in scatola o passata.

Domande frequenti

  • Posso usare il vitello surgelato? Sì, ma deve essere scongelato completamente a temperatura ambiente prima di cuocere, altrimenti si cuoce in modo irregolare e rimane fibroso. Prevedete almeno 2-3 ore di scongelamento.
  • Quanto vitello serve per quattro persone? In media, 150 g per persona, quindi 600 g totali per quattro porzioni standard. Se accompagnate con pane e contorno, potete anche scendere a 500 g.
  • Il sugo può aspettare in frigorifero? Sì, il piatto finito si conserva in frigorifero fino a 3 giorni in un contenitore ermetico. Riscaldate a fuoco basso in padella per 5-6 minuti, aggiungendo un cucchiaio d'acqua se il sugo si è ristretto troppo.
  • Che vino abbino? Un vino bianco secco e leggero come Vermentino, Pinot Grigio o un rosato giovane esaltano il sapore del sugo senza coprire la delicatezza della carne.
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