Ingredienti
| 500 g | Farina di grano tenero tipo 0 |
| 300 ml | Acqua tiepida |
| 7 g | Sale fino |
| 3 g | Lievito di birra fresco |
| 2 melanzane medie | da friggere |
| 250 g | Formaggio filante tipo caciocavallo o provola affumicata |
| 500 ml | Olio di arachide per friggere |
| 20 ml | Olio extravergine d'oliva |
Valori nutrizionali
| 240 kcal | Energia |
| 8 g | Proteine |
| 12 g | Grassi |
| 5 g | di cui saturi |
| 28 g | Carboidrati |
| 1 g | di cui zuccheri |
| 2 g | Fibre |
| 0,6 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare l'impasto
In una ciotola grande, sciogli il lievito nell'acqua tiepida. Aggiungi la farina e il sale, impasta per circa 8-10 minuti fino a ottenere un composto morbido e omogeneo. Se l'impasto risulta appiccicaticcio, aggiungi farina poco alla volta. Riposa coperto per 2 ore a temperatura ambiente finché non raddoppia di volume.
2
Friggere le melanzane
Taglia le melanzane in fette di mezzo centimetro di spessore, senza eliminare la buccia. Scalda l'olio di arachide a 170 gradi. Immergi le fette per 3-4 minuti fino a quando non diventano morbide e dorate. Trasferiscile su carta assorbente e lasciaci riposare 5 minuti.
3
Affettare il formaggio
Taglia il formaggio in fette sottili di circa 3 millimetri di spessore. Preparalo su un piatto prima dell'assemblaggio.
4
Assemblare la focaccia
Dopo la lievitazione, dividi l'impasto in 4 porzioni uguali. Stendi la prima porzione con le mani fino a formare un disco di circa 20 centimetri di diametro. Disponi metà dello strato di formaggio al centro, poi uno strato di melanzane fritte, poi il resto del formaggio. Chiudi gli orli dell'impasto verso il centro, sigillando bene. Appoggia la focaccia su un foglio di carta forno con il lato sigillato verso il basso.
5
Seconda lievitazione
Copri la focaccia con un telo umido e lascia riposare per 45 minuti. Nel frattempo, accendi il forno a 220 gradi.
6
Infornare
Trasferisci la focaccia sulla teglia da forno o su una pietra refrattaria. Inforna per 20-25 minuti finché la superficie non diventa dorata e croccante. La «vastedda» è pronta quando emette un suono sordo se percossa sul fondo.
7
Rifinire e servire
Sforna la focaccia e spennellala delicatamente con olio extravergine d'oliva mentre è ancora tiepida. Lasciala riposare 5 minuti prima di servirla. Taglia a spicchi se desideri.
Gusto
La «vastedda ca' ca' meusa» unisce la dolcezza leggermente salata dell'impasto di pane alla morbidezza cremosa del formaggio filante e al sapore profondo, quasi affumicato, delle melanzane fritte. La nota aromatica dominante viene dall'olio caldo in cui le melanzane sono state rosolate, che lascia un retrogusto leggero e ricco. Si mangia tiepida, appena sfornata, quando il formaggio è ancora pienamente filante e l'impasto ha la giusta consistenza. L'abbinamento tradizionale è con vini bianchi secchi della Sicilia o con birre chiare.
Benessere
- Le melanzane fritte forniscono fibre alimentari e contengono nasunina, un antiossidante naturale presente nella buccia dal colore violaceo.
- Il formaggio di mucca apporta calcio e fosforo in quantità importanti, minerali essenziali per la salute delle ossa e dei denti.
- La «vastedda» è un piatto sostanzioso e saziante per la presenza di carboidrati complessi del pane e proteine del formaggio, ideale come piatto unico di mezzogiorno.
- L'olio di frittura, se di buona qualità, contiene polifenoli e vitamina E, anche se la quantità assorbita dipende dal tempo di cottura delle melanzane.
- Abbinala a una porzione di verdura cruda, come un'insalata di lattuga o radicchio, per aumentare l'apporto di fibre e rendere il pasto più equilibrato.
- Falso mito da sfatare: si crede spesso che i cibi fritti vadano evitati sempre. In realtà una frittura corretta, a temperatura giusta e con olio di qualità, non rende il cibo nocivo per la salute. Le melanzane fritte a 170-180 gradi assorbono meno olio e rimangono un alimento digeribile. Il problema nasce solo da oli riutilizzati o temperature troppo basse, che aumentano l'assorbimento di grasso.
L'errore da non fare
L'errore più comune è riempire la focaccia con troppo formaggio e melanzane, facendo scoppiare la focaccia in cottura e far fuoriuscire il ripieno. La «vastedda» deve avere un ripieno generoso ma contenuto, proporzionato al disco di impasto. Un altro errore frequente è frigger le melanzane a temperatura troppo bassa, il che le rende oleose e pesanti: assicurati che l'olio sia a 170-180 gradi prima di immergerle.
I nostri consigli
- Conserva la «vastedda» in un contenitore ermetico in frigorifero per massimo 2 giorni. Riscaldala a forno statico a 150 gradi per 8-10 minuti per ritrovare la croccantezza della crosta.
- Se preferisci un formaggio meno grasso, sostituisci il caciocavallo con mozzarella di bufala o fior di latte, anche se il sapore affumicato del caciocavallo è quello autentico.
- Per una versione ancora più ricca, aggiungi una foglia di basilico fresco tra gli strati di formaggio e melanzane prima di cuocere.
- Se non trovi il lievito di birra fresco, usa 1,5 grammi di lievito secco istantaneo, che darà lo stesso risultato.
Quando prepararla
La «vastedda ca' ca' meusa» è perfetta durante l'estate, quando le melanzane sono al massimo della stagione e della qualità, anche se la prepari facilmente tutto l'anno. È ideale per un pranzo di festa in famiglia o da portare a un picnic, poiché si mangia bene sia tiepida che fredda. Preparala quando hai tempo per la lievitazione, senza fretta.
Domande frequenti
- Posso preparare la focaccia il giorno prima? Sì, puoi impastare e fare la prima lievitazione in frigorifero per tutta la notte. Il giorno dopo, procedi con l'assemblaggio e la cottura. L'impasto sarà più saporito.
- Quale formaggio scegliere se il caciocavallo non mi piace? Va bene anche la provola, la mozzarella di bufala o persino un formaggio semicotto come la scamorza. L'importante è che abbia buona capacità di filare quando si riscalda.
- Quanto tempo impiega la focaccia a cuocere completamente? La cottura totale è di 20-25 minuti a 220 gradi. Se noti che la superficie si sta bruciando troppo, abbassa la temperatura a 200 gradi e allunga la cottura di 5 minuti.
- Le melanzane devono essere fritte o posso cuocerle al forno? Friggere è il metodo tradizionale perché dona sapore e consistenza morbida. Se vuoi ridurre l'olio, cuocile al forno a 200 gradi per 15 minuti, ma il risultato sarà più asciutto e meno saporito.