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Trippa alla triestina

Vincenza Bertolino· 20 novembre 2017· 5 min di lettura ·Trieste
Trippa alla triestina in un piatto fondo bianco, pezzi di trippa morbida e rosata in salsa di pomodoro scuro, cipolla visibile, contorno di pane tostato, primo piano su tavolo di legno scuro
Preparazione
15 min
Cottura
75 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
autunno e inverno

Ingredienti

800 gtrippa fresca già bollita (o trippa surgelata)
400 gpolpa di pomodoro o 3 pomodori freschi pelati
1 grandecipolla gialla, tritata finemente
400 mlbrodo di carne fatto in casa o dado a basso sodio
3 cucchiaiolio extravergine di oliva
2 spicchiaglio, in camicia
1 pizziconoce moscata
1 pizzicopepe nero macinato
sale q.b.a fine cottura

Valori nutrizionali

115 kcalEnergia
11 gProteine
5 gGrassi
1,5 gdi cui saturi
5 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
0,8 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Preparare la trippa
Se usi trippa fresca dal macellaio già bollita, sciacquala con acqua fredda, asciugala con carta e taglila a strisciole di circa mezzo centimetro di larghezza. Se è surgelata, scongelala in frigo per una notte e procedi allo stesso modo. Elimina eventuali parti troppo dure o grasse.
2
Soffritto aromatico
Scalda l'olio in una pentola ampia a fuoco medio. Aggiungi la cipolla tritata e i due spicchi di aglio interi. Fai rosolare per 8-10 minuti finché la cipolla non diventa trasparente e leggermente dorata. Questo passaggio dà fondo al piatto.
3
Aggiungere la trippa
Versa la trippa tagliata nel soffritto e mescola bene per 2-3 minuti. La trippa assorbirà gli aromi della cipolla e dell'olio. Non salare ancora, attendi il brodo.
4
Pomodoro e brodo
Aggiungi la polpa di pomodoro (o i pomodori pelati) e il brodo caldo. Mescola, porta a ebollizione, poi abbassa il fuoco al minimo. Aggiungi un pizzico di noce moscata e un altro di pepe nero. Copri con coperchio, lasciando uno spiraglio.
5
Cottura lenta
Lascia cuocere a fuoco molto basso per 60-70 minuti. La salsa deve ridursi gradualmente e scurirsi. Mescola ogni 15 minuti. Se il liquido cala troppo, aggiungi un mestolo di brodo. Alla fine della cottura la trippa deve essere tenerissima e la salsa densa, non liquida.
6
Correzione di sale
A 10 minuti dalla fine della cottura, assaggia e regola il sale se necessario. Togli gli spicchi di aglio.
7
Impiattamento
Servi la trippa calda in piatti fondi, versandola con tutta la salsa. Accompagna con pane abbrustolito o polenta morbida.

Gusto

Questo piatto racconta il gusto salato e lievemente agro della cucina triestina. La trippa, una volta cotta a lungo, diventa morbida e assorbe gli aromi di cipolla caramellata e pomodoro, ma mantiene una leggerissima ruvidità in bocca che la caratterizza. Il brodo restituisce corpo e calore, le spezie come il pepe e la noce moscata aggiungono una nota di fondo, quasi non visibile ma presente. Si mangia con cucchiaio, accompagnandola a pane abbrustolito o a una semplice polenta. Tradizionalmente si beve vino bianco secco o un vino rosso leggero del Friuli.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è non cuocere abbastanza la trippa o cuocerla troppo in fretta ad alta temperatura. La trippa ha bisogno di cottura lenta e costante, altrimenti rimane gommosa e indigeribile. Allo stesso modo, non salare all'inizio: il sale attrae l'umidità della trippa e la indurisce. Sale solo alla fine, quando il piatto è quasi pronto. Un altro errore è usare troppo liquido: la salsa deve coprire appena la trippa, non annegarla.

I nostri consigli

Quando prepararla

La trippa alla triestina è un piatto invernale e autunnale, perfetto per le giornate fredde quando serve qualcosa di robusto e scaldante. È tradizionalmente un piatto di domenica o di festa nelle mense, raramente di un pasto veloce. Se la temperature scendono sotto i dieci gradi, è il momento giusto per proporla in famiglia.

Domande frequenti

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