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Vin Santo Occhio di Pernice

Vincenza Bertolino· 5 gennaio 2024· 6 min di lettura ·Firenze
Bicchiere di Vin Santo Occhio di Pernice con tonalità ambrata e riflessi rosati, servito a temperatura ambiente su tavolo di legno chiaro, con sfondo di uva bianca e acini rossi
Preparazione
0 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
1 persona
Costo
alto
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

1 bottigliaVin Santo Occhio di Pernice (75 cl)
150 gBiscotti secchi toscani, tipo cantucci o biscottini
100 gFormaggio stagionato, tipo Pecorino Toscano o Parmigiano
80 gFrutta secca mista: noci, mandorle, pistacchio
1 vasettoMarmellata fatta in casa di albicocche o fichi
50 gPane tostato per servire il formaggio e la marmellata
quanto bastaBicchieri da dessert o da passito, conservati in frigorifero

Valori nutrizionali

150kcal
0,2g Proteine
0g Grassi
0g di cui saturi
12g Carboidrati
11g di cui zuccheri
0g Fibre
0,05g Sale
Come si prepara
1
Conservazione della bottiglia
Conserva il Vin Santo Occhio di Pernice in posizione verticale in una cantina fresca (12-14 gradi), lontano da fonti di calore e dalla luce solare diretta. Una bottiglia di qualità può invecchiare per 10-15 anni.
2
Apertura e aerazione
Apri la bottiglia 20-30 minuti prima di servire. Per questo vino non è necessaria una decantazione lunga, ma lasciarlo respirare brevemente nel calice consente ai profumi di dispiegarsi completamente.
3
Temperatura di servizio
Porta il vino a temperatura ambiente, tra 14 e 16 gradi. Se conservato in frigorifero, toglilo circa 30 minuti prima della degustazione. Un vino troppo freddo perde le sue qualità olfattive e gustative caratteristiche.
4
Preparazione dei biscotti e della frutta secca
Disponi i biscotti secchi in un piatto, la frutta secca in una ciotola e il formaggio a fette su un tagliere di legno. Se il formaggio è particolarmente secco, accompagnalo con pane tostato appena fatto.
5
Versamento nei bicchieri
Versa il Vin Santo Occhio di Pernice in bicchieri da dessert piccoli o medi, riempiendo per circa due terzi. La porzione consigliata è 75-100 ml per persona, in linea con le caratteristiche dolci e alcoliche del vino.
6
Degustazione guidata
Assaggia il vino prima da solo per riconoscerne i profumi e i sapori primari, poi accompagnalo con i biscotti toscani inzuppati brevemente nel calice per apprezzarne l'interazione gustativa. Prosegui con il formaggio e la frutta secca per testare gli abbinamenti più complessi.
7
Chiusura e richiusura della bottiglia
Se rimane vino nella bottiglia, richiudi il tappo saldamente e conserva la bottiglia in frigorifero per massimo 3-4 mesi. Il Vin Santo Occhio di Pernice ossida lentamente, ma la temperatura fresca rallenta il processo.

Gusto

Il sapore del Vin Santo Occhio di Pernice equilibra la dolcezza delle uve appassite con una struttura tannica leggera derivata dagli acini rossi, che donano anche una soffice complessità. Al palato emergono note di frutta secca, miele, albicocca disidratata e un lieve tono speziato di fondo. Si serve a temperatura ambiente, tra i 14 e i 16 gradi, e si abbina naturalmente ai biscotti toscani, alla panetteria dolce, ai formaggi stagionati e alle marmellate fatte in casa.

Benessere

L'errore da non fare

Non servire il Vin Santo Occhio di Pernice troppo freddo: molti credono di doverlo ghiacciare come un vino da dessert comune, ma il freddo eccessivo smorza le note aromatiche complesse e la dolcezza risulta piatta. Allo stesso modo, non mantenerlo a temperatura ambiente nella cucina calda della casa: il calore eccessivo riduce l'integrità del vino in poche settimane. Un altro errore frequente è abbinarlo unicamente a dolci ricchi e pesanti: il suo equilibrio tannico lo rende perfetto anche con formaggi semiinvecchiati e persino con piatti leggermente salati, che ne valorizzano la complessità.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il Vin Santo Occhio di Pernice è perfetto per il primo pomeriggio, durante una pausa caffè domestica, o nella stagione autunnale e invernale quando le giornate si accorciano e il caldo del sole non disturba la conservazione in casa. È ideale anche nei mesi estivi se conservato correttamente in frigorifero, per un momento di relax serale in giardino o sul balcone con gli amici. Rappresenta una scelta elegante per i mesi di novembre e dicembre, durante le festività, quando si desideri offrire ai commensali un vino da meditazione che non sia stucchevole.

Domande frequenti

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