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Trippa ca' pummarola

Vincenza Bertolino· 10 agosto 2025· 6 min di lettura ·Catania
Piatto di trippa ca' pummarola: strisce di trippa bianco-grigia e morbida immerse in sugo di pomodoro rosso intenso, con basil fresco verde e un filo di olio d'oliva, servito in piatto fondo di cerami
Preparazione
20 min
Cottura
90 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

800 gTrippa fresca pulita e già parzialmente precotta (dal macellaio)
800 gPomodori pelati in scatola
3 spicchiAglio
2 cucchiaiOlio d'oliva extravergine
1 pizzicoPeperoncino rosso secco sbriciolato
4-5 foglieBasilico fresco
q.b.Sale
200 mlAcqua o brodo vegetale

Valori nutrizionali

120 kcalEnergia
13 gProteine
3,5 gGrassi
1,2 gdi cui saturi
4 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
0,8 gFibre
0,9 gSale
Come si prepara
1
Controllare la trippa
Prendi la trippa fresca dal macellaio già pulita e parzialmente cotta. Osserva che sia di colore uniforme, senza odore sgradevole. Se è ancora cruda (di colore più scuro), dovrà bollire in acqua salata per 45 minuti prima di proseguire. Se è già precotta, procedi oltre. Taglia la trippa in strisce larghe circa 2 cm, non troppo sottili altrimenti si sfascia nella cottura.
2
Preparare il sugo di base
Scalda l'olio d'oliva in una pentola ampia a fuoco medio. Aggiungi gli spicchi di aglio leggermente schiacciati e lascia che prendano colore dorato per circa 2 minuti. Non bruciarli, altrimenti il sugo diventerebbe amaro. Aggiungi il peperoncino sbriciolato e mescola per pochi secondi.
3
Aggiungere i pomodori
Versa i pomodori pelati nella pentola insieme al loro succo. Se il succo è troppo poco, aggiungi l'acqua o il brodo vegetale. Mescola bene per combinare gli aromi. Lascia che il sugo giunga a un leggero bolle, poi abbassa il fuoco a temperatura media-bassa.
4
Immergere la trippa
Aggiungi le strisce di trippa al sugo di pomodoro. Mescola in modo che la trippa sia ben sommersa nel liquido. Se necessario, aggiungi ancora acqua tiepida fino a coprire quasi completamente la trippa. Assaggia e regola il sale: ricorda che il sugo concentrerà durante la cottura.
5
Cottura lunga e lenta
Abbassa al minimo il fuoco, copri parzialmente la pentola lasciando uno spiraglio per far evaporare il vapore. Lascia cuocere per circa 90 minuti, mescolando di tanto in tanto ogni 20-25 minuti per evitare che la trippa si attacchi al fondo. La trippa è cotta quando è morbida al boccone, quasi scivolosa, ma mantiene ancora una leggera resistenza al dente. Se dopo 90 minuti è ancora dura, aggiungi un altro bicchiere d'acqua e prosegui per altri 15-20 minuti.
6
Regolare la consistenza del sugo
Se il sugo è troppo denso e appiccicaticcio, aggiungi mezzo bicchiere d'acqua tiepida e mescola. Se è troppo liquido, aumenta il fuoco per gli ultimi 10 minuti di cottura in modo da evaporare l'eccesso di liquido. Il sugo finale deve coprire la trippa ma non galleggiare in un mare d'acqua.
7
Finishing e servizio
Spegni il fuoco. Aggiungi il basilico fresco intero (oppure strappato a mano) direttamente nella pentola o nel piatto, pochi istanti prima di servire, per mantenere l'aroma. Un filo d'olio d'oliva crudo versato in superficie dona lucentezza e rafforza il profumo. Servi immediatamente in piatti fondi riscaldati, accompagnandola con pane casereccio per assorbire il sugo.

Gusto

Il sapore è profondo e leggermente speziato dal sugo di pomodoro, con note aromatiche di aglio e peperoncino rosso. La trippa, grazie alla cottura lunga, perde il suo carattere iniziale vagamente terroso e acquista morbidezza quasi cremosa. Il sugo sottile ma sostanzioso accompagna ogni boccone. Si serve caldo, in piatto fondo, e tradizionalmente si abbina a un bicchiere di vino rosso leggero o a pane casereccio per asciugare il sugo.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più frequente è abbreviare i tempi di cottura. La trippa richiede una cottura lunga e tranquilla: se la cuoci solo 30-40 minuti, rimane gommosa e difficile da masticare, rovinando completamente l'esperienza. Allo stesso modo, non aumentare eccessivamente il fuoco per cercare di velocizzare: una cottura violenta rende la trippa dura e il sugo scoppia in bollicine grosse, disperdendo gli aromi. Infine, non aggiungere il basilico all'inizio della cottura, altrimenti perde il suo profumo volatile.

I nostri consigli

Quando prepararla

La «trippa ca' pummarola» è perfetta in autunno e inverno, quando il caldo non rende gravoso un piatto sostanzioso e ricco di brodo. Tradizionalmente si prepara in occasioni familiari e festive anche di mezzogiorno, poiché la cottura lunga consente di avviarla al mattino e completarla prima di pranzo. È un piatto economico, ideale quando in casa ci sono persone da sfamare con pochi soldi ma non si vuole scendere a compromessi sul sapore.

Domande frequenti

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