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Ventresca di tonno sott'olio

Vincenza Bertolino· 11 aprile 2017· 5 min di lettura ·Roma
Ventresca di tonno sott'olio in un piatto bianco: pezzi rosso-rosa tendente al marrone, ricoperti di olio dorato, accompagnati da fette di limone, olive nere e foglie di prezzemolo fresco
Preparazione
5 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
alto
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

320 gVentresca di tonno sott'olio (una lattina o un vasetto)
2 limoniLimoni freschi
40 gPane tostato (4 fette sottili)
1 mazzoPrezzemolo fresco
10 mlOlio di oliva extra vergine
4 olive nereOlive nere snocciolate
q.b.Sale fino
q.b.Pepe nero macinato

Valori nutrizionali

200 kcalEnergia
25 gProteine
11 gGrassi
2,5 gdi cui saturi
0 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Estrai e sgronda
Apri la lattina o il vasetto di ventresca e lascia scolare bene l'olio di conservazione. Appoggia i pezzi su un piatto bianco. L'operazione dura 2-3 minuti.
2
Tosta il pane
Se gradisci il pane, tostalo leggermente in forno a 180 gradi per 3-4 minuti, o usa il tostapane. Il pane dovrà essere croccante ma non bruciato.
3
Prepara il limone
Taglia i limoni a metà e mettili a temperatura ambiente. Se li vuoi spremere, usali a fine preparazione per evitare che l'acido colpisca il tonno quando ancora freddo.
4
Disponi nel piatto
Posiziona i pezzi di ventresca al centro di un piatto bianco o carta. Versa un filo di olio di oliva fresco sopra. Tempo: 1 minuto.
5
Garnish e condimenti
Aggiungi un pizzico di sale e pepe nero macinato. Spremi mezzo limone sulla ventresca. Spargi il prezzemolo fresco tritato e posiziona le olive. Completamento: 2 minuti.
6
Servi subito
Porta in tavola mentre il tonno è ancora a temperatura ambiente. Accompagna con il pane tostato e l'altra metà di limone fresco.

Gusto

Il sapore della ventresca è intenso, salato e deciso, con una nota umami che resta in bocca. La carnosità è morbida e quasi cremosa, senza quella durezza che caratterizza altre parti del tonno. L'olio amplifica il gusto naturale del pesce e gli dà rotondità. Si mangia meglio a temperatura ambiente, quando i grassi nobili del tonno sprigionano tutto il loro aroma. Tradizionalmente si accompagna con pane tostato, succo di limone fresco e forse un filo di buon olio: nient'altro.

Benessere

L'errore da non fare

Non togliere mai la ventresca dal frigorifero in anticipo e aspettare che torni a temperatura ambiente prima di servirla. Un errore comune è invece quello di servirla direttamente fredda dal frigo oppure di aggiungere troppo limone subito, quando il pesce è ancora glaciale: il contrasto termico e l'acido potrebbero indurire la carnosità. Un altro errore frequente è conservare il tonno aperto: una volta aperto il barattolo, trasferisci quello che non usi in un contenitore stagno o ricopia l'olio di conservazione: l'aria lo rende fiacco e amaro in pochi giorni.

I nostri consigli

Quando prepararla

La ventresca sott'olio è a disposizione tutto l'anno, perché conservata. Perfetta come antipasto veloce in estate, quando fa caldo e non hai voglia di cucinare. Nei mesi freddi è un modo semplice per portare in tavola un piatto proteico senza accendere i fornelli. Ideale anche per cene last minute o come soluzione proteica post-allenamento.

Domande frequenti

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