Home · Friuli-Venezia Giulia · bevande e liquori

Vermouth di Torino friulano

Vincenza Bertolino· 31 agosto 2020· 6 min di lettura ·Udine
Bicchiere di vermouth color ambrato con ghiaccio, foglie di menta e buccia di limone, accanto a una bottiglia scura di vermouth artigianale e un fascetto di erbe secche su un tavolo di legno
Preparazione
20 min
Infusione
14 giorni
Difficolta'
facile
Porzioni
750 ml (circa 15 bicchieri)
Costo
medio
Stagione
autunno e inverno

Ingredienti

750 mlVino bianco secco (Pinot Grigio o Verdicchio)
2 cucchiaiArtemisia secca (Artemisia absinthium) o assenzio romano
1 cucchiaioFiori secchi di camomilla
1 cucchiaioSemi di finocchio selvatico
4-5 pezziRadice di genziana essiccata
3 baccheCardamomo verde
1 steccaCannella di Ceylon
100 mlAlcol alimentare a 95 gradi (oppure grappa secca o brandy 40%)
50 gZucchero bianco
200 mlAcqua filtrata

Valori nutrizionali

85 kcalEnergia
0 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
2,5 gCarboidrati
2,3 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0 gSale
Come si prepara
1
Preparare le erbe
Versa il vino bianco secco in una bottiglia di vetro scuro da 1 litro. Togli i semi dall'artemisia se sono ancora in capsula e frantumali leggermente nel mortaio insieme ai semi di finocchio e alle bacche di cardamomo, per aumentare la superficie di contatto con il liquido. Questa operazione richiede 2 minuti circa.
2
Infondere le botaniche
Aggiungi al vino l'artemisia già frantumata, la camomilla in fiori, la radice di genziana spezzettata, il cardamomo, la cannella e l'alcol alimentare. Mescola con un cucchiaio di legno per 1 minuto. Chiudi bene la bottiglia con un tappo a vite e riponi in un luogo fresco, buio e asciutto per 14 giorni. Agita il contenitore ogni 3 giorni durante l'infusione.
3
Preparare lo sciroppo
Dopo 10 giorni, porta a ebollizione l'acqua filtrata in un pentolino di acciaio. Versa lo zucchero bianco e mescola fino a completo scioglimento. Lascia intiepidire completamente per circa 5 minuti. Non è necessario fare uno sciroppo denso, basta una soluzione leggera.
4
Filtrare l'infuso
Al 14° giorno, preleva la bottiglia dal riposo. Posiziona un colino a maglie fine sopra una caraffa di vetro e versa il contenuto della bottiglia lentamente, lasciando depositare le particelle più grossolane. Accertati che tutte le erbe siano filtrate. Questa fase richiede circa 5 minuti. Scarta le erbe esauste.
5
Aggiungere lo sciroppo
Versa lo sciroppo raffreddato nel vermouth filtrato e mescola bene per 2 minuti. L'aggiunta dello zucchero deve essere graduale: puoi dosare secondo il tuo gusto personale, partendo da metà sciroppo preparato e aggiungendone altro se preferisci maggiore dolcezza.
6
Riposo finale e imbottigliamento
Trasferisci il vermouth in bottiglie di vetro scuro sterilizzate con tappo a vite. Lascia riposare in cantina o in frigorifero per altri 3-5 giorni prima di servire, per permettere ai sapori di stabilizzarsi e il bouquet di svilupparsi pienamente.
7
Servire
Versa il vermouth in un bicchiere da aperitivo con 2-3 cubetti di ghiaccio. Aggiungi una buccia di limone retorta o una foglia di menta fresca. Se preferisci una versione più leggera, diluisci con seltz naturale al 50% e una mela verde affettata sottilmente.

Gusto

Il sapore è un equilibrio tra il secco del vino, l'amaro erbaceo dell'artemisia e dell'assenzio, e una dolcezza delicata dal caramello e dalla camomilla. Le botaniche friulane donano note mentolate, di finocchio selvatico e di radice di genziana. Si beve tradizionalmente a temperatura ambiente o con ghiaccio in un calice da aperitivo, spesso allungato con seltz e una mela verde affettata, oppure in abbinamento a stuzzichini salati come olive, mandorle tostate o formaggi a pasta dura.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più frequente è non filtrare abbastanza bene dopo l'infusione, lasciando particelle di erbe in sospensione. Questo intorbida il vermouth e altera il gusto nel tempo. Usa sempre un colino a maglie fine e se necessario ripeti la filtrazione con un filtro da caffè. Un altro errore tipico è aggiungere lo sciroppo ancora caldo al vermouth: l'alcol può evaporare parzialmente e il sapore risulterà squilibrato. Lascia sempre raffreddare completamente.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il vermouth si prepara meglio in autunno inoltrato e all'inizio dell'inverno, quando le erbe secche sono facilmente reperibili e le temperature fresche permettono una infusione lenta e controllata. È perfetto da offrire durante le festività natalizie come aperitivo casalingo o come regalo in bottiglia personalizzata. Sebbene tecnicamente possibile tutto l'anno, la preparazione in stagioni intermedie con caldo umido accelera i processi di ossidazione delle botaniche.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Friuli-Venezia Giulia
Melanzane alla triestina: morbidezza speziata che nutre senza appesantire il corpo
Friuli-Venezia Giulia

Melanzane alla triestina: morbidezza speziata che nutre senza appesantire il corpo

Carciofi triestini: croccantezza mediterranea che nutre il corpo senza appesantire
Friuli-Venezia Giulia

Carciofi triestini: croccantezza mediterranea che nutre il corpo senza appesantire

Guanciale Triestino: sapore affumicato e proteico che nutre senza appesantire
Friuli-Venezia Giulia

Guanciale Triestino: sapore affumicato e proteico che nutre senza appesantire