
| 600 g | Fettine di vitello (sottobraccia o fesa) |
| 150 g | Olive verdi denocciolate |
| 300 g | Pomodori pelati (o freschi a cubetti) |
| 1 cipolla media | Cipolla bianca, affettata sottile |
| 3 spicchi | Aglio, schiacciato leggermente |
| 5 cucchiai | Olio extravergine d'oliva |
| q.b. | Sale fino e pepe nero macinato |
| 1 foglia | Alloro (facoltativo) |
| 165 kcal | Energia |
| 22 g | Proteine |
| 8 g | Grassi |
| 3 g | di cui saturi |
| 3 g | Carboidrati |
| 1 g | di cui zuccheri |
| 1 g | Fibre |
| 0,8 g | Sale |
La carne ha il sapore dolce e delicato del vitello, esaltato dalla cottura lenta. Le olive verdi portano una nota salata e lievemente amara che equilibra la dolcezza della cipolla caramellata e l'acidità del pomodoro. L'aglio legato al fondo della salsa aggiunge profondità. Si mangia con pane per assorbire la salsa, e si sposa bene con un vino bianco secco locale o un rosato leggero. Non è un piatto piccante, ma deciso e corposo.
Non rosolare la carne a fuoco troppo alto e a lungo: la superficie si indurisce e la carne restituisce troppi liquidi che diluiscono la salsa finale. Bastano 2 minuti per lato a fuoco medio-alto per creare una bella doratura. Inoltre, non aggiungere acqua fredda durante la cottura: azzera il calore improvviso. Usa sempre acqua tiepida se serve dilazionare la salsa. Infine, non cucinare a fuoco alto in umido: la carne diventa fibrosa invece che tenera.
La «vitella ca' le oliva» è un piatto che funziona bene tutto l'anno. In primavera e estate si apprezza servita tiepida con contorni di verdure crude. In autunno e inverno è perfetta nei giorni di pioggia quando cerchi un piatto caldo e avvolgente. È ideale per un pranzo domenicale in famiglia o per un'occasione informale con ospiti.