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Vastedda di ricotta

Vincenza Bertolino· 14 maggio 2021· 7 min di lettura ·Ragusa
Vastedda di ricotta affettata che mostra il ripieno cremoso bianco con canditi colorati e cioccolato, servita su un piatto bianco con polvere di zucchero
Preparazione
40 min
Cottura
25 min
Difficolta
media
Porzioni
8 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

250 gFarina bianca
120 gBurro freddo a dadini
1Uovo intero
50 gZucchero semolato
500 gRicotta fresca di pecora o mucca
150 gZucchero per il ripieno
100 gCanditi misti tagliati a cubetti
80 gCioccolato fondente a pezzi piccoli
200 gZucchero a velo per la glassa
3-4 cucchiaiSucco di limone fresco
un pizzicoSale fino

Valori nutrizionali

280Energia
8Proteine
14Grassi
8di cui saturi
34Carboidrati
28di cui zuccheri
1Fibre
0,3Sale
Come si prepara
1
Preparare la pasta frolla
In una ciotola larga, versate la farina e create una fontana. Aggiungete il burro freddo tagliato a dadini, l'uovo intero, lo zucchero semolato e il sale. Lavorate con le punte delle dita per 8-10 minuti fino a ottenere un impasto sabbiato, privo di grumi visibili. Raccogliete l'impasto, formate un disco, avvolgetelo nella pellicola e riposate in frigorifero per almeno 30 minuti.
2
Preparare il ripieno
Passate la ricotta fresca attraverso un setaccio a maglie fini per eliminare grumi e ottenere una crema liscia. Aggiungete lo zucchero per il ripieno e mescolate con un cucchiaio di legno per 2-3 minuti fino a integrare completamente. Incorporate i canditi tagliati a cubetti e il cioccolato fondente a pezzi, mescolando delicatamente. La ricotta dev'essere cremosa ma non liquida.
3
Stendere e cuocere la pasta
Estraete l'impasto dal frigorifero e dividetelo in due dischi diseguali: uno più grande (due terzi) e uno più piccolo (un terzo). Su una superficie leggermente infarinata, stendete il disco più grande con un mattarello fino a uno spessore di circa 4-5 millimetri, creando un cerchio di circa 24-26 centimetri di diametro. Trasferite delicatamente in una teglia rotonda da 24 centimetri rivestita di carta forno. Cuocete il fondo in forno preriscaldato a 180 gradi Celsius per 12-15 minuti fino a una leggera doratura. Estraete e lasciate intiepidire per 3-4 minuti.
4
Assemblare la vastedda
Versate il ripieno di ricotta sul fondo cotto, distribuendo uniformemente e creando una superficie il più possibile liscia. Stendete il secondo disco di pasta (il più piccolo) fino a uno spessore di 3 millimetri e posizionatelo sopra il ripieno, sigillando i bordi con le dita leggermente bagnate d'acqua. Create un'aderenza premendo delicatamente tutto il perimetro.
5
Cottura finale
Cuocete in forno a 180 gradi Celsius per 10-12 minuti, finché la superficie non assume un colore biondo dorato uniforme. Non lasciate rosolare troppo: la ricotta dentro deve rimanere cremosa, non scaldata in profondità. Estraete dal forno e lasciate raffreddare completamente a temperatura ambiente, almeno 1 ora.
6
Preparare la glassa
In una ciotola, setacciate lo zucchero a velo per eliminare grumi. Aggiungete il succo di limone fresco un cucchiaio per volta, mescolando con un cucchiaio di legno fino a ottenere una glassa liscia, densa e bianca, della consistenza di una crema da spalmare. Deve rimanere opaca, non trasparente.
7
Glassare e riposare
Una volta raffreddato il dolce, spalmate la glassa sulla superficie superiore con una spatola, creando uno strato uniforme di circa 3-4 millimetri. Se desiderate, potete tracciare un disegno geometrico a losanghe o quadretti usando una forchetta prima che la glassa si assesti. Lasciate riposare in frigorifero per almeno 4 ore, preferibilmente una notte intera, prima di affettare.

Gusto

Il sapore è dolce ma temperato, con la ricotta fresca che pone il protagonismo assoluto: cremosa, leggermente dolciastra, senza retrogusto acidulo. Il cioccolato aggiunge una nota di cacao discreta, mentre i canditi regalano una consistenza croccante e un aroma di arancia e cedro. La pasta frolla fornisce il contrappunto croccante e burroso. Si serve fredda o a temperatura ambiente, idealmente affettata. L'abbinamento tradizionale è con vino dolce locale o caffè, oppure semplicemente al termine di un pranzo domenicale.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è scaldare eccessivamente il forno nella cottura finale o cuocere troppo a lungo. Se la vastedda resta in forno oltre 15 minuti a 180 gradi, il calore penetra in profondità, trasformando la ricotta cremosa in una crema asciutta e granulosa. La ricotta non deve mai raggiungere una temperatura interna superiore ai 65-70 gradi. Inoltre, non usate ricotta troppo acida o scotta: deve essere fresca, dolce al palato, altrimenti il ripieno risulta sgradevole. Infine, non affrettate il raffreddamento e il riposo in frigorifero: la glassa deve asciugarsi lentamente e la vastedda deve stabilizzarsi prima di tagliarla, altrimenti il ripieno tende a scivolare fuori dagli spicchi.

I nostri consigli

Quando prepararla

La vastedda di ricotta si prepara tutto l'anno, ma primavera e Pasqua rimangono i periodi di elezione: la ricotta è al massimo della freschezza nei caseifici e il dolce rappresenta una conclusione naturale dei pasti festivi. D'estate, servita ben fredda dal frigorifero, diventa un dolce rinfrescante rispetto ai dolci lievitati. In autunno e inverno è comunque appropriata, specie per cene importanti o ricorrenze familiari.

Domande frequenti

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