Ingredienti
| 800 g | manzo da brasare, in un pezzo unico |
| 350 ml | vino rosso dei Nebrodi |
| 150 g | carota |
| 100 g | sedano |
| 150 g | cipolla |
| 200 ml | brodo di carne o acqua |
| 2 cucchiai | olio di oliva |
| sale | quanto basta |
| pepe nero macinato | quanto basta |
Valori nutrizionali
| 185 kcal | Energia |
| 28 g | Proteine |
| 8 g | Grassi |
| 3 g | di cui saturi |
| 2 g | Carboidrati |
| 0,5 g | di cui zuccheri |
| 0,3 g | Fibre |
| 0,8 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare la carne
Asciuga bene la carne con carta assorbente. Condisci con sale e pepe su tutti i lati. Lascia riposare 10 minuti.
2
Rosolare la carne
Scalda l'olio di oliva in una pentola pesante a fuoco medio-alto. Quando è caldo, posiziona la carne e lasciacuocere 3 minuti per lato finché non si forma una crosticina marrone. Gira con cura. Togli la carne e mettila da parte.
3
Soffritto aromatico
Nello stesso grasso della pentola, aggiungi la carota, il sedano e la cipolla tagliati a pezzetti grandi. Fai rosolare per 5 minuti, mescolando di tanto in tanto, finché le verdure iniziano a dorarsi.
4
Sfumare con il vino
Versa il vino rosso dei Nebrodi e lascia sobbollire per 3 minuti, mescolando bene. Questo passaggio elimina la parte più alcolica e concentra gli aromi. L'odore di alcol crudo deve scomparire.
5
Riprendere la carne
Rimetti la carne nella pentola, poggiala sulla base di verdure e vino. Aggiungi il brodo fino a coprire per metà la carne. Porta a ebollizione, poi abbassa la fiamma al minimo e copri con il coperchio.
6
Cottura lenta
Cuoci per circa 120 minuti, girandola a metà cottura. La carne è pronta quando è tenerissima e si stacca quasi da sola con il cucchiaio. Se il liquido si riduce troppo, aggiungi un po' di brodo caldo.
7
Finitura
Togli la carne e tienila al caldo. Filtra il liquido di cottura attraverso un colino a maglie larghe. Schiaccia leggermente le verdure con il dorso del cucchiaio per far passare gli aromi. Versa la salsa nel piatto accanto alla carne affettata.
Gusto
Il vino rosso dei Nebrodi conferisce al piatto un sapore pieno, leggermente tannico, con note di frutta rossa matura e una punta di spezia. Cucinato con carne da brasare o ragù, il vino si integra nella salsa durante la lunga cottura, ammorbidendo le fibre della carne e creando una base aromatica profonda. Serve meglio con carni rosse, selvaggina e piatti a base di verdure dense come melanzane e peperoni. L'abbinamento tradizionale vuole il vino sia nella bottiglia sulla tavola che nella pentola.
Benessere
- Il vino rosso contiene polifenoli, tra cui il resveratrolo, molécule presenti naturalmente nella buccia dell'uva.
- Durante la cottura prolungata, il vino perde gran parte dell'alcol, riducendosi a tracce dopo due ore di sobbollimento lento.
- I piatti brasati nel vino rosso mantengono le proteine della carne integre, con una consistenza più morbida rispetto alla cottura in brodo semplice.
- Il vino fornisce acidi organici che facilitano l'assorbimento del ferro presente nella carne rossa.
- Abbina il brasato nel vino a una contorno di verdure crude o cotte leggermente, per equilibrare la densità del piatto.
- Falso mito da sfatare: non è vero che il vino nella cottura rimane completamente nell'alimento. La maggior parte dell'alcol evapora durante il riscaldamento prolungato, soprattutto nei primi 15-20 minuti. Rimangono gli aromi e gli acidi. Per chi evita l'alcol per motivi medici, è meglio chiedere al medico se una traccia residua dopo due ore di cottura a fuoco dolce sia problematica, ma di solito è irrilevante.
L'errore da non fare
Non alzare mai la fiamma durante la cottura. Il brasato ha bisogno di calore dolce e costante, non di una bollitura agitata che indurisce la carne invece di ammorbidirla. Se il liquido bolle troppo velocemente, anche il vino cotto a lungo perde l'effetto aromatico e la salsa diventa aspra. Controlla ogni 20 minuti: il liquido deve tremolare leggermente, non muggire.
I nostri consigli
- Conserva gli avanzi in frigorifero per 3-4 giorni, coperto, oppure congela per un mese. Il brasato migliora di sapore il giorno dopo, quando gli aromi si integrano completamente.
- Se non hai il vino rosso dei Nebrodi, puoi usare un altro rosso siciliano di corpo medio, purché secco. Evita i vini dolci o frizzanti, che alterano il piatto.
- Accompagna con polenta morbida, pure di patate o pane tostato per raccogliere la salsa densa e fragrante.
- Se preferisci un piatto più leggero, riduci il vino a 250 ml e aggiungi 100 ml di brodo in più, ottenendo una salsa più diradatà.
Quando prepararla
Questo brasato è perfetto in autunno e inverno, quando il freddo esterno richiede piatti caldi e nutrienti. Cucinalo nei fine settimana, quando hai tempo per la cottura lenta senza fretta. Risulta ideale dopo attività all'aperto o per cene conviviali dove il piatto ha il tempo di rilasciare tutti gli aromi sulla tavola.
Domande frequenti
- Posso usare un vino rosso commerciale al posto dei Nebrodi? Sì, ma il sapore cambia. I Nebrodi hanno una caratteristica acidità e tannini che si integrано bene con le carni rosse. Un vino più dolce o piatto altererà la finale del piatto.
- Quanto vino rimane nel piatto finito? Dopo due ore di cottica lenta, l'alcol evapora quasi completamente. Rimangono l'aroma e gli acidi, che sono essenziali per il sapore.
- Posso cuocere il brasato in forno invece che sul fuoco? Sì, a 160 gradi per circa 90-100 minuti, sempre coperto. Il risultato è simile, con una cottura leggermente più omogenea.
- Che carne scelgo? Cerca un pezzo unico di manzo da brasare: spalla, petto o coscia. Evita i tagli magri che diventano asciutti. Un poco di grasso intramuscolare è necessario.