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Vino bianco secco della provincia

Vincenza Bertolino· 2 settembre 2016· 6 min di lettura ·Viterbo
Calice di vino bianco secco dal colore giallo paglierino trasparente, servito a temperatura fresca su tavolo di legno con pane, formaggio e piatto di pesce fresco
Preparazione
5 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

1 bottiglia da 750 mlVino bianco secco della provincia
4 calici da vino biancoBicchieri a tulipano o coppa larga
1Cavatappi o apribottiglie a leva
Quanto bastaGhiaccio secco o secchiello con ghiaccio
4 spicchiLimone fresco
Una manciataOlive verdi o formaggio fresco tipo stracchino

Valori nutrizionali

105 kcalEnergia
0,1 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
3 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,1 gSale
Come si prepara
1
Estrazione della bottiglia
Prelevare la bottiglia di vino bianco dalla cantina almeno 30 minuti prima di servirla. Controllarla visivamente per assicurarsi che il tappo sia intatto e l'etichetta leggibile.
2
Preparazione del secchiello
Riempire un secchiello o un recipiente capiente con ghiaccio e un poco d'acqua fredda. Immergervi la bottiglia mantenendola in posizione verticale per circa 15 minuti, finché il vino non raggiunge la temperatura di servizio fra gli 8 e i 12 gradi.
3
Apertura e assaggio
Estrarre la bottiglia dal ghiaccio, asciugare la superficie con un panno pulito. Usando il cavatappi, estrarre il tappo con gesto deciso ma non brusco. Versare un piccolo sorso in un calice e assaggiarlo per verificare l'integrità e la corretta conservazione del vino.
4
Servizio nei calici
Distribuire il vino negli altri tre calici, riempiendo ogni bicchiere fino a circa due terzi dell'altezza. Questo permette ai profumi di raccogliersi nello spazio vuoto del calice.
5
Presentazione in tavola
Posizionare i calici davanti a ogni commensale, leggermente sopra al coltello da pesce. Lasciare la bottiglia nel secchiello con ghiaccio al centro del tavolo, se la cena si protrae nel tempo.
6
Accompagnamento
Servire insieme a cibi leggeri: pesce al vapore, crostacei crudi, formaggi freschi, pane integrale tostato. Disporre un piattino con spicchi di limone accanto a ogni calice per chi desiderasse una nota di acidità aggiunta.
7
Conservazione della bottiglia rimasta
Se rimane vino, richiudere la bottiglia con il tappo originale o con un tappo ermetico specifico per vino, conservando il tutto in frigorifero per non più di 3 giorni.

Gusto

Il sapore del vino bianco secco della provincia è netto e lineare, con acidità equilibrata che rinfrescal palato senza risultare aggressiva. Gli aromi principali riportano a frutti bianchi, agrumi freschi o minerali leggeri che dipendono dal terreno e dalla cultivar coltivata localmente. Si serve a una temperatura fra gli 8 e i 12 gradi, in calice a tulipano o a coppa larga, per permettere ai profumi di sprigionarsi pienamente. L'abbinamento tradizionale è con pesce crudo o cotto, molluschi, formaggi freschi e piatti leggeri a base di verdure cucinate al vapore o saltate in padella.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più frequente è servire il vino bianco secco troppo freddo, a temperature inferiori ai 6 gradi, oppure a temperatura ambiente come un rosso. Se il vino è gelido, i profumi si bloccano e la bevanda risulta piatta e poco espressiva. Se è caldo, l'alcol diventa invadente e sgradevole. Un altro sbaglio comune è versare il vino fino all'orlo del calice: lo spazio vuoto del bicchiere serve a concentrare gli aromi verso il naso durante la degustazione.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il vino bianco secco della provincia si gusta tutto l'anno, ma è particolarmente piacevole nei mesi estivi, da maggio a settembre, quando le temperature elevate rendono gradevole una bevanda fresca e dissetante. Durante i mesi invernali rimane comunque un abbinamento perfetto per cene a base di pesce o molluschi, soprattutto nei giorni di festa o in occasioni conviviali in famiglia.

Domande frequenti

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