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Vino di Marino

Vincenza Bertolino· 14 giugno 2019· 5 min di lettura ·Roma
Vino bianco paglierino trasparente in calice di vetro con gambo sottile, retroilluminato, accanto a grappolo d'uva bianca su tavolo di legno naturale
Preparazione
30 min
Fermentazione
30-40 giorni
Difficoltà
media
Porzioni
10 persone
Costo
medio
Stagione
autunno

Ingredienti

10 kgUva bianca a maturazione ottimale, preferibilmente Malvasia o Trebbiano
30 gLievito secco naturale per vini bianchi
5 gSolfiti in polvere, per conservazione
2 lAcqua filtrata, per diluizioni eventuali
q.b.Zucchero bianco, solo se necessario alla fermentazione
1Bottiglia di vetro scuro da 5 litri, perfettamente pulita e asciutta
1Gorgogliatore idraulico per damigiana

Valori nutrizionali

83 kcalEnergia
0,1 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
2,6 gCarboidrati
0,6 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,02 gSale
Come si prepara
1
Selezione e pulizia dell'uva
Scegli grappoli d'uva bianca integri, senza ammuffiture o lesioni visibili. Sciacqua delicatamente sotto acqua fredda corrente senza sfregare i chicchi. Lascia asciugare per un'ora su un telo pulito. Elimina i chicchi ammaccati o le parti danneggiate.
2
Pigiatura e ammostamento
Versa l'uva in un recipiente ampio e pulito. Pigia con le mani o con uno strumento di legno fino a rompere tutti i chicchi. Questo passaggio deve durare circa 10 minuti e va fatto con decisione ma senza frantumare i semi. Il mosto, cioè il liquido uscito insieme alle bucce e polpa, deve essere abbondante.
3
Inoculazione del lievito
Versala mosto nella bottiglia di vetro scuro. Sciogli il lievito secco in un bicchiere d'acqua tiepida per 15 minuti, quindi versalo nel mosto. Mescola bene con un cucchiaio di legno per 2-3 minuti. Questa operazione garantisce una fermentazione regolare e la produzione di alcol naturale.
4
Primo riposo e fermentazione tumultuosa
Copri la bottiglia con il gorgogliatore idraulico, che consente ai gas di uscire senza far entrare aria ossigenata. Posiziona in luogo fresco e buio, idealmente tra 16 e 18 gradi. Nei primi 7-10 giorni vedrai una schiuma in superficie e un'intensa attività di bollicine nel gorgogliatore. Questo è il segno che la fermentazione procede correttamente.
5
Primo travaso e chiarificazione
Dopo 20-25 giorni, quando il gorgogliatore rallenta le bolle a 1-2 al minuto, il vino è pronto per il primo travaso. Con un sifone o una cannula, trasferisci il liquido limpido in una bottiglia pulita, lasciando le fecce scure sul fondo. Continua la fermentazione lenta con il gorgogliatore ancora inserito.
6
Affinamento in bottiglia
Mantenere il vino a riposo per altri 15-20 giorni dopo il primo travaso. La fermentazione continua lentamente fino a consumare quasi tutto lo zucchero residuo, ottenendo un vino secco o leggermente off dry. Le bolle nel gorgogliatore diventeranno rarissime.
7
Imbottigliamento finale e conservazione
Effettua un secondo travaso, aggiungendo 2-3 grammi di solfiti per conservare il vino dal contatto con l'ossigeno. Versa in bottiglie nuove di colore scuro, chiudi con tappi a corona o in sughero. Riponi in cantina o in un luogo buio a 12-14 gradi. Il vino di Marino raggiunge la massima bevibilità dopo 2-3 mesi di riposo.

Gusto

Il vino di Marino ha un sapore fresco e leggermente minerale, con note floreali sottili e una leggera acidità gradevole che lo rende facile da bere. L'aroma ricorda mandorla e frutta bianca, con un finale secco e persistente. È tradizionale servirlo freddo, tra i 10 e i 12 gradi, come vino da pasto o aperitivo. Si abbina bene con formaggi freschi, pesce bianco e antipasti a base di verdure.

Benessere

L'errore da non fare

Non esporre il mosto in fermentazione alla luce diretta del sole e non aprire continuamente la bottiglia per controllare il progresso. La luce rovinerà il colore e i composti aromatici delicati; l'apertura frequente introduce batteri indesiderati che trasformano il vino in aceto. Fidati del gorgogliatore e osserva solo da fuori. Inoltre, non saltare il travaso: lasciare il vino sulle fecce troppo a lungo sviluppa sapori sgradevoli di lievito morto.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il vino di Marino si prepara in autunno, da settembre a novembre, quando l'uva bianca raggiunge la giusta maturazione zuccherina e aromatica. Questo periodo coincide con la vendemmia naturale nei colli Laziali. Se vuoi una bottiglia pronta per le feste di fine anno, avvia la fermentazione entro il mese di settembre.

Domande frequenti

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