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Tuma ca' l'erba

Vincenza Bertolino· 18 febbraio 2022· 5 min di lettura ·Trapani
Formaggio fresco bianco e cremoso su piatto di ceramica, cosparso di erbe verdi fresche e origano secco, con accanto fette di pane tostato e pomodori rossi
Preparazione
15 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
primavera/estate

Ingredienti

400 gricotta di pecora o capra fresca
200 mllatte intero fresco
2 cucchiaiorigano secco siciliano
1 cucchiaiomenta fresca tritata finemente
1 pizzicosale marino fino
pepe neroin grani macinato al momento
3 cucchiaiolio extravergine di oliva
1limone

Valori nutrizionali

180 kcalEnergia
16 gProteine
11 gGrassi
6 gdi cui saturi
3 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
0,5 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare la base
Versa la ricotta in una ciotola ampia e sgrana leggermente con una forchetta. Aggiungi il latte fresco poco alla volta, mescolando con movimenti circolari fino a ottenere un impasto cremoso e omogeneo. La consistenza deve essere quella di uno yogurt denso, non troppo liquido. Circa 5 minuti di lavoro.
2
Aromatizzare
Quando la base è liscia, aggiungi l'origano secco e la menta fresca tritata. Mescola bene con un cucchiaio di legno per distribuire le erbe in modo uniforme. Assaggia e correggi di sale e pepe. Lascia riposare in frigo per almeno 30 minuti, così i sapori si legano.
3
Modellare
Prendi l'impasto dal frigo e modellalo con le mani leggermente umide in forme tonde schiacciate leggermente, del diametro di circa 8 centimetri. Puoi usare un coppapasta o semplicemente formare i dischi a mano. Posizionali su un piatto di ceramica poco profondo.
4
Decorare con erbe
Cospargiti sopra altri 2-3 pizzichi di origano secco sbriciolato tra le dita, in modo che le particelle di erba aderiscano bene alla superficie morbida. Aggiungi qualche foglia di menta fresca, ben visibile.
5
Condire al momento
Poco prima di servire, versa l'olio extravergine di oliva freddo direttamente sul formaggio, spruzza il succo di mezzo limone, una macinata di pepe nero e un pizzico di sale marino. Non mescolare, mantieni la presentazione ordinata.
6
Servire freddo
Porta in tavola subito. La «tuma ca' l'erba» si mangia fredda, anche con pane tostato scuro e verdure crude a scelta, come pomodori o cetrioli. Consuma entro il giorno, lasciandola in frigo ben coperta.

Gusto

Il sapore è fresco, leggermente acido, dominato dall'aroma intenso dell'origano e dalla menta che pervade il palato. Ha una consistenza cremosa senza essere grassa, con un finale delicato che ricorda il latte di pecora o capra. Si serve freddo di frigo, in estate soprattutto, e accompagna naturalmente il pane scuro o carasau. L'abbinamento tradizionale è con olio extravergine di oliva crudo versato al momento, una spruzzata di limone fresco e sale marino.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è aggiungere troppa menta fresca o erbe bagnate: la ricotta assorbe l'umidità e diventa molle e appiccicosa invece che cremosa. Usa sempre erbe asciutte, e se usi la menta fresca, strizzala bene in carta da cucina prima di tritarla. Un altro sbaglio frequente è mescolare troppo l'impasto: se lo lavori troppo, la ricotta perde cremosità e diventa granulosa. Due o tre giri di cucchiaio sono sufficienti.

I nostri consigli

Quando prepararla

La «tuma ca' l'erba» è un piatto estivo per eccellenza, perfetto da maggio a settembre, quando gli ortaggi sono abbondanti e si cerca qualcosa di fresco e leggero. Si prepara soprattutto nei mesi caldi, quando il desiderio di antipasti veloci e freddi prevale sui piatti cotti. A tavola accompagna bene una cena informale in veranda o giardino, anche come primo o secondo leggero di una giornata particolarmente calda.

Domande frequenti

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