
| 500 g | carne macinata di manzo e maiale |
| 100 g | pane raffermo tostato nel forno |
| 2 | uova intere |
| 50 g | formaggio grattugiato (pecorino o parmigiano) |
| 30 g | pangrattato fine |
| 1 | cipolla media tritata fine |
| olio di oliva extravergine | per la padella e il sugo, 3 cucchiai circa |
| sale e pepe nero | a piacere |
| mezzo bicchiere | passata di pomodoro (facoltativa, per il sugo) |
| 285 kcal | Energia |
| 18 g | Proteine |
| 20 g | Grassi |
| 7 g | di cui saturi |
| 8 g | Carboidrati |
| 0,5 g | di cui zuccheri |
| 0,8 g | Fibre |
| 0,6 g | Sale |
Il sapore è ricco, con la carne che domina e il ripieno che aggiunge una nota morbida e salata. La panatura croccante contrasta con la polpa succosa. Il pane tostato dona un aroma di nocciola appena accennato. Tradizionalmente si servono caldi, con un cucchiaio di sugo di pomodoro o come secondo piatto con contorno di verdure saltate in padella.
Non friggere l'olio a temperatura troppo bassa: l'involtino assorbirà olio in eccesso e diventerà unto invece che croccante. Controlla con una briciola di pangrattato prima di mettere il primo lotto. Evita anche di riempire troppo il core di pane: il ripieno deve stare ben contenuto senza fuoriuscire durante la cottura. Infine, non sommuovere continuamente gli involtini in padella: hanno bisogno di stare fermi qualche secondo per formare una crosta dorata.
Gli «ucedduzzi ripieni» vanno preparati tutto l'anno, ma sono particolarmente apprezzati nei mesi freddi come piatto robusto e caldo. Si prestano bene alle cene in famiglia nei fine settimana, quando hai tempo di lavorare l'impasto con pazienza. Sono adatti anche per buffet e cene informali, poiché si possono preparare in anticipo e riscaldare al momento.