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Vino di Velletri

Vincenza Bertolino· 27 ottobre 2015· 5 min di lettura ·Roma
Bicchiere di vino bianco trasparente con riflessi dorati, colmo fino all'orlo, su sfondo sfocato di bottiglie di vetro scuro e vigneto verde
Preparazione
Nessuna
Conservazione
In cantina o frigorifero
Difficoltà
facile
Porzioni
1 bicchiere (150 ml)
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Valori nutrizionali

85 kcalEnergia
0,1 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
3 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,01 gSale
Come si prepara
1
Controllare l'etichetta
Verifica che sia indicata la denominazione di origine controllata (DOC) Velletri e leggi il nome del produttore. L'annata deve essere leggibile e recente, non più di tre anni dal presente per garantire freschezza.
2
Osservare la bottiglia
Controlla che il vetro sia scuro e integro, senza crepe o macchie di muffa sul collo. La capsula in alluminio o stagno deve aderire perfettamente al collo.
3
Leggere il grado alcolico
Deve essere compreso tra l'11 e il 12,5%. Gradi diversi indicano vitigni o annate diverse e caratterizzano il profilo gustativo.
4
Conservare correttamente
Riponi la bottiglia in cantina a temperatura costante (13-15 gradi) in posizione orizzontale, oppure in frigorifero se prevedi di berla entro poche settimane. Proteggi dalla luce diretta.
5
Raffreddare prima di servire
Estrai la bottiglia dal frigorifero 30 minuti prima di servirla, oppure immergila in ghiaccio per 15-20 minuti. La temperatura ideale è 10-12 gradi centigradi.
6
Stappare e versare
Togli il tappo con un cavatappi, fai scorrere il vino lungo le pareti del bicchiere per ossigenarlo leggermente. Riempi a tre quarti per consentire ai profumi di concentrarsi.
7
Degustare consapevolmente
Osserva il colore contro luce, annusa il bicchiere per identificare i profumi, poi assaggia lentamente per percepire acidità, corpo e persistenza aromatica finale.

Gusto

Il sapore è fresco e pulito, con acidità che valorizza la beva senza stancare. La nota aromatica prevalente è floreale, accompagnata da lievi sentori minerali legati al terreno vulcanico dove crescono i vitigni. Va servito ben freddo, intorno ai 10-12 gradi centigradi, per esaltare la freschezza. L'abbinamento tradizionale è con piatti a base di pesce bianco, ortaggi al forno, formaggi freschi e piatti leggeri della cucina romana e laziale.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è servire il vino a temperatura ambiente o tiepido, che appiattisce la freschezza e la vivacità aromatica. Un altro errore frequente è aprire la bottiglia e lasciarla esposta all'aria per ore prima di servirla: il vino bianco si ossida rapidamente e perde i profumi. Evita anche di riempire il bicchiere fino all'orlo, che impedisce ai profumi di svilupparsi e rende sgradevole la degustazione.

I nostri consigli

Quando berlo

Il vino di Velletri è ideale durante i mesi caldi, da maggio a settembre, quando il corpo leggero e la freschezza rinfrescante sono particolarmente apprezzati. Tuttavia, grazie al suo equilibrio, si beve bene tutto l'anno, soprattutto a pranzo in abbinamento a piatti della cucina romana. È perfetto per cene informali con amici, aperitivi estivi e pasti in famiglia nei giorni feriali.

Domande frequenti

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