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Urcinata

Vincenza Bertolino· 10 settembre 2017· 6 min di lettura ·Palermo
Urcinata fritta dorata e croccante, spezzettata in pezzi irregolari, cosparsa di granella di zucchero trasparente, su piatto bianco con fondo grigio sfumato
Preparazione
20 min
Cottura
25 min
Difficoltà
media
Porzioni
8 persone
Costo
medio
Stagione
autunno e inverno

Ingredienti

300 gPasta di mandorla
200 gMiele di eucalipto o di arancia
2 cucchiainiCannella in polvere
1/2 cucchiainoChiodi di garofano macinati
30 gZucchero semolato bianco
1 litroOlio di arachide per friggere
80 gGranella di zucchero trasparente per guarnire

Valori nutrizionali

380 kcalEnergia
8 gProteine
18 gGrassi
4 gdi cui saturi
50 gCarboidrati
45 gdi cui zuccheri
3 gFibre
0,1 gSale
Come si prepara
1
Riscaldare il miele
Versa il miele in un pentolino a fuoco medio. Non deve bollire, ma raggiungere una temperatura di circa 60-65 gradi. Mescola per 2-3 minuti finché non diventa fluido e caldo al tatto.
2
Aggiungere la pasta di mandorla
Incorpora la pasta di mandorla al miele caldo, mescolando energicamente con un cucchiaio di legno. Il composto sarà denso. Continua per 3-4 minuti fino a quando la mandorla non risulta completamente assorbita nel miele e il colore tende al nocciola.
3
Inserire le spezie
Aggiungi la cannella e i chiodi di garofano macinati. Mescola bene per 1 minuto. L'odore che sale diventa intenso e caratteristico. Lo zucchero semolato si aggiunge ora per dargli una granulometria leggermente diversa dalla granella di copertura.
4
Raffreddare il composto
Stendi il composto su un foglio di carta da forno formando uno strato spesso circa 1,5 centimetri. Lascia raffreddare a temperatura ambiente per 15 minuti. Deve diventare maneggiabile ma non completamente duro.
5
Spezzettare il dolce
Con le mani pulite e leggermente unte di olio, spezza il composto in pezzi irregolari di circa 3-4 centimetri. Non deve essere preciso, anzi l'irregolarità è caratteristica dell'«urcinata» autentica.
6
Friggere a temperatura precisa
Riscalda l'olio in una pentola grande a 170-175 gradi. Tuffa i pezzi pochi alla volta, facendo attenzione a non sovraffollare la pentola. Friggono per 4-5 minuti diventando dorati e croccanti. Gira i pezzi a metà cottura con una schiumarola.
7
Scolare e guarnire
Estrai i pezzi fritti con una schiumarola e posali su carta da cucina per assorbire l'olio in eccesso. Mentre sono ancora tiepidi, cospargi generosamente con la granella di zucchero. Servi entro due ore dalla preparazione.

Gusto

L'«urcinata» ha un sapore complesso e caldo. Il miele domina ma non dolcezza superficiale, bensì una dolcezza densa e leggermente tostata dal fritto. La cannella e i chiodi di garofano regalano una nota speziata piacevole, quasi un tocco di eleganza su una ricetta popolare. Si mangia a pezzi mentre è ancora tiepida, perché il calore fa emergere meglio le spezie. Tradizionalmente si accompagna con caffè nero o vin caldo, nelle feste invernali, per rinfrescare il palato con il contrasto tra le spezie calde e la bevanda.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è friggere a temperatura troppo bassa. Se l'olio non è abbastanza caldo, l'«urcinata» assorbe troppo grasso e diventa unta e molle, perdendo quella croccantezza caratteristica. Il risultato è un dolce pesante e sgradevole. La temperatura ideale è tra 170 e 175 gradi. Usa un termometro da cucina per verificare, non affidarti all'occhio. Un altro errore è aggiungere il miele quando è ancora bollente alla pasta di mandorla a temperatura ambiente: il cambio termico violento causa grumi. Il miele deve essere caldo ma non bollente, e la mandorla deve trovarsi a temperatura simile.

I nostri consigli

Quando prepararla

L'«urcinata» è un dolce di stagione fredda, ideale da preparare da novembre a febbraio, soprattutto durante le festività natalizie e l'Epifania. Il caldo estivo non è adatto perché il miele rimane troppo morbido anche dopo la cottura, e il friggere diventa sgradevole in cucina. È il dolce perfetto per le occasioni di festa domestica, quando si riunisce la famiglia attorno al fuoco o al tavolo della cucina tiepida.

Domande frequenti

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