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Vino Bianco di Montecarlo

Vincenza Bertolino· 11 aprile 2019· 5 min di lettura ·Lucca
Calice di vino bianco di Montecarlo su tavolo in legno con piatto di pesce e limone fresco, luce naturale
Preparazione
0 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
1 bicchiere
Costo
medio
Stagione
primavera/estate

Valori nutrizionali

85 kcalEnergia
0,1 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
2,6 gCarboidrati
0,3 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,02 gSale
Come si prepara
1
Scelta della bottiglia
Acquistate una bottiglia di Vino Bianco di Montecarlo da un'enoteca o rivenditore specializzato. Controllate l'etichetta: il nome deve riportare chiaramente «Montecarlo» e la provenienza dalla provincia di Lucca.
2
Raffreddamento
Riponi la bottiglia in frigorifero almeno 3 ore prima di servirla, o immergila in un secchiello con ghiaccio e acqua per 20 minuti se hai fretta. La temperatura ideale è tra 8 e 10 gradi.
3
Stappatura
Togli il tappo con un cavatappi a vite lenta, senza scuotere la bottiglia. Scarta la capsula di lamina con un coltello e pulisci il bordo del collo con un panno pulito.
4
Versamento nel calice
Versa il vino in un calice a coppa ampia fino a metà circa. Questo consente al vino di aerarsi leggermente e ai profumi di sprigarsi verso il naso. Lascia uno spazio vuoto tra il vino e il bordo del calice.
5
Osservazione
Prima di bere, guarda il colore del vino e il suo movimento nel calice. Nota il colore giallo paglierino e la trasparenza luminosa. Avvicina il calice al naso e respira lentamente per catturare i profumi di agrume e minerali.
6
Degustazione
Sorseggiate il vino lentamente, lasciandolo girare in bocca per qualche secondo prima di ingoiarlo. Noterai l'acidità fresca, la sapidità e il retrogusto floreale che persiste.
7
Abbinamento al piatto
Servite il vino insieme a piatti leggeri: pesce al forno, spaghetti ai frutti di mare, minestrone di verdure primaverili, ricotta e verdure, pollo lesso. Evitate piatti molto grassi o conditi pesantemente.

Gusto

Il sapore è secco, con una bella acidità che lo rende vivace e fresco al palato. Nota di agrume predomina, con sensazioni floreali di gelsomino e una leggera mineralità che ricorda il terreno toscano. Si serve a una temperatura tra 8 e 10 gradi, in calici a coppa ampia per esaltare gli aromi. L'abbinamento tradizionale è con i piatti di pesce di acqua dolce e di mare, oltre a zuppe di verdure e piatti leggeri di carni bianche.

Benessere

L'errore da non fare

Non servire il vino troppo freddo: sotto i 6 gradi, il freddo eccessivo blocca gli aromi e rende il vino poco espressivo, appiattendone il profilo. Allo stesso modo, non servirlo a temperatura ambiente della cucina d'estate, perché il caldo lo spegne e l'alcol diventa dominante al palato. Evitare anche di conservarlo in piedi sotto la luce diretta del sole: il vino bianco giovane rischia di ossidarsi e perdere freschezza.

I nostri consigli

Quando prepararla

Servi il Vino Bianco di Montecarlo in primavera e estate, quando i pasti leggeri e freschi sono più desiderati. È perfetto per il pranzo di Pasqua accompagnato da pesce, per cene estive all'aperto con amici, e per momenti informali dove la freschezza del vino sostiene la leggerezza del cibo. Anche in autunno, nelle giornate ancora tiepide, rimane un'ottima scelta per piatti di cacciagione leggera o riso ai frutti di mare.

Domande frequenti

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