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Trofie cù l'agghia

Vincenza Bertolino· 12 ottobre 2015· 6 min di lettura ·Cefalù
Piatto bianco con trofie lisce e arricciate color panna, condite con aglio dorato e croccante, gocce di olio d'oliva lucido, peperoncino rosso in polvere sparso in superficie e filo di prezzemolo fres
Preparazione
15 min
Cottura
12 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gTrofie fresche (o pasta secca di qualità)
80 mlOlio extravergine di oliva
6 spicchiAglio fresco
1/2 cucchiainoPeperoncino rosso in polvere
q.b.Sale marino
1 mazzo piccoloPrezzemolo fresco
2 litriAcqua per la pasta

Valori nutrizionali

320 kcalEnergia
10 gProteine
14 gGrassi
2,5 gdi cui saturi
42 gCarboidrati
0,8 gdi cui zuccheri
1,8 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Preparare l'aglio
Sbuccia gli spicchi di aglio e affettali finissimi, quasi trasparenti, con un coltello affilato. Lavora veloce per evitare che l'aglio si ossidi troppo prima della cottura. Puoi aiutarti con una mandolina se la maneggi bene, ma il coltello è più controllabile.
2
Portare ad ebollizione l'acqua
Riempi una pentola capiente d'acqua, aggiungi un pugno generoso di sale marino e porta a ebollizione forte. L'acqua deve bollire quando butterai la pasta.
3
Scaldare l'olio e l'aglio
Versa l'olio in una padella ampia a fuoco medio. Aggiungi l'aglio affettato e lascialo soffriggere lentamente per 4-5 minuti, mescolando con un cucchiaio di legno. L'aglio deve diventare dorato e croccante, non scuro o bruciato. Il colore ideale è nocciola chiaro. In questa fase profuma già di meraviglia.
4
Cuocere la pasta
Quando l'aglio è pronto, butta le trofie nell'acqua bollente. Se usi pasta fresca, la cottura richiede 8-10 minuti. Se usi secca, segui il tempo indicato sulla confezione, ma solitamente 10-12 minuti. Mescola subito dopo l'immersione per evitare che si attacchino.
5
Aggiungere il peperoncino
Quando la pasta è quasi cotta, aggiungi il peperoncino in polvere all'olio con l'aglio e togli dal fuoco. Mescola bene per distribuire il colore e il sapore. Se preferisci il peperoncino meno intenso, riduci la dose a 1/4 di cucchiaino.
6
Scolare e condire
Scola la pasta al dente, conservando una tazza dell'acqua di cottura. Versa le trofie nella padella con olio, aglio e peperoncino. Mescola a fiamma spenta per 1-2 minuti, aggiungendo un po' di acqua di pasta se il condimento sembra troppo secco. La pasta deve brillare di olio, non affogare in brodo.
7
Impiattare e servire
Dividi le trofie nei piatti caldi, usando una forchetta per raccogliere bene l'aglio e il condimento. Completa ogni piatto con una manciata di prezzemolo fresco tritato grossolanamente. Servi subito, mentre il piatto è ancora fumante e l'aglio mantiene la sua croccantezza.

Gusto

Il sapore è franco e generoso: l'aglio prende il centro della scena, piacevolmente dolce perché soffritto fino a diventare croccante, non amaro. L'olio extravergine avvolge ogni trofia con una nota fruttata e morbida. Il peperoncino aggiunge un piccante moderato che sale verso la gola in modo gradevole, senza coprire gli altri sapori. Si mangia calda, subito dopo la cottura, quando l'aglio è ancora croccante. Tradizionalmente si abbina a vini leggeri e freschi, rosati locali o bianchi secchi.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è bruciare l'aglio. Molti lo lasciano a fuoco troppo alto o lo dimenticano in padella mentre prepara la pasta, e finisce nero e amaro. L'aglio deve essere dorato e croccante, non scuro. Se accade, il piatto perde tutto il suo fascino. Un altro sbaglio è non usare olio di qualità: un olio scadente o molto acido rovina il sapore delicato della ricetta. Infine, condire troppo presto: l'aglio perde croccantezza se lasciato a riposo troppo a lungo prima di mangiare.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le trofie cù l'agghia sono perfette in qualsiasi stagione, ma brillano soprattutto nei mesi più freddi, quando la semplicità e il calore del piatto riscaldano la tavola. È ideale per cene informali tra amici, piatti unici veloci dopo una giornata faticosa, o quando hai pochi ingredienti in dispensa ma vuoi mangiare bene. Anche in primavera e estate va bene, purché servita a temperatura ambiente o leggermente tiepida durante i mesi più caldi.

Domande frequenti

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