Vino di mandorla

Ingredienti
| 250 g | Mandorle con buccia, sgusciate |
| 750 ml | Vino bianco secco, tipo Trebbiano o Pinot Grigio |
| 150 g | Zucchero bianco |
| 1 | Stecca di cannella di circa 5 cm |
| 3-4 | Chiodi di garofano interi |
| 1 | Bacca di vaniglia, tagliata a metà nel senso della lunghezza |
| 1 | Scorza di mezzo limone biologico, tagliata a striscia larga |
Valori nutrizionali
| 215 | kcal |
| 2 | g Proteine |
| 6 | g Grassi |
| 0,8 | g di cui saturi |
| 18 | g Carboidrati |
| 16 | g di cui zuccheri |
| 1,2 | g Fibre |
| 0 | g Sale |
Gusto
Ha un sapore dolce e delicato, con una nota di mandorla che non è mai cloying ma piacevolmente persistente. Il vino bianco sottofondo si sente ancora, bilanciando la dolcezza con una leggerezza fresca. Si serve freddo, da solo dopo pasto come digestivo, o a temperatura ambiente. Tradizionalmente lo si abbina al biscottino secco, ai mostaccioli o semplicemente come ospite a fine tavola.
Benessere
- Le mandorle contengono proteine vegetali, circa 21 grammi per 100 grammi, utili per il mantenimento della massa muscolare.
- Sono ricche di magnesio, calcio e potassio, minerali importanti per la contrazione muscolare e l'equilibrio idrico.
- Questo liquore è moderatamente saziante e digeribile se consumato in piccole quantità dopo i pasti, grazie agli oli naturali della mandorla.
- Le mandorle contengono vitamina E, un antiossidante naturale che protegge le cellule dallo stress ossidativo.
- Un bicchierino di vino di mandorla si abbina bene a una tisana serale o come conclusione di un pasto leggero a base di pesce.
- Falso mito da sfatare: il vino di mandorla non è un toccasana per il colesterolo solo perché contiene mandorle. È vero che le mandorle hanno grassi insaturi utili, ma il vino aggiunge alcol e zucchero, che in eccesso non giovano alla circolazione. Una o due dita in bicchiere, una volta a settimana, rientra in un consumo moderato e consapevole. Chi ha problemi di pressione o segue diete ristrette deve verificare con il medico.
L'errore da non fare
Non utilizzare mandorle già prese o pelate, perché perdono gran parte dell'aroma naturale durante l'immagazzinamento. Anche saltare la tostatura significa un profumo finale molto più piatto. Un altro sbaglio frequente è filtrare troppo presto, prima che il settimo giorno: il liquore avrà un gusto ancora tenue e acquoso. Infine, non lasciare il barattolo esposto alla luce diretta: il sole sbiadisce il colore e degrada gli aromi.
I nostri consigli
- Conserva il vino di mandorla in bottiglie di vetro scuro in un armadio fresco e buio per almeno 3-4 mesi, durante i quali il sapore continuerà a svilupparsi. Dura più di un anno se ben sigillato.
- Se preferisci un aroma più intenso di vaniglia, raddoppia la bacca. Se ami più la cannella, aggiungi mezza stecca in più.
- Servilo in piccoli bicchierini da digestivo, molto freddo dal frigorifero, dopo un pasto importante. Abbinalo a mandorle tostate al sale o a biscotti secchi.
- Puoi prepararlo anche con vino rosso leggero, tipo un Barbera giovane: il risultato sarà più corposo e il colore ambra scuro.
- Se il liquore risulta troppo dolce per i tuoi gusti, diluiscilo leggermente con un po' di vino bianco secco prima di servirlo, senza alterare la ricetta base.
Quando prepararla
Il vino di mandorla è ideale da preparare in autunno, quando inizia il periodo delle festività invernali e hai tempo per far riposare il barattolo senza fretta. Se lo prepari a novembre, avrà la perfezione per dicembre e i regali di Natale. È anche un ottimo progetto per aprile-maggio, quando le temperature miti mantengono stabile l'infusione senza oscillazioni di calore.
Domande frequenti
- Posso usare mandorle in polvere invece che intere sgusciate? No, perdono completamente il profumo. Devi macinare tu le mandorle intere e tostate al momento.
- Il liquore diventa torbido dopo alcuni mesi. È normale? Sì, è normale. Gli oli naturali della mandorla tendono a depositarsi. Agita il barattolo prima di versare, oppure filtra di nuovo se desideri massima limpidezza.
- Posso fare il vino di mandorla senza alcol? Tecnicamente sì usando succo di uva bianca fermentato leggero, ma il risultato sarà meno conservabile e il sapore diverso. La ricetta tradizionale usa vino secco.
- Quanto dura una volta aperto? Una volta stappato, il vino di mandorla dura 4-6 mesi ben sigillato in frigorifero. Se lo tieni a temperatura ambiente, 2-3 mesi.


