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Vino Vernaccia di San Gimignano

Vincenza Bertolino· 19 novembre 2015· 5 min di lettura ·Firenze
Calice di vetro con vino bianco Vernaccia di San Gimignano, dal colore giallo paglierino trasparente, accanto a una bottiglia verde scuro con etichetta bianca, su fondo di pietra grigia toscana con ul
Preparazione
5 min
Cottura
15 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gBranzino fresco, pulito e squamato
150 mlVernaccia di San Gimignano
2 cucchiaiOlio extravergine di oliva
1Limone biologico non trattato
200 gPomodorini gialli e rossi
6Foglie di prezzemolo fresco
2Spicchi di aglio
Sale marinoper insaporire

Valori nutrizionali

85 kcalEnergia
0,1 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
3 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,05 gSale
Come si prepara
1
Preparare il pesce
Filettate il branzino eliminando la spina centrale e le lische piccole; asciugatelo con carta assorbente. Salate leggermente da entrambi i lati.
2
Rosolare il pesce
Scaldate l'olio in una padella ampia a fuoco medio-alto. Adagiate i filetti di branzino pelle a contatto con la padella per 3 minuti finché non risulta croccante. Girate delicatamente e cuocete altri 2 minuti dal lato opposto. Trasferite in un piatto caldo.
3
Aromatizzare la padella
Nella stessa padella, aggiungete l'aglio schiacciato e i pomodorini interi per 2 minuti a fuoco medio, finché non iniziano a perdere i succhi. Eliminate l'aglio se preferite un sapore più delicato.
4
Sfumare con il vino
Versate la Vernaccia di San Gimignano nella padella, grattando il fondo con un cucchio di legno per raccogliere i residui di cottura. Lasciate evaporare il vino per circa 3-4 minuti, finché il liquido non si riduce di due terzi e il profumo alcolico svanisce.
5
Completare il piatto
Tornate il branzino nella padella con i pomodorini e il sugo di vino. Spruzzate il succo di limone fresco e spolveriate di prezzemolo tritato. Mescolate delicatamente per 1 minuto senza rovinare il pesce.
6
Impiattare
Distribuite i filetti nei piatti caldi, versate attorno il sugo con i pomodorini e servite subito. Accompagnate con una fetta di limone fresco.

Gusto

Il sapore della Vernaccia è nettamente secco, mai dolce, con una personalità decisa e minerale. L'acidità viva la rende versatile in cucina: funziona bene sia per bere come aperitivo sia per accompagnare piatti delicati. Si abbina tradizionalmente ai frutti di mare, ai formaggi freschi, ai piatti a base di pesce bianco e alle verdure di stagione. È anche un'ottima scelta per cucinare, perché dona freschezza ai brodi leggeri e alle salse a base di limone.

Benessere

L'errore da non fare

Non cuocere il branzino troppo a lungo dopo averlo messo nella padella con il sugo: il pesce bianco continua a cuocersi anche fuori dal fuoco e diventa stopposo. Aggiungete il pesce già cotto solo per scaldarsi nel sugo finale, per massimo un minuto. Inoltre, non versate il vino quando la padella è ancora molto calda: il vino deve evaporare lentamente per perdere l'alcol e concentrare i sapori, altrimenti rimane un retrogusto acido sgradevole.

I nostri consigli

Quando prepararla

Questo piatto è ideale da primavera all'inizio dell'autunno, quando i pomodorini gialli freschi sono disponibili e le temperature invitano a mangiare pietanze leggere. Perfetto per una cena estiva, quando il branzino è al suo massimo e la Vernaccia fredda è la bevanda più dissetante. Anche in inverno funziona bene, se trovate pomodorini di qualità coltivati in serra, abbinando la ricetta a un riscaldamento che venga dal sugo e dal vino piuttosto che da cotture lunghe.

Domande frequenti

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