
| 1 litro | latte intero vaccino |
| 2 cucchiai | aceto bianco o succo di limone |
| 2 gocce | caglio liquido diluito in acqua fredda |
| un pizzico | sale fino |
| 3-4 foglie | ruta fresca |
| 2-3 foglie | menta fresca |
| 1 rametto | finocchietto selvatico |
| 2-3 foglie | maggiorana o origano selvatico |
La tuma cade a pezzi durante la cottura quando si sale subito: il sale brucia la cagliata delicata. Aggiungete il sale solo alla fine, insieme alle erbe, e mescolate con mano leggera. Un altro errore è usare latte già freddo dal frigorifero senza aspettare che raggiunga la temperatura giusta: il caglio non avrà il tempo di fare presa, e otterrete una crema granulosa invece di fiocchi compatti. Infine, non usate erbe marce o troppo bagnate: devono essere asciutte e fresche al momento.
La tuma ca' nciulea si prepara quando le erbe selvatiche sono al massimo, tra marzo e giugno. In questo periodo la ruta, il finocchietto e la menta hanno foglie tenere e profumate. A fine estate e in autunno le piante diventano dure e amarognole. Il latte di primavera, quando gli animali pascalano erba fresca, ha più grasso e più sapore: il risultato sarà un formaggio più cremoso e aromatico.