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Vitella ca' le oliva

Vincenza Bertolino· 30 gennaio 2022· 5 min di lettura ·Modica
Piatto di vitello tirato con olive verdi, pomodori rossi e cipolla dorata, condito con olio, servito in un piatto bianco fondo con salsa ricca attorno alla carne
Preparazione
15 min
Cottura
45 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

600 gFettine di vitello (sottobraccia o fesa)
150 gOlive verdi denocciolate
300 gPomodori pelati (o freschi a cubetti)
1 cipolla mediaCipolla bianca, affettata sottile
3 spicchiAglio, schiacciato leggermente
5 cucchiaiOlio extravergine d'oliva
q.b.Sale fino e pepe nero macinato
1 fogliaAlloro (facoltativo)

Valori nutrizionali

165 kcalEnergia
22 gProteine
8 gGrassi
3 gdi cui saturi
3 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
1 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare la carne
Poni le fettine di vitello su un tagliere, cospargi leggermente di sale e pepe da entrambi i lati. Non salare troppo perché le olive sono già salate. Lascia riposare 5 minuti.
2
Rosolare il vitello
Scalda 3 cucchiai di olio in una padella larga a fuoco medio-alto. Quando l'olio è caldo, adagia le fettine una alla volta e rosola 2 minuti per lato fino a doratura. Trasferisci la carne in un piatto e mettila da parte.
3
Preparare il soffritto
Nella stessa padella, aggiungi i 2 cucchiai di olio rimasti. Aggiungi la cipolla affettata e l'aglio schiacciato. Cuoci a fuoco medio per 5 minuti, mescolando spesso, finché la cipolla non diventa trasparente e inizia a caramellare.
4
Aggiungere pomodoro e olive
Versa i pomodori pelati nella padella, aggiungi le olive verdi e l'alloro se usi. Mescola bene e lascia cuocere 3 minuti a fuoco medio affinché i sapori si amalgamino.
5
Cuocere il vitello in umido
Ritorna il vitello nella padella, facendo scivolare ogni fettina nella salsa. Copri con il coperchio e abbassa il fuoco a medio-basso. Cuoci per 35 minuti, controllando a metà cottura che la salsa non si asciughi troppo. Se serve, aggiungi mezza tazza d'acqua tiepida.
6
Verificare la cottura
Dopo 35 minuti, la carne deve essere molto tenera al coltello e la salsa densa e vellutata. Assaggia e correggi di sale se necessario. Ricorda che le olive sono già salate, quindi usa moderazione.
7
Impiattare
Metti le fettine di vitello nel piatto fondo, circonda con le olive e il pomodoro, versa la salsa sopra e attorno. Servi caldo con pane fresco.

Gusto

La carne ha il sapore dolce e delicato del vitello, esaltato dalla cottura lenta. Le olive verdi portano una nota salata e lievemente amara che equilibra la dolcezza della cipolla caramellata e l'acidità del pomodoro. L'aglio legato al fondo della salsa aggiunge profondità. Si mangia con pane per assorbire la salsa, e si sposa bene con un vino bianco secco locale o un rosato leggero. Non è un piatto piccante, ma deciso e corposo.

Benessere

  • Il vitello è carne bianca magra, ricca di proteine ad alto valore biologico: circa 20 g di proteine per 100 g di carne cruda, con grassi contenuti.
  • Le olive verdi apportano potassio, calcio e magnesio; il pomodoro è fonte di licopene, potassio e vitamina C, anche se diminuita dalla cottura prolungata.
  • È un piatto saziante e sostanzioso grazie alle proteine della carne, ma non pesante se non si aggiunge troppo olio in cottura.
  • La cipolla cotta lentamente sviluppa composti solforati che favoriscono la digestione, specialmente se masticata bene.
  • Abbinare con un contorno di verdure crude, insalata leggera, oppure pane integrale per completare l'apporto di fibre.
  • Falso mito da sfatare: non è vero che il vitello sia più digeribile perché "più tenero". La digeribilità dipende soprattutto dalla cottura lenta (che ammorbidisce le fibre muscolari) e dalla quantità di grasso. Questo piatto è digeribile perché la carne cuoce a bassa temperatura in umido, e l'olio usato è generalmente poco. Chi ha sensibilità digestiva può ridurre l'olio e non berà subito dopo il pasto.

L'errore da non fare

Non rosolare la carne a fuoco troppo alto e a lungo: la superficie si indurisce e la carne restituisce troppi liquidi che diluiscono la salsa finale. Bastano 2 minuti per lato a fuoco medio-alto per creare una bella doratura. Inoltre, non aggiungere acqua fredda durante la cottura: azzera il calore improvviso. Usa sempre acqua tiepida se serve dilazionare la salsa. Infine, non cucinare a fuoco alto in umido: la carne diventa fibrosa invece che tenera.

I nostri consigli

  • La «vitella ca' le oliva» si conserva in frigorifero coperta fino a 3 giorni, e anzi è più saporita il giorno dopo perché i sapori si approfondiscono. Puoi scaldare a bagnomaria o in padella aggiungendo un filo d'olio.
  • Variante con capperi: molte ricette siciliane aggiungono 2 cucchiai di capperi sciacquati insieme alle olive. Riducono leggermente il sale perché i capperi sono molto salati.
  • Se usi vitello fresco di macelleria, chiedi fettine di sottobraccia o scamone, già appiattite e pronte. Se compri carne più spessa, puoi batterla delicatamente con il batticarne per uniformare lo spessore.
  • Abbina con un vino bianco secco della Sicilia, oppure un rosato fresco. Un piatto rosso locale è troppo pesante per questo secondo.

Quando prepararla

La «vitella ca' le oliva» è un piatto che funziona bene tutto l'anno. In primavera e estate si apprezza servita tiepida con contorni di verdure crude. In autunno e inverno è perfetta nei giorni di pioggia quando cerchi un piatto caldo e avvolgente. È ideale per un pranzo domenicale in famiglia o per un'occasione informale con ospiti.

Domande frequenti

  • Posso usare petto di vitello al posto della sottobraccia? Sì, ma il petto è più asciutto. Rosola meno aggressivamente e controlla che non secchi troppo in cottura. Se noti che la salsa si asciuga, aggiungi gradualmente acqua tiepida.
  • E se non trovo olive verdi, vanno bene quelle nere? Cambiano il sapore: le nere sono più dolci e meno acide. Usa pure quelle nere se preferisci, ma riduci il pomodoro di un poco per non rendere il piatto troppo dolce.
  • Quanto olio devo aggiungere? Il vitello magro non fornisce grasso da cottura, quindi serve olio generoso per non farlo seccare. 5 cucchiai su 4 persone è la giusta proporzione, ma puoi ridurre a 4 se preferisci un piatto più leggero. Non andare sotto comunque.
  • Si può fare in anticipo e scaldare? Sì, anzi migliora il giorno dopo. Cuoci completamente, lascia raffreddare, copri e riponi in frigorifero. Scalda a fuoco basso in padella con un coperchio, oppure a bagnomaria senza farlo bollire.
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