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Vignarola

Vincenza Bertolino· 22 dicembre 2016· 4 min di lettura ·Roma
Vignarola servita in piatto bianco: fave verdi, piselli luminosi, pezzi di carciofo e cicoria scura saltati in olio, con aglio visibile, cotta al dente
Preparazione
15 min
Cottura
8 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
primavera

Ingredienti

500 gFave fresche sbucciate
300 gPiselli freschi sgranati
300 gCarciofi puliti e tagliati sottili
200 gCicoria o radicchio rosso tagliato in strisce
4 spicchiAglio
5 cucchiaiOlio extravergine d'oliva
Sale e pepeq.b. per condire
1 presaPeperoncino (opzionale)

Valori nutrizionali

62 kcalEnergia
4,2 gProteine
2,8 gGrassi
0,4 gdi cui saturi
6,5 gCarboidrati
1,2 gdi cui zuccheri
4,1 gFibre
0,3 gSale
Come si prepara
1
Preparare le verdure
Sguscia le fave e i piselli. Pulisci i carciofi eliminando le foglie esterne dure, affetta il cuore sottile e calamai con mezzo limone per evitare l'ossidazione. Taglia la cicoria in strisce larghe circa 2 centimetri. Schiaccia l'aglio.
2
Saltare l'aglio
Versa l'olio in una padella ampia e larga a fuoco medio. Aggiungi l'aglio schiacciato e lascialo dorare per 2 minuti fino a profumazione. Togli gli spicchi se preferisci un gusto più delicato.
3
Cuocere i carciofi
Aggiungi i carciofi e cuoci per 3 minuti mescolando frequentemente, giusto il tempo perché si ammorbidiscano appena mantenendo la croccantezza.
4
Aggiungere fave e piselli
Versa fave e piselli nella padella e cuoci per 2 minuti mescolando con delicatezza. Le verdure devono restare salde, non mollicciar.
5
Cuocere la cicoria
Aggiungi la cicoria tagliata e lasciala cuocere per 2-3 minuti fino a rendersi appena flaccida. Mescola bene per far insaporire tutto uniformemente.
6
Condire
Spegni il fuoco. Assaggia, sali e pepa secondo il gusto. Se ami il piccante, aggiungi una presa di peperoncino secco finemente tritato. Traferisci in piatto.
7
Servire
Servi la vignarola tiepida o a temperatura ambiente. Se usi panelle o pane tostato come accompagnamento, disponili ai lati del piatto.

Gusto

Il sapore è erbaceo e delicato, dominato dal dolce naturale di fave e piselli appena colti. L'amaro gentile della cicoria e la lieve nota di carciofo crudo creano equilibrio senza soprafffare. L'aglio aggiunge corpo senza prevalere. Si mangia tiepida o a temperatura ambiente, spesso come contorno a carni grigliate o pesce, ma anche come piatto unico accompagnata da pane tostato e formaggio.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere troppo a lungo. La vignarola deve mantenere la croccantezza delle verdure, non diventare un minestrone scotto. Se fai bollire tutto insieme per dieci minuti, le fave diventano polpa e i piselli sfaldano. La cottura corretta è un sauté rapido, massimo 8-10 minuti totali dal momento che aggiungi il primo ingrediente al momento del servizio.

I nostri consigli

Quando prepararla

La vignarola è un piatto di primavera, da aprile a fine maggio, quando fave, piselli e carciofi sono al loro picco di freschezza nei mercati. È perfetta in questa stagione perché le verdure sono tenerissime e non richiedono lunga cottura. Dopo giugno, quando le verdure diventano fibrose e il caldo aumenta, il piatto perde appeal.

Domande frequenti

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