Home · Toscana · bevande e liquori

Vermouth di Torino

Vincenza Bertolino· 10 ottobre 2023· 6 min di lettura ·Lucca
Bicchiere con vermouth di Torino color ambrato, ghiaccio e buccia d'arancia, accanto a una bottiglia di vetro scuro, erbe essiccate e spezie sparse su tavolo di legno
Preparazione
20 min
Infusione
15-20 giorni
Difficoltà
facile
Porzioni
6 persone
Costo
medio
Stagione
autunno e inverno

Ingredienti

750 mlVino bianco secco di buona qualità
5 gArtemisia essiccata
3 gCamomilla essiccata
2 gBacche di ginepro
1 steccaCannella
1/4Noce moscata
2 chiodidi garofano
50 mlSciroppo semplice di zucchero canna
bucciadi mezza arancia biologica

Valori nutrizionali

65 kcalEnergia
0,1 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
2,5 gCarboidrati
1,8 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,01 gSale
Come si prepara
1
Preparare le erbe
Riunisci in un barattolo di vetro scuro artemisia, camomilla, bacche di ginepro, cannella spezzata, fettine di noce moscata, chiodi di garofano e buccia d'arancia. Se utilizzi erbe fresche, lasciale essiccare per due giorni prima dell'uso; le erbe essiccate sono più concentrate e garantiscono risultati uniformi.
2
Versare il vino
Versa il vino bianco secco sulle erbe, copri il barattolo con carta pergamena e poi con il coperchio di vetro. Assicurati che tutte le erbe rimangono immerse sotto il livello del liquido per evitare muffe.
3
Infusione al buio
Riponi il barattolo in un luogo fresco e buio lontano dalla luce diretta per 15-20 giorni. Agita delicatamente il contenuto ogni 2-3 giorni per favorire l'estrazione dei sapori. Dopo 10 giorni assaggia: se il risultato ti soddisfa, ferma l'infusione; altrimenti prosegui fino a 20 giorni.
4
Filtraggio accurato
Versate il contenuto del barattolo attraverso un colino fine e una garza sterile, filtrando con calma per ottenere un liquido limpido e libero da residui di erbe. Il filtraggio richiede circa 10 minuti per un litro di vermouth.
5
Aggiungere lo sciroppo
Prepara uno sciroppo semplice versando acqua e zucchero canna in parti uguali in un pentolino, scalda fino a dissoluzione completa e lascia raffreddare. Aggiungi 50 ml di sciroppo al vermouth filtrato e mescola bene. La dolcezza deve rimanere equilibrata, in secondo piano rispetto alle erbe.
6
Affinamento finale
Trasferisci il vermouth in una bottiglia di vetro scuro e sigillata. Lascia riposare per altri 5-7 giorni a temperatura ambiente stabile, poi conserva in frigo per almeno una settimana prima di servire: il riposo permette ai sapori di stabilizzarsi e integrarsi.
7
Servizio
Versa in un bicchiere di media grandezza, aggiungi due cubetti di ghiaccio, una buccia d'arancia fresca e servi subito. Se preferisci, diluisci con acqua frizzante in proporzione 1:1 per un aperitivo ancora più leggero.

Gusto

Il vermouth di Torino offre un sapore complesso dove il vino bianco leggero incontra le note amare e resinose dell'artemisia, il calore della noce moscata, la delicatezza della camomilla e una sottile speziatura che rimane lunga in bocca. L'equilibrio tra dolcezza contenuta e amarezza amichevole lo rende perfetto come aperitivo puro, servito freddo a temperatura ambiente con un cubetto di ghiaccio e una buccia d'arancia, oppure in combinazioni classiche come il Martini o il Negroni. Si abbina bene anche come digestivo leggero dopo un pasto importante.

Benessere

L'errore da non fare

Non utilizzare vino bianco ossidato, già aperto da settimane, oppure di qualità troppo bassa: il vermouth erediterà i difetti del vino e l'infusione amplicherà gli aromi sgradevoli anziché quelli piacevoli. Evita anche di filtrare troppo di fretta o di forzare il passaggio del liquido attraverso la garza: è meglio attendere qualche minuto in più per ottenere un vermouth cristallino. Non aggiungere mai lo sciroppo caldo direttamente al vermouth freddo, perché potrebbero formarsi cristalli di zucchero.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il vermouth di Torino si prepara idealmente in autunno, tra settembre e novembre, quando le erbe aromatiche fresche hanno raggiunto la massima concentrazione di oli essenziali e il vino nuovo è disponibile nei mercati locali. È perfetto anche come regalo fatto in casa per le festività invernali, poiché raggiunge il suo equilibrio aromatico justo in tempo per il Natale e il Capodanno. Durante l'estate è meno indicato perché le alte temperature accelerano l'infusione e possono rovinare il profilo aromatico delicato.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Toscana
Fegatelli in umido: la ricetta della cucina di casa che non sbaglia
Toscana

Fegatelli in umido: la ricetta della cucina di casa che non sbaglia

Stoccafisso alla livornese: come preparare il piatto toscano più autentico
Toscana

Stoccafisso alla livornese: come preparare il piatto toscano più autentico

Salsiccia toscana: come prepararla in casa senza insaccatrice
Toscana

Salsiccia toscana: come prepararla in casa senza insaccatrice