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Trofie cù pisto

Vincenza Bertolino· 20 dicembre 2017· 6 min di lettura ·Cefalù
Piatto bianco con trofie ricce condite con salsa verde e rossa di basilico e pomodoro, guarnite con foglie di basilico fresco e gocce di olio d'oliva
Preparazione
25 min
Cottura
12 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
estate

Ingredienti

320 gFarina di semola di grano duro
3Uova medie
400 gPomodori rossi maturi (o pelati di buona qualità)
1 mazzo (circa 40 g)Basilico fresco
3 spicchiAglio
60 mlOlio d'oliva extra vergine
30 gPangrattato
4 gSale fino

Valori nutrizionali

185 kcalEnergia
7,5 gProteine
4,8 gGrassi
1,2 gdi cui saturi
28 gCarboidrati
2,1 gdi cui zuccheri
1,8 gFibre
0,4 gSale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto
Disponi la semola a fontana su un piano di lavoro pulito, versa le uova al centro e mescola con una forchetta fino a incorporare tutta la farina. Impasta con le mani per 8-10 minuti fino a ottenere un composto liscio e compatto. Avvolgi nella pellicola trasparente e lascia riposare a temperatura ambiente per 20 minuti.
2
Preparare il pisto
Pulisci i pomodori, elimina i semi e la parte più acquosa, quindi tritali grossolanamente. Pela gli spicchi d'aglio, tagliali in fettine sottili e lascia da parte. Riempì una ciotola con le foglie di basilico fresco, lavate e asciutte.
3
Tostare il pangrattato
In una padella piccola scalda 10 ml d'olio a fuoco medio, aggiungi il pangrattato e tostalo per 3-4 minuti, mescolando continuamente, finché non diventa dorato e profuma di nocciola. Versa in un piatto e lascia raffreddare.
4
Preparare le trofie
Dividi l'impasto in 4 porzioni uguali. Prendi una porzione e con i palmi del le mani, aiutandoti a lavorare su un piano leggermente infarinato, forma un cordone lungo circa 30 centimetri, dello spessore di una matita. Arrotola il cordone attorno a un dito per formare la forma elicoidale caratteristica, quindi fatto scivolare su un ripiano coperto di semola. Ripeti con le altre porzioni.
5
Preparare la salsa
In una padella media riscalda 50 ml d'olio a fuoco basso, aggiungi le fettine d'aglio e fatele rosolare per 1-2 minuti senza far colorare troppo. Versa i pomodori tritati, regola di sale e cuoci per 5-6 minuti a fuoco dolce, finché la salsa non diventa densa. Aggiungi il basilico fresco negli ultimi 30 secondi, mescolando delicatamente e spegnendo il fuoco.
6
Cuocere la pasta
Porta l'acqua salata a ebollizione in una pentola capiente, cala le trofie e cuoci per 10-12 minuti, in base allo spessore. La pasta è pronta quando sale a galla e si assaggia al dente. Scola riservando un bicchiere di acqua di cottura.
7
Assemblare il piatto
Versa le trofie ancora calde nella padella con il pisto, mescola gentilmente per 30-40 secondi aggiungendo un goccio d'acqua di cottura se necessario per rendere il condimento cremoso. Distribuisci nei piatti, irrora con il rimanente filo d'olio a crudo, aggiungi una foglia di basilico fresco e una spolverata di pangrattato tostato.

Gusto

Il sapore è fresco e aromatico, dominato dalla nota pepata e dolce del basilico appena colto. Il pomodoro maturo fornisce una base acida e carnosa che bilancia la piccolissima piccantezza dell'aglio. La pasta assorbe bene il condimento mantenendo una consistenza al dente che contrasta piacevolmente con la morbidezza della salsa. Si mangia calda, subito dopo la preparazione, in modo che il basilico non perda la sua fragranza volatile. Un filo d'olio d'oliva versato al momento serve da legante finale e ne amplifica il profumo.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere il basilico a lungo nella salsa, perdendo tutta la fragranza che caratterizza il piatto. Il basilico va aggiunto solo negli ultimi 30 secondi della cottura della salsa, oppure completamente a crudo direttamente nel piatto. Un secondo errore frequente è impastare troppo poco la pasta, ottenendo un impasto irregolare che non tiene bene insieme durante la formazione delle trofie. Impasta per almeno 8-10 minuti, e il riposo di 20 minuti non è opzionale.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le trofie cù pisto sono un piatto che esprime al meglio la sua identità in estate, quando il basilico è abbondante negli orti e i pomodori hanno raggiunto la piena maturazione. Preparala da giugno a settembre, quando gli ingredienti freschi sono a loro massima qualità. Perfetta per cene leggere in giorni caldi, quando si vuole un primo sostanzioso senza appesantire.

Domande frequenti

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