Ingredienti
| 800 g | Carne di manzo per brasato, in un pezzo unico o due pezzi grandi |
| 1 bottiglia (750 ml) | Vino rosso del territorio viterbese |
| 2 carote medie | Tagliate a rondelle spesse |
| 2 gambi di sedano | Tagliati grossolanamente |
| 1 cipolla media | Intera, con buccia |
| 400 ml | Brodo di carne caldo |
| 2 cucchiai | Olio di oliva extravergine |
| Quanto basta | Sale e pepe nero |
Valori nutrizionali
| 68 kcal | Energia |
| 0,1 g | Proteine |
| 0 g | Grassi |
| 0 g | di cui saturi |
| 2 g | Carboidrati |
| 0,5 g | di cui zuccheri |
| 0 g | Fibre |
| 0,01 g | Sale |
Come si prepara
1
Rosolare la carne
Scalda l'olio in una pentola pesante a fuoco medio-alto. Asciuga bene la carne con carta da cucina, salala e pepala generosamente su tutti i lati. Adagiala nella pentola calda e fai rosolare per 3-4 minuti per lato finché la superficie è dorata. Non mescolare, lascia che il calore faccia aderire bene il pezzo al fondo.
2
Aggiungere il vino e le verdure
Versa il vino rosso piano nella pentola intorno alla carne. Aggiungi la cipolla intera, le rondelle di carota e i pezzi di sedano. Il vino deve coprire la carne per tre quarti circa. Se è troppo poco, completa con un bicchiere di brodo tiepido.
3
Portare a ebollizione e coprire
Alza il fuoco e porta il vino a leggero bollore per 2-3 minuti, poi abbassa il calore a minimo. Copri la pentola con coperchio quasi completamente chiuso, lasciando uno spiraglio di mezzo centimetro per il vapore.
4
Brasare lentamente
Cuoci il brasato per 90 minuti a fuoco basso e costante. A metà cottura (45 minuti), gira la carne con le pinze per cuocerla uniformemente. Il liquido deve mantenersi a leggero sobbollire, mai a forte ebollizione.
5
Verificare la cottura
Dopo 90 minuti, infila un coltello nella parte più spessa della carne. Deve penetrare senza resistenza, ma la carne deve restare umida, non disfatta. Se ancora dura, prosegui altri 15-20 minuti.
6
Filtrare il sugo
Togli la carne dalla pentola e adagiala su un tagliere caldo. Versa il sugo rimasto in un colino a trama fitta, scarta le verdure ammorbidite. Rimetti il sugo nella pentola e fallo ridurre a fuoco medio per 5-10 minuti finché si ispessisce leggermente.
7
Affettare e servire
Affetta la carne a fette di mezzo centimetro con un coltello affilato. Disponile nel piatto, versa il sugo ridotto sopra e intorno. Accompagna con pane tostato o purè di patate per assorbire il fondo di cottura.
Gusto
Il vino rosso di questa area offre sapore secco e strutturato, con note di frutta rossa matura e talvolta spezie leggere. In bocca è austero ma non duro, adatto a accompagnare piatti di carne brasata, selvaggina e zuppe dense. Si abbina naturalmente a ragù, stufati e formaggi stagionati. La tradizione locale lo usa in cucina per sfumare la carne, perché il tannino si ammorbidisce durante la cottura e lascia un fondo cremoso e sapido nel piatto.
Benessere
- Il vino rosso contiene polifenoli, in particolare resveratrolo, una sostanza naturale presente nella buccia dell'uva rossa che contribuisce a proprietà antiossidanti.
- Apporta potassio e magnesio, minerali che supportano l'equilibrio idrosalino del corpo, presenti naturalmente nel frutto e nel processo di fermentazione.
- Una porzione moderata (125 ml, un bicchiere standard) integrata in un pasto equilibrato non appesantisce la digestione se abbinata a cibi solidi; il vino da solo a stomaco vuoto invece accelera l'assorbimento dell'alcol.
- Contiene tracce di ferro, ereditato dall'uva, e il tannino del vino rosso è il polifenolo che conferisce astringenza e colore scuro.
- Abbinalo a un piatto proteico e fibroso (carne magra, verdure cotte, legumi) per rallentare l'assorbimento dell'alcol e mantenere equilibrio nutrizionale nel pasto.
- Falso mito da sfatare: il vino rosso non pulisce le arterie né scioglie il colesterolo. Il resveratrolo ha proprietà antiossidanti dimostrate in laboratorio, ma l'effetto nel corpo umano è ancora oggetto di studio e dipende da consumo moderato e stile di vita generale. L'alcol consumato in eccesso (più di due bicchieri al giorno) danneggia fegato e aumenta rischi cardiaci. Controindicato in gravidanza, in certi farmaci e per chi ha problemi di pressione sanguigna.
L'errore da non fare
Non portare il vino a ebollizione forte durante tutta la cottura. Se il fuoco è troppo alto, il vino evapora troppo veloce e la carne asciuga. Il brasato ha bisogno di calore gentile e costante, quasi come un umido. Se la pentola non ha un coperchio pesante che trattiene bene il calore, copri con carta d'alluminio sotto il coperchio per simulare una cocotte.
I nostri consigli
- Prepara il brasato il giorno prima se possibile. Il sugo si riposa in frigorifero, il grasso solidifica in superficie e si togli facilmente, la carne assorbe più sapore. Riscalda a fuoco dolce 20 minuti prima di servire.
- Usa un vino rosso locale secco, non dolce. Se il vino è troppo giovane e tannico, il risultato finale è astringente. Un vino con qualche anno di invecchiamento dà risultati più rotondi e armoniosi.
- Non scartare il vino dopo la sfumatura. Il liquido evaporato è il sapore concentrato che rimane nel piatto. La riduzione del sugo a fine cottura lo rende ancora più denso e cremoso.
- Il brasato rimane in frigorifero per 3-4 giorni in un contenitore ermetico. Puoi anche congelarlo per un mese: il sugo protegge bene la carne dall'ossidazione.
Quando prepararla
Il brasato al vino rosso è piatto da autunno e inverno, quando il caldo della cucina riscalda la casa e il sapore denso della carne brasata accompagna le sere più fredde. È ideale per cene in famiglia nei fine settimana, quando hai il tempo di cuocere piano. In primavera e estate è meno naturale, ma lo puoi comunque preparare se servi il piatto tiepido, non caldissimo.
Domande frequenti
- Posso usare un vino rosso di altra regione? Sì, ma scegli sempre un rosso secco locale, mai dolce o frizzante. La struttura del vino deve essere simile: robusto, con buona acidità, tannini medi. Un Chianti o un Barbera funzionano bene.
- Che carne scelgo se non mi piace il manzo? Vai sul maiale (spalla o pancia), sul vitello per un risultato più delicato, o sulla selvaggina in autunno. I tempi rimangono gli stessi per pezzi dello stesso peso.
- Il sugo rimane troppo liquido. Cosa faccio? Aumenta il fuoco negli ultimi 10 minuti e lascia evaporare di più. Se è ancora leggero, sciogli 1 cucchiaio di farina di mais in 2 cucchiai di brodo freddo, versalo nel sugo bollente e mescola bene.
- Quanta bottiglia mi serve davvero? Metti a bagno 500-600 ml di vino. Il resto scappa in vapore durante la cottura. Non consumare il vino rimasto in pentola: dopo la cottura ha perso l'alcol ma contiene tannini concentrati e sedimenti.