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Trippa alla messinese

Vincenza Bertolino· 25 aprile 2025· 5 min di lettura ·Messina
Trippa alla messinese in un piatto fondo bianco, con strisce di trippa bianca immerse in sugo rosso di pomodoro, cipolla e sedano visibile, bordo del piatto pulito, tavolo di legno scuro
Preparazione
20 min
Cottura
180 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

600 gtrippa bianca pulita
400 gpomodori pelati
1 mediacipolla gialla
1 gambosedano
2 spicchiaglio
5 cucchiaiolio d'oliva extravergine
1 cucchiainoorigano secco
1,5 litriacqua o brodo di carne
q.s.sale e pepe nero

Valori nutrizionali

95 kcalEnergia
11 gProteine
4,5 gGrassi
1,8 gdi cui saturi
3 gCarboidrati
1,5 gdi cui zuccheri
0,8 gFibre
1,1 gSale
Come si prepara
1
Pulire la trippa
Se la trippa non è già pronta, sciacquala bene sotto acqua fredda, strofinandola leggermente con le mani per eliminare tracce di sporco. Tagliala a strisce regolari di circa 5 centimetri di larghezza.
2
Primo bollore
Metti la trippa in un pentolone d'acqua fredda salata, porta a ebollizione e lascia cuocere 10 minuti. Scola, risciacqua sotto acqua corrente fredda, asciuga con carta.
3
Soffritto aromatico
In un pentolone robusto, versa 4 cucchiai d'olio d'oliva. Aggiungi la cipolla affettata sottile, il sedano tagliato a dadini e due spicchi d'aglio schiacciati. Fai rosolare a fuoco medio per 8 minuti, finché la cipolla diventa trasparente e l'aglio profuma.
4
Unire la trippa e i pomodori
Inserisci la trippa nel soffritto, mescola bene per 2 minuti, poi versa i pomodori pelati. Aggiungi l'origano, un pizzico di sale e pepe. Mescola e lascia insaporire 3 minuti a fuoco medio-alto.
5
Lunga cottura in brodo
Versa il brodo di carne caldo o acqua fino a coprire completamente la trippa di 3 centimetri. Porta a ebollizione, poi riduci il fuoco al minimo. Copri parzialmente il pentolone e lascia sobbollire dolcemente per almeno 3 ore. Mescola ogni 30 minuti e controlla che il livello del liquido resti sempre sopra la trippa.
6
Verifica della cottura
Dopo 2 ore e mezza, prendi una striscia di trippa con una forchetta e prova a tagliarla col coltello: deve spezzarsi con leggerezza, senza resistenza. Se è ancora dura, continua la cottura ancora 30 minuti e controlla nuovamente.
7
Finitura
A cottura terminata, correggi il sale e il pepe. Versa il rimanente cucchiaio d'olio crudo in superficie, mescola delicatamente. Il piatto deve essere profumato, con sugo rosso e trippa completamente tenera.

Gusto

Ha un sapore delicato, non selvatico come molti temono: il lungo sobbollire elimina il carattere forte. Il sugo è aromatico e lievemente acidulo, bilanciato dall'olio d'oliva crudo versato al termine. La trippa assorbe perfettamente questi profumi. Si serve calda, direttamente dal piatto, accompagnata da pane per pulire il fondo. Tradizionalmente si abbina a un vino secco e fresco, anche uno rosso leggero regge bene il piatto.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è fretta nella cottura. Se acceleri il fuoco per terminarla prima, la trippa rimane gommosa o addirittura dura, e nessun modo di sistemare il piatto successivamente. La trippa ha bisogno di tempo, non di fuoco alto. Secondo errore: aggiungere troppo succo di limone o aceto durante la cottura, che indurisce la fibra invece di ammorbidirla. L'acidità del pomodoro basta.

I nostri consigli

Quando prepararla

La trippa alla messinese si prepara meglio in autunno e inverno, quando il freddo rende piacevole un piatto caldissimo e sostanzioso. È perfetta anche per pranzi festivi in famiglia, perché la lunga cottura consente di lasciarla sul fuoco mentre ci si occupa di altro. Con il caldo estivo è meno appetibile, anche se in versione fredda rimane comunque poco invitante.

Domande frequenti

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