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Vino Rosso di Montecarlo

Vincenza Bertolino· 19 novembre 2018· 6 min di lettura ·Lucca
Calice di vino rosso rubino scuro con riflessi granati, versato da una bottiglia, su sfondo di vigneti toscani collinari durante il tramonto autunnale, con foglie rosse e terra rossa in primo piano
Apertura della bottiglia
15 min prima
Temperatura di servizio
16-18 gradi
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Conservazione
5-8 anni da giacenza ideale
Stagione
autunno, inverno

Valori nutrizionali

75 kcalEnergia
0,1 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
3,5 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,05 gSale
Come si prepara
1
Scelta della temperatura di conservazione
Riponi la bottiglia in cantina, in un luogo fresco, buio e a temperatura stabile tra 10 e 14 gradi. Se non hai una cantina, uno scaffale interno lontano da fonti di calore va bene, anche se una temperatura più fresca prolunga la giacenza.
2
Apertura della bottiglia
Estrai il vino dal fresco circa 15 minuti prima di servire. Usa il cavatappi inserendo la vite al centro del tappo con movimento lento e preciso. Togli il tappo e odora il profumo per verificare l'assenza di muffa o odori sgradevoli.
3
Decantazione facoltativa
Se la bottiglia è invecchiata più di 5 anni, puoi decantare versando il vino lentamente in una caraffa per 30 minuti. Questo aiuta a far respirare il vino e a separare gli eventuali depositi di tannini.
4
Versamento nei calici
Versa il vino nei calici riempiendo per circa due terzi della capienza. In questo modo il vino rimane a contatto con l'ossigeno e i profumi si concentrano meglio.
5
Osservazione iniziale
Osserva il colore alla luce, valuta l'intensità del colore rubino e la trasparenza. Poi procedi con l'olfazione e infine il sorso, tenendo il vino in bocca alcuni secondi prima di deglutire.
6
Consumo entro la serata
Una volta aperta, consuma il vino entro la stessa giornata o al massimo il giorno successivo, conservando la bottiglia stappata in frigorifero. Dopo 48 ore il vino inizia a ossidarsi e perde le sue qualità aromatiche.

Gusto

Il Vino Rosso di Montecarlo offre un profilo gustativo asciutto e minerale, con sentori di terra rossa, frutti scuri e una trama tannica media che non risulta aggressiva. La salinità del finale è caratteristica e rimanda direttamente al terreno della denominazione. Va servito a una temperatura compresa tra i 16 e i 18 gradi, in calici tulipano per concentrare i profumi. L'abbinamento tradizionale toscano è con carni rosse, cinghiale in umido, formaggi stagionati e piatti a base di tartufo o funghi porcini.

Benessere

L'errore da non fare

Non servire il Vino Rosso di Montecarlo troppo caldo: se raggiunge i 20-22 gradi, l'alcol domina il palato e i tannini risultano aggressivi, perdendo l'eleganza che caratterizza questa denominazione. Allo stesso modo, non metterlo in frigorifero come un vino bianco: il freddo eccessivo appiattisce i profumi minerali e speziati. Infine, non aprire la bottiglia più di 48 ore prima, pensando di farla respirare: il vino si osserva e si beve, non si conserva aperto a lungo.

I nostri consigli

Quando servirlo

Il Vino Rosso di Montecarlo è ideale durante i mesi autunnali e invernali, quando i piatti toscani tradizionali dominano la cucina: minestre di legumi, cacciagione, stufati di carne rossa. Una bottiglia ben conservata può essere degustata anche a primavera inoltrata, purché si mantenga la temperatura di servizio fresca. Le annate più giovani, fino a 4 anni, si bevono volentieri all'inizio dell'autunno, quando il vino mantiene ancora vivacità e freschezza nei tannini.

Domande frequenti

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