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Verdicchio di Matelica

Vincenza Bertolino· 14 luglio 2017· 5 min di lettura ·Rieti
Calice di Verdicchio di Matelica trasparente con riflessi giallo paglierino, servito accanto a un piatto di pasta con vongole veraci e pesce, su un tavolo di legno chiaro con tovaglia bianca
Preparazione
5 min
Cottura
15 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gpasta lunga (spaghetti o linguine)
600 gvongole veraci
200 mlVerdicchio di Matelica
3 spicchiaglio
4 cucchiaiolio extravergine di oliva
1 pizzicopeperoncino secco
q.b.sale marino
una manciataprezzemolo fresco

Valori nutrizionali

120 kcalEnergia
0,1 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
3 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,05 gSale
Come si prepara
1
Pulire le vongole
Immergere le vongole in acqua fredda con sale per 30 minuti affinché rilascino la sabbia. Risciacquare sotto acqua corrente e mettere da parte.
2
Cuocere la pasta
Portare a ebollizione una pentola d'acqua salata. Aggiungere la pasta e cuocere fino a due minuti prima del tempo consigliato sulla confezione.
3
Soffriggere aglio
In una padella larga versare l'olio extravergine con l'aglio affettato sottile e il peperoncino. Far dorare l'aglio a fuoco medio per 2 minuti finché non profuma.
4
Aggiungere le vongole
Versare le vongole pulite nella padella e cuocere a fuoco alto per 2 minuti, mescolando con frequenza.
5
Sfumare con il vino
Versare il Verdicchio di Matelica e lasciare evaporare per 3 minuti. Le vongole inizieranno a aprirsi. Scartare quelle che rimangono chiuse.
6
Completare la cottura
Aggiungere la pasta scotta al dente direttamente nella padella con le vongole. Mescolare bene per 2 minuti, lasciando che la pasta assorba il fondo di vino e il succo delle vongole.
7
Impiattare
Versare negli piatti caldi, cospargere di prezzemolo tritato fresco e servire subito con un'altra porzione di Verdicchio a temperatura di 8 gradi centigradi.

Gusto

Il Verdicchio di Matelica possiede acidità fresca e una trama minerale che lo rende versatile in cucina. Come ingrediente di cottura estrae il sale naturale del pesce senza appesantire, donando leggerezza al piatto finito. A tavola, accompagna bene paste alle vongole, branzino al forno, polpi lessati e insalate di mare. La nota di mandorla leggera che compare dopo pochi sorsi completa l'esperienza con piatti a base di pesce bianco delicato.

Benessere

  • Il vino bianco, consumato con moderazione, contiene polifenoli e antiossidanti naturali come il resveratrolo, benché in quantità inferiore al vino rosso.
  • Il Verdicchio di Matelica apporta potassio e magnesio in tracce, minerali utili per l'equilibrio idrico e la funzione muscolare.
  • Un bicchiere di vino bianco durante un pasto a base di pesce rimane leggero e favorisce la digestione grazie all'acidità naturale.
  • La mineralità percepita nel vino proviene da minerali presenti nel terreno delle vigne marchigiane, non aggiunti in fase di vinificazione.
  • Se abbinato a piatti di pesce ricchi di omega 3, il Verdicchio crea un pasto completo e nutriente per la salute cardiovascolare.
  • Falso mito da sfatare: il vino bianco non ingrassa meno del rosso. Una porzione standard di 150 ml contiene circa 120 calorie in entrambi i casi. La differenza nutrizionale è minima; ciò che conta è la moderazione. Una persona sana può consumare una porzione quotidiana, ma un eccesso nel tempo contribuisce all'aumento ponderale esattamente come qualsiasi altra bevanda alcolica.

L'errore da non fare

Non usare vongole congelate o già sgusciate per questa ricetta. La loro consistenza diventa gommosa e perdono il succo naturale che rende il piatto succoso e saporito. Allo stesso modo, non prolungare la cottura delle vongole oltre il tempo necessario alla loro apertura: il calore eccessivo le indurisce e il piatto perde eleganza. Infine, non aggiungere il vino a fine cottura credendo di risparmiare tempo: la riduzione deve avvenire lentamente perché il calore trasformi l'alcol in un fondo cremoso e minerale.

I nostri consigli

  • Il Verdicchio di Matelica si conserva in una cantina fresca tra gli 8 e i 12 gradi, lontano dalla luce diretta. Una volta aperto, si mantiene bene in frigorifero per 3 giorni se tappato ermeticamente.
  • Se non trovi Verdicchio di Matelica, puoi usare un Vermentino di Sardegna o un Pinot Grigio delle Venezie: hanno acidità simile e profilo minerale comparabile.
  • Questa pasta si abbina perfettamente a un piatto di verdure crude grigliate come contorno: la freschezza del vino trova eco nella leggerezza del piatto.
  • Conserva il piatto finito in frigorifero per un massimo di 24 ore; il giorno successivo la pasta assorbe troppo liquido.

Quando prepararla

Questa ricetta è ideale durante i mesi caldi, da maggio a settembre, quando le vongole sono di qualità e la loro dolcezza naturale emerge meglio. Nei mesi più freddi, da novembre a marzo, le vongole rimangono ottimi ingredienti, ma serve ancora più attenzione alla scelta del vino freddo per controbilanciare i sapori invernali più robusti. È perfetta per cene informali tra amici o per pranzi familiari la domenica.

Domande frequenti

  • Posso usare il Verdicchio in cucina anche per altri piatti? Sì, va bene per sfumare pesce bianco al forno, per cuocere frutti di mare lessati e per completare risotti delicati. La sua acidità fregia non copre gli ingredienti delicati.
  • Il vino cotto perde l'alcol completamente? La maggior parte dell'alcol evapora durante la riduzione a fiamma alta, ma tracce rimangono. Se serve un piatto senza alcol, continua a far bollire per almeno 5 minuti dopo l'aggiunta del vino.
  • Quanto vino devo bere insieme al piatto? Una porzione standard è un bicchiere da 150 ml. Per un pasto completo a cena, non superare due porzioni. Durante il pranzo, una porzione è sufficiente.
  • Le donne in gravidanza possono bere Verdicchio? Durante la gravidanza, il consumo di alcol di qualsiasi tipo, anche in piccole quantità, non è consigliato. Meglio evitare completamente.
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