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Troccoletti ca' ricotta

Vincenza Bertolino· 6 luglio 2015· 6 min di lettura ·Messina
Troccoletti ca' ricotta disposti su piatto bianco, biscotti dorati e croccanti ricoperti di zucchero, tagliati a metà per mostrare il ripieno bianco di ricotta cremoso all'interno
Preparazione
25 min
Cottura
15 min
Difficoltà
media
Porzioni
24 biscotti
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

250 gFarina tipo 00
2Uova intere
40 gZucchero semolato
1 cucchiainoLievito di birra secco sciolto in 3 cucchiai di latte tiepido
1 pizzicoSale fino
300 gRicotta fresca di vacca
120 gZucchero a velo
1/2 cucchiainoCannella macinata
1 litroOlio di arachide per friggere
60 gZucchero semolato per rivestimento

Valori nutrizionali

340 kcalEnergia
8 gProteine
15 gGrassi
4 gdi cui saturi
42 gCarboidrati
28 gdi cui zuccheri
0,5 gFibre
0,3 gSale
Come si prepara
1
Impasto di base
Setaccia la farina su un piano di lavoro e crea un piccolo vulcano. Versa al centro le uova intere, lo zucchero e il sale. Con le dita, inizia a rompere le uova e mescolare gradualmente il contenuto al centro, incorporando la farina con movimenti circolari per circa 5 minuti, finché non ottieni un impasto omogeneo e morbido. Aggiungi il lievito sciolto nel latte tiepido e continua a impastare per altri 3-4 minuti fino a quando l'impasto è elastico. Lascialo riposare coperto con un canovaccio pulito per 20 minuti.
2
Preparazione del ripieno
Passa la ricotta fresca al setaccio per eliminare grumi. Aggiungi lo zucchero a velo e la cannella macinata, mescolando bene con un cucchiaio di legno fino a ottenere una crema omogenea e morbida. Assaggia e correggi di zucchero se preferisci il ripieno più dolce. Metti da parte in una ciotola.
3
Formatura dei biscotti
Su un piano infarinato, stendi l'impasto con un mattarello fino a uno spessore di circa 4-5 millimetri. Con un bicchiere o un coppapasta rotondo di circa 7 centimetri di diametro, ritaglia i dischi di pasta. Posiziona un cucchiaio di ripieno di ricotta al centro di ogni disco, piega a metà l'impasto e sigilla i bordi premendo con le dita bagnate di acqua, creando una mezzaluna o una forma ovale a seconda della tua preferenza.
4
Riscaldamento dell'olio
Versa l'olio di arachide in una padella o friggitrice e portalo a una temperatura di circa 170-175 gradi Celsius. Per verificare, immergi un piccolo pezzo di pane: deve dorare in circa 60 secondi. Questo è il momento giusto per iniziare a friggere.
5
Frittura
Immergere delicatamente i biscotti nell'olio caldo, 3 o 4 per volta per non abbassare troppo la temperatura. Friggili per circa 2-3 minuti per lato, finché non diventano dorati e croccanti. Usa una schiumarola per girarli e ritirarli. Poni i biscotti fritti su carta assorbente per eliminare l'eccesso di olio mentre sono ancora caldi.
6
Rivestimento finale
Mentre i biscotti sono ancora caldi, passali nello zucchero semolato per il rivestimento, pressando leggermente con le dita perché lo zucchero aderisca bene. Disponi i biscotti su un vassoio e lascia raffreddare completamente a temperatura ambiente per almeno 30 minuti prima di servire.
7
Controllo della cottura
Verifica che i biscotti siano completamente dorati e croccanti. Se la ricotta inizia a fuoriuscire dai bordi durante la frittura, significa che il ripieno è troppo abbondante: nella prossima preparazione usa un cucchiaio da tè anziché da tavola.

Gusto

Questi biscotti hanno il sapore dolce e delicato della ricotta, temperato da una buona dose di zucchero. La cannella o la vaniglia usate nell'impasto aromatico aggiungono una nota speziata gentile. La consistenza è il loro punto di forza: croccanti al morso, poi morbidi subito, con il ripieno cremoso che esce dal biscotto. Si mangiano da soli, a fine pasto, con caffè o tè, e rappresentano una merenda classica della tradizione siciliana.

Benessere

  • La ricotta contiene proteine di qualità, intorno ai 10-11 grammi per 100 grammi di prodotto, che contribuiscono al senso di sazietà e al mantenimento della massa muscolare.
  • Presente il calcio, grazie sia alla ricotta che all'uovo: essenziale per ossa e denti, oltre che per la trasmissione nervosa.
  • Pur essendo fritta e dolce, una porzione di due o tre biscotti (circa 50-60 grammi) non appesantisce la digestione, grazie al basso contenuto di fibre che mantiene il piatto leggero.
  • La ricotta fresca, se di qualità, contiene lattobacilli naturali che supportano la flora intestinale, anche se il calore della frittura ne riduce in parte l'attività.
  • Abbinali a una tazza di caffè amaro o tè senza zucchero per equilibrare l'apporto dolce, e completare il pasto con un frutto fresco a distanza di tempo.
  • Falso mito da sfatare: non è vero che i fritti siano sempre dannosi per il colesterolo. L'olio extravergine di oliva, se usato a temperatura corretta e non riutilizzato, non aumenta il colesterolo cattivo. Il problema nasce dal riuso dell'olio e dalle temperature eccessive. Un biscotto fritto una volta alla settimana in un contesto di dieta equilibrata non causa danni misurabili. Chi ha ipercolesterolemia conclamata deve comunque moderare le porzioni e consultare il proprio medico.

L'errore da non fare

L'errore più comune è non sigillare bene i bordi dell'impasto prima di friggere: il ripieno di ricotta rischia di uscire durante la cottura, rendendolo appiccicaticcio e rovinando il fritto. Premi sempre i bordi con le dita bagnate di acqua, facendo attenzione che l'impasto si salchi completamente. Un altro errore è friggere a temperature troppo basse o troppo alte: sotto i 165 gradi il biscotto assorbe olio e diventa unto, sopra i 180 gradi si brucia fuori mentre rimane crudo dentro.

I nostri consigli

  • Conserva i troccoletti in un contenitore ermetico a temperatura ambiente per 2-3 giorni. Se si ammorbidiscono, riscaldali brevemente nel forno a 150 gradi per 5 minuti per renderli di nuovo croccanti. Non conservarli in frigorifero, perché l'umidità li appiccica.
  • Puoi preparare l'impasto di base fino a 12 ore prima, coperto in frigorifero: lascialo tornare a temperatura ambiente per 10 minuti prima di stendere e formare.
  • Se preferisci una variante, aggiungi una scorza di limone grattugiata finemente al ripieno di ricotta, o un cucchiaio di canditi tritati per un tocco più barocco.
  • L'olio usato per friggere può essere riutilizzato una sola volta se filtrato bene quando è freddo e conservato in un contenitore chiuso al riparo dalla luce. Non riutilizzarlo più di una volta.

Quando prepararla

I troccoletti si preparano tutto l'anno, ma sono particolarmente graditi nei periodi festivi e durante le celebrazioni siciliane, come le feste patronali estive. Vanno bene anche per colazioni dolci, merenda pomeridiana o da proporre ai bambini come regalo artigianale. La primavera e l'autunno sono le stagioni ideali quando le temperature non sono troppo calde: il caldo eccessivo dell'estate rende difficile gestire l'impasto senza che s'appiccichi.

Domande frequenti

  • Posso usare ricotta di pecora anziché di vacca? Sì, ma il sapore sarà più forte e salato. Riduci leggermente la quantità di zucchero e mescola bene per equilibrare il gusto.
  • Come mai l'impasto risulta appiccicaticcio? Dipende dall'umidità dell'ambiente e dalle uova. Aggiungi farina poco per volta se necessario, fino a ottenere un impasto che non si attacca completamente alle dita ma rimane morbido.
  • Posso congelarli dopo la frittura? Sì, in un contenitore a tenuta per jusqu'a un mese. Scongela a temperatura ambiente e riscalda in forno a 140 gradi per 5 minuti prima di servire.
  • Che tipo di olio è meglio usare? L'olio di arachide è ideale perché ha un punto di fumo alto e non trasferisce sapore ai biscotti. Puoi usare anche olio di girasole raffinato, ma evita l'extravergine di oliva che brucerebbe a queste temperature.
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