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Verjus

Vincenza Bertolino· 18 agosto 2016· 5 min di lettura ·Siena
Bicchiere di verjus trasparente e ambrato, con accanto un grappolo di uve verdi acerbe appena colte, su un tavolo di legno chiaro con foglie di vite
Preparazione
15 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
400 ml circa
Costo
medio
Stagione
estate, inizio autunno

Ingredienti

1 kguve verdi acerbe, preferibilmente Chardonnay, Sauvignon o Albana
1torchio o spremitore per frutti delicati
1colino fine a maglie strette
bottiglie steriliper la conservazione
q.b.sale fino (facoltativo, solo per conservazione)

Valori nutrizionali

8 kcalEnergia
0,1 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
1,8 gCarboidrati
1,2 gdi cui zuccheri
0,2 gFibre
0,01 gSale
Come si prepara
1
Selezionare e lavare l'uva
Scegli grappoli ancora verdi e acerbi, non ancora ingialliti. Sciacquali delicatamente sotto acqua fredda corrente per eliminare polvere e residui. Lascia asciugare 5 minuti su un canovaccio pulito.
2
Staccare gli acini
Stacca i chicchi dal rachide con delicatezza, usando le dita per non schiacciare il frutto. Scarta gli acini danneggiati o maturati. Raccogli gli acini integri in una ciotola.
3
Spremere il succo
Versa gli acini nel torchio o nello spremitore manuale. Se non possiedi un torchio, puoi usare uno spremiagrumi robusto o anche un frullatore potente, avendo cura di non rompere i semi. Spremi lentamente per estrarre tutto il succo, circa 3-4 minuti di pressione costante.
4
Filtrare il mosto
Versa il succo appena estratto in un colino a maglie fini posto su una ciotola pulita. Lascia scolare naturalmente per 5-8 minuti senza forzare. Il verjus dovrà risultare limpido o leggermente torbido, ma senza polpa grossolana.
5
Imbottigliare e conservare
Trasferisci il verjus in bottiglie sterili di vetro scuro, preferibilmente. Chiudi ermeticamente e conserva in frigorifero a 4 gradi centigradi. Se desideri una conservazione più lunga, aggiungi un cucchiaio di sale fine per litro prima di imbottigliare, oppure mantieni sottovuoto per 1-2 mesi.
6
Verificare il gusto
Assaggia una piccola quantità dopo 24 ore. Il verjus dovrà risultare acido e fresco, senza dolcezza eccessiva. Se è troppo dolce, significa che le uve erano già mature. Se è troppo acido, puoi diluirlo leggermente con acqua al momento dell'uso.

Gusto

Il verjus ha un'acidità viva ma non aggressiva, più dolce di un aceto e meno acido del limone fresco. Il sapore ricorda le uve verdi, con note leggermente amare e una persistenza fresca sul palato. Si abbina bene a pesci delicati, frutti di mare, carni bianche e salse leggere. Aggiunto a crudo su un'insalata o usato per sfumare un'orata al forno, dona equilibrio senza coprire i sapori naturali degli ingredienti.

Benessere

L'errore da non fare

Non utilizzare uve già ingiallite o troppo mature. Più l'uva è giovane e verde, più il verjus sarà puro e naturalmente acido. Se usi uve mature o prossime alla vendemmia, otterrai un succo dolce e fermentabile, non un verjus equilibrato. Inoltre, non tentare di fare il verjus in casa senza sterilizzare bene le bottiglie: il rischio di contaminazione batterica o muffe è reale e il prodotto deteriorerebbe velocemente.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il verjus si prepara da metà agosto a fine settembre, quando inizia la vendemmia precoce. In questo periodo, le uve acerbe sono abbondanti e disponibili presso i vignaioli o nei mercati contadini di zone viticole. Una volta preparato, lo puoi conservare in frigo per settimane, rendendolo disponibile per tutto l'autunno e l'inverno come condimento sempre pronto.

Domande frequenti

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