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Vermentino di Terracina

Vincenza Bertolino· 7 gennaio 2019· 5 min di lettura ·Latina
Bicchiere di vino bianco Vermentino con riflessi gialli dorati, accanto a filetti di branzino crudo e limone fresco su un piatto bianco
Preparazione
15 min
Cottura
12 min
Difficolta'
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
primavera, estate

Ingredienti

600 gfiletti di branzino fresco
200 mlVermentino di Terracina
2 limonisucco e scorza
4 cucchiaiolio d'oliva extra vergine
1 spicchioaglio
6-8 foglieprezzemolo fresco
sale marinoquanto basta
pepe neromacinato al momento

Valori nutrizionali

120 kcalEnergia
0,1 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
2 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0 gSale
Come si prepara
1
Preparare il branzino
Stendi i filetti di branzino in un piatto fondo. Cospargili di sale marino e pepe. Distribuisci l'aglio affettato molto sottile sopra la carne.
2
Versare il vino e il limone
Versa il Vermentino attorno ai filetti, non sopra direttamente. Aggiungi il succo di entrambi i limoni e la scorza grattugiata. Lascia riposare 5 minuti a temperatura ambiente.
3
Riscaldare il forno
Preriscalda il forno a 180 gradi. Trasferisci il piatto dal forno, se usi una teglia antiaderente, oppure sistema i filetti in una teglia da forno con un cucchiaio.
4
Cuocere in forno
Versa il liquido di marinatura nella teglia, distribuisci l'olio d'oliva in gocce, e inforna per 10-12 minuti. Il pesce è cotto quando la carne si sfoglia facilmente con una forchetta.
5
Ridurre il fondo
Estrai la teglia dal forno. Se il liquido è ancora abbondante, trasferisci la teglia sul fuoco a fiamma media e lascia evaporare per 2-3 minuti per concentrare i sapori.
6
Impiattare
Disponi il filetto nel piatto, versa il fondo di cottura attorno, cospargilo con prezzemolo tritato fresco e una grattugiata di limone. Servi subito.

Gusto

Il Vermentino di Terracina sa di mare, di erbe aromatiche e di agrumi. La sua acidità naturale lo rende ideale per marinare il pesce crudo, per cuocere crostacei e per preparare salse delicate. In cucina serve a smorzare i grassi senza appesantire, lasciando i sapori netti e puliti. Si beve fresco, tra i 6 e gli 8 gradi, e accompagna benissimo i piatti della tradizione laziale a base di pesce di mare.

Benessere

L'errore da non fare

Non versare il vino direttamente sopra il pesce a freddo e poi infornare senza farlo riposare prima. Il branzino assorbirebbe troppo liquido durante la cottura, diventando molle e sciupato. Inoltre, versare il vino quando il pesce è ancora troppo freddo fa disperdere gli aromi. Lascia sempre marinare 5 minuti a temperatura ambiente prima di infornare, così il pesce assorbe i sapori in modo equilibrato senza ammorbidirsi.

I nostri consigli

Quando prepararla

Questa ricetta è perfetta da maggio a settembre, quando il branzino è fresco di mare e il Vermentino di Terracina è al suo apice. Durante i mesi caldi, è un piatto leggero che non appesantisce e accompagna cene in compagnia senza stancare. Se la prepari in primavera o in estate per ospiti, servila tiepida o a temperatura ambiente per enfatizzare i profumi del vino e del limone.

Domande frequenti

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