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Vino Bianco della Sabina

Vincenza Bertolino· 29 ottobre 2018· 5 min di lettura ·Roma
Calice di vino bianco trasparente e luminoso con riflessi gialli dorati, ghiaccio e una fetta di limone, su tavolo di legno con vista su campagna soleggiata
Preparazione
5 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

1 bottiglia (750 ml)Vino Bianco della Sabina
4-5 cubettiGhiaccio
1 fettaLimone fresco
2-3 foglieMenta fresca facoltativa
1 calice standardCapacità di servizio (125 ml)

Valori nutrizionali

83 kcalEnergia
0,1 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
1,2 gCarboidrati
0,8 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,05 gSale
Come si prepara
1
Scegliere la bottiglia
Compra una bottiglia di Vino Bianco della Sabina da un rivenditore di fiducia. Controlla che la bottiglia sia integra e l'etichetta leggibile, segni di una conservazione corretta.
2
Conservare al fresco
Riponi la bottiglia in frigo a temperature tra 4 e 8 gradi per almeno 2 ore prima della consumazione. Se hai una cantinetta, mantienila orizzontale a temperatura costante.
3
Preparare i calici
Scegli calici bianchi a tulipano o iso, puliti e asciutti. Aggiungiti 2-3 cubetti di ghiaccio per calice, senza eccedere perché non diluirebbe il vino durante il primo sorso.
4
Versare il vino
Stappa la bottiglia con delicatezza, versa il vino nel calice fino a due terzi della sua capacità. Questo permette al vino di ossigenarsi leggermente e ai profumi di svilupparsi.
5
Guarnire facoltativamente
Aggiungi una sottile fetta di limone fresco sul bordo del calice o una foglia di menta. Questi elementi non alterano il sapore ma aggiungono una nota visiva piacevole.
6
Servire subito
Consuma il vino entro 20-30 minuti dal versamento, quando è ancora fresco e i profumi sono nitidi. Se rimane aperto, ricorda che il vino bianco si ossida più velocemente del rosso.

Gusto

Il profilo gustativo del Vino Bianco della Sabina è elegante e discreto, senza pesantezza. L'acidità naturale del vino lo rende perfetto per accompagnare piatti di pesce fresco, frutti di mare, verdure grigliate e formaggi freschi. Ha una nota salina e minerale che ricorda il territorio collinare della Sabina. Si abbina bene anche con primi piatti leggeri, come pasta al pesce o risotti con erbe aromatiche. La tradizione laziale lo propone come aperitivo o come vino da pasto serale, quando si cercano bevande che non appesantiscono.

Benessere

L'errore da non fare

Non raffreddare il vino Bianco della Sabina al congelatore nemmeno per poco tempo. Temperature troppo basse bloccherebbero i profumi e renderebbero il vino piatto e senza carattere. Usa sempre il frigorifero a 4-8 gradi. Inoltre, non conservare la bottiglia aperta per più di 3-4 giorni in frigorifero: il vino bianco, più delicato del rosso, perde rapidamente i suoi aromi e può sviluppare odori indesiderati.

I nostri consigli

Quando prepararla

Servi il Vino Bianco della Sabina durante i mesi caldi, da maggio a settembre, quando la sua freschezza e leggerezza sono più apprezzate. È perfetto per cene estive all'aperto, pranzi in giardino e merende pomeridiane. Nei mesi invernali, è comunque gradito come vino da aperitivo o accompagnamento a piatti di pesce, anche se la stagione migliore rimane quella calda, quando le temperature elevate richiedono bevande fresche e dissetanti.

Domande frequenti

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