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Tuma ca' nciulea: il formaggio fresco siciliano con le erbe selvatiche

Vincenza Bertolino· 12 novembre 2025· 4 min di lettura ·Altre città
Formaggio fresco bianco appena sfornato con fiocchi irregolari, decorato con foglie verdi di ruta e menta, su un piatto di ceramica bianca
Preparazione
20 min
Cottura
45 min
Difficolta'
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
primavera/estate

Ingredienti

1 litrolatte intero vaccino
2 cucchiaiaceto bianco o succo di limone
2 goccecaglio liquido diluito in acqua fredda
un pizzicosale fino
3-4 foglieruta fresca
2-3 fogliementa fresca
1 ramettofinocchietto selvatico
2-3 fogliemaggiorana o origano selvatico
Come si prepara
1
Riscaldare il latte
Versate il latte in una pentola a fondo spesso e riscaldate a fuoco medio fino a 38 gradi. Se non avete il termometro, immergete un dito: deve bruciare leggermente in tre secondi. Mescolate di tanto in tanto.
2
Aggiungere il caglio
Diluate due gocce di caglio in un cucchiaio di acqua fredda. Versatelo lentamente nel latte, mescolando con movimento dall'alto verso il basso per uno o due minuti. Coprite e lasciate riposare dieci minuti.
3
Tagliare la cagliata
La cagliata deve avere la consistenza di uno yogurt compatto. Tagliate con un coltello lungo dal basso verso l'alto, creando cubetti non troppo piccoli. Lasciate riposare due minuti e ripetete il taglio perpendicolare due volte.
4
Riscaldare e mescolare
Aumentate la temperatura a 42-43 gradi nel giro di dieci minuti, mescolando dolcemente con una frusta. La cagliata deve ridursi di volume. Continuate la cottura per altri dieci minuti a questa temperatura.
5
Scolare la cagliata
Versate il contenuto in una garza di cotone doppia dentro uno scolapasta. Raccogliete gli angoli della garza e appese ad uno mestolo in modo che il siero continui a colare per venti minuti. La massa deve risultare raccolta e compatta.
6
Aggiungere le erbe e l'aceto
Trasferite la massa in una ciotola. Aggiungete l'aceto, le erbe tritate finemente e un pizzico di sale. Mescolate delicatamente con un cucchiaio di legno, cercando di non frantumare troppo i pezzi.
7
Dare forma e riposare
Versate il composto in una forma forata o in un colino rivestito di garza. Lasciate scolare per un'ora a temperatura ambiente, poi coprite e riponete in frigorifero. Dopo due ore potete sformare e servire.

L'errore da non fare

La tuma cade a pezzi durante la cottura quando si sale subito: il sale brucia la cagliata delicata. Aggiungete il sale solo alla fine, insieme alle erbe, e mescolate con mano leggera. Un altro errore è usare latte già freddo dal frigorifero senza aspettare che raggiunga la temperatura giusta: il caglio non avrà il tempo di fare presa, e otterrete una crema granulosa invece di fiocchi compatti. Infine, non usate erbe marce o troppo bagnate: devono essere asciutte e fresche al momento.

I nostri consigli

Quando prepararla

La tuma ca' nciulea si prepara quando le erbe selvatiche sono al massimo, tra marzo e giugno. In questo periodo la ruta, il finocchietto e la menta hanno foglie tenere e profumate. A fine estate e in autunno le piante diventano dure e amarognole. Il latte di primavera, quando gli animali pascalano erba fresca, ha più grasso e più sapore: il risultato sarà un formaggio più cremoso e aromatico.

Domande frequenti

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